Il 20 novembre 2008 è stato emanato il decreto legislativo n. 188 "Attuazione della Direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la Direttiva 91/157/CEE", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 2008 - Supplemento Ordinario n. 268.
Tale decreto prevede l'istituzione, presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori(art. 14).
Il produttore di pile e accumulatori soggetto agli obblighi di finanziamento del sistema, può immettere sul mercato tali prodotti solo a seguito di iscrizione telematica presso la Camera di Commercio di competenza. Il termine per l’iscrizione delle imprese nel Registro telematico dei produttori di pile e accumulatori, previsto inizialmente per il 18 giugno 2009, è stato posticipato di tre mesi, e quindi fissato al 18 settembre 2009, per effetto del disposto di cui all’art. 23, comma 11, del D.L. 1° luglio 2009, n.78 (cd. "decreto anticrisi"
Sul sito www.registropile.it
sono disponibili le guide operative per l'iscrizione e la compilazione delle pratiche sia per i produttori nazionali che esteri.
N.B. Dall’11 novembre 2009 per accedere al sito è necessario entrare in “La mia scrivania” e poi tra i “Servizi on line” scegliere “Ambiente/Registro Pile”.
Le imprese potranno iscriversi accedendo al sito www.impresa.gov.it
Per fare ciò le imprese devono disporre del dispositivo di firma digitale dotato di certificato di autenticazione.
L'iscrizione si effettua solo per via telematica presso la Camera di Commercio dove è iscritta la sede legale dell'impresa o nel caso di produttori esteri dove ha sede la persona giuridica che funge da rappresentante nazionale.
L'iscrizione comporta il versamento di: