Un pubblico composto in gran parte da agricoltori e tecnici ha partecipato al primo workshop sulle agroenergie organizzato dalla Cia dell’Umbria e dal Ce.S.A.R. - in collaborazione con Europe Direct Umbria -. Nell'incontro, che si è svolto il 28 luglio scorso presso la Camera di commercio di Ponte San Giovanni, si è discusso di “Fotovoltaico e Agricoltura” anche alla luce delle novità introdotte dal governo con il Quarto Conto Energia.
Nella sua introduzione Catia Mariani, direttore generale della Cia Umbria, ha sottolineato l’importanza per il mondo agricolo di cogliere tutte le opportunità volte alla diffusione delle energie rinnovabili, anche alla luce del nuovo slancio derivato dall’esito del referendum sul nucleare.
Dopo il saluto del preside della facoltà di Agraria dell’Università di Perugia Francesco Pennacchi esperti, tecnici e studiosi hanno approfondito le problematiche legate all'uso del fotovoltaico da parte delle imprese agricole: Giuliano Mattavelli, presidente di Solarlight Italia, ha sottolineato i vantaggi derivanti dall’ installazione di pannelli fotovoltaici in sostituzione dell’amianto da smaltire entro il 2016 in base ad una direttiva europea. Successivamente Rico Farnesi, della Cia di Lucca ed esperto di fotovoltaico, ha messo in risalto anche la netta convenienza dell’incentivo se associato all’aiuto per lo smaltimento dell’ amianto.
E' seguito un approfondito dibattito nel corso del quale sono intervenuti il direttore del Ce.S.A.R. Angelo Frascarelli, Stefano Ciliberti dell’Università di Perugia, Roberta Trona di Gepafin e gli imprenditori agricoli Fabio Topini e Alfredo Fasola Bologna, che hanno portato la loro testimonianza.
Il direttore generale della Cia dell’Umbria Catia Mariani ha concluso confermando che investire nel fotovoltaico consente di conciliare tutte le esternalità positive derivanti dal miglioramento del reddito e dalla bonifica delle strutture dall’eternit, e ha posto l’accento sull’esigenza di ridurre i tempi degli investimenti per poter usufruire di tariffe più convenienti, dal momento che, già dal 2012, queste subiranno una graduale e consistente riduzione. Ha inoltre rimarcato il costante impegno della Cia, in tutti i tavoli tecnici appositamente istituiti, per lo sviluppo delle agroenergie e per lo snellimento delle relative procedure autorizzative.
Gli altri due appuntamenti sulle agroenergie, organizzati dalla Cia dell’Umbria e dal Ce.S.A.R. , in collaborazione con Europe Direct Umbria, sono in programma il 30 agosto a Bastia Umbra ed il 15 settembre a Deruta; il primo verterà sull’ utilizzo di biomasse a fini energetici ed il secondo sulla produzione di biogas.