TELEMACO è un servizio on-line che permette agli utenti registrati di:
Come ottenere l'abilitazione a Telemaco
Note tecniche su software, hardware e formato dei documenti
Come inoltrare la pratica telematica
Altre modalità di presentazione pratiche al Registro Imprese
Come ottenere l'abilitazione a Telemaco
Per potere utilizzare il sistema TELEMACO l’utente deve prima di tutto essere abilitato al servizio.
L’abilitazione a TELEMACO si ottiene sottoscrivendo una apposita convenzione con Infocamere S.C.p.A., da stipulare presso la Camera di Commercio, denominata Telemaco Pay.
Il modello di convenzione va restituito alla Camera di Commercio debitamente compilato, firmato e corredato da copia di un documento di identità del firmatario:
La firma della convenzione comporta il rilascio di una USER e di una PASSWORD che consentiranno di accedere ai servizi TELEMACO, cioè l'abilitazione all'invio telematico delle pratiche nonché la possibilità di richiedere visure, certificati, copie di bilanci e atti depositati, elenchi merceologici di imprese.
La consegna del materiale di consumo (carta per i certificati, bollini, eventuale lettore) da parte nostra avviene sempre di persona nelle mani di un soggetto dell’impresa/studio, nel momento in cui ci viene portata la fattura che attesta l’effettuazione del primo versamento sul conto Telemaco (che ricordiamo è possibile solo tramite carta di credito). Tale fattura arriva al cliente per e-mail il giorno successivo al versamento.
Accesso a Telemaco
Una volta ottenuta l’abilitazione all’accesso Telemaco è necessario collegarsi al sito di Infocamere, all’interno del quale si trovano tutte le istruzioni per amministrare il proprio conto - tramite Carta di Credito - e dotarlo di un fondo tramite il quale verranno pagati bolli, diritti di segreteria e spese di invio telematico.
La spedizione di una pratica telematica, infatti, comporta l’assolvimento virtuale dell’imposta di bollo diferenziata in base alla forma giuridica:
indipendentemente dal numero degli atti, delle pagine e del modello.
Poiché non sono previste altre modalità di versamento dei diritti, sarà necessario prestare attenzione al momento della costituzione del fondo, distinto in due sottoconti, uno per il versamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo - dunque più consistente -, l’altro per il pagamento della tariffa dovuta per la spedizione della pratica (€ 2,50 per pratica con la convenzione Infocamere tramite la Camera di Commercio.
Note tecniche su software, hardware e formato dei documenti
Per utilizzare TELEMACO occorre:
N.B. I requisiti di cui ai punti 3,4,5,6,7, sono necessari per utilizzare TELEMACO per l’invio di pratiche al Registro Imprese, non per l’accesso alle banche dati.
Come inoltrare la pratica telematica
Per inoltrare una pratica è necessario innanzitutto elaborarla con FEDRA (un software gratuito di Infocamere, che consente di predisporre in modo rapido e semplice le domande di iscrizione, modifica e cancellazione da presentare al Registro Imprese) o con altro software conforme alle specifiche tecniche approvate con Decreto del Ministero per le Attività Produttive del 31/10/2003.
Il software di FEDRA si può scaricare gratuitamente dall'apposita sezione del sito di Infocamere, nel quale sono disponibili anche le specifiche tecniche e le informazioni relative all’installazione e all’uso del software. Successivamente, completata l’elaborazione, la pratica va trasmessa al Registro Imprese con il sistema Telemaco, attraverso cui saranno assolti anche l’imposta di bollo e i diritti di segreteria.
La spedizione della pratica prevede sempre l’utilizzo della smart card almeno del legale rappresentante; se il soggetto che provvede alla spedizione è diverso dal legale rappresentante è necessario che la pratica sia sottoscritta con firma digitale anche da chi provvede alla trasmissione telematica con apposita delega. Il sistema delle deleghe deve essere gestito con i codici da utilizzare secondo le indicazioni fornite dal software FEDRA. E’ il classico esempio di uno studio che provvede alla spedizione di pratiche per conto dei suoi clienti: in tal caso, oltre alla firma digitale del legale rappresentante e degli altri soggetti obbligati, è obbligatoria la firma digitale anche del titolare dello studio incaricato della spedizione.
Se il legale rappresentante non è ancora in possesso della propria smart card, o sia impossibilitato a provvedere, potrà delegare, tramite apposito modello di procura, un procuratore che ne sia provvisto ad elaborare ed inoltrare la pratica mediante le modalità sopra descritte.
L’invio della pratica telematica, pur modificando totalmente le modalità di inoltro, non comporta nessuna variazione di sostanza, nel senso che non cade l’obbligo di allegare atti o altri documenti. Sarà pertanto necessario continuare ad allegare documenti ed atti previsti dalla legge o dal codice civile, anche se con formato diverso rispetto al cartaceo, secondo le seguenti modalità:
I file contenenti gli atti e i documenti allegati alla pratica devono essere elencati nell'apposito riquadro RIEPILOGO del software Fedra.
N.B. Gli atti devono necessariamente riportare la dicitura di conformità ai libri sociali e la dicitura relativa alla modalità di assolvimento dell'imposta di bollo.
Altre modalita’ di presentazione delle pratiche al Registro Imprese
Numeri utili e guide
Per la risoluzione di problemi tenici riguardanti le pratiche telematiche si possono chiamare i seguenti numeri:
Telemaco:
Attenzione: Dal 1° Settembre 2007 sarà attivo il nuovo numero di assistenza per gli utenti Telemaco: 199502010, che si andrà ad affiancare al canale attuale 899 699696 (quest'ultimo attivo fino alla fine dell'anno 2007) e sarà disponibile dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,00 alle 20,00 ed il Sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Per la risoluzione di problemi tecnici riguardanti la firma digitale si possono chiamare i seguenti numeri:
Call center Firma Digitale