Non si può scegliere di non comunicare, questo è un dato di fatto, anche il silenzio, infatti, esprime qualcosa. Come tra le persone, in cui la comunicazione verbale e non verbale è alla base di ogni relazione, così per le aziende la comunicazione è intrinseca all’attività svolta. Qualsiasi impresa ha necessità di interloquire con molteplici soggetti, dai fornitori alla pubblica amministrazione, dai clienti potenziali a quelli già acquisiti, dai possibili collaboratori alla comunità in cui è radicata. Ecco allora perché è bene sapersi districare tra i numerosi elementi che permettono all’impresa di comunicare se stessa, la proprie immagine ed identità, i propri prodotti e servizi all’esterno.
Con il seminario sul Piano di Comunicazione si aggiunge un altro tassello del percorso formativo rivolto alle imprese di Camera for Manager, con il patrocinio del Comitato Giovani Imprenditori e del Comitato per l’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Perugia.
Il relatore, Simone Pastorelli, guiderà gli imprenditori all’interno dei principali strumenti alla base della comunicazione aziendale, diretta ed indiretta, con una riflessione sulle nuove opportunità offerte dal non conventional e viral marketing e dai new media.
L’appuntamento per il seminario è venerdì 2 dicembre 2011, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso la sede della Camera di Commercio di Perugia, in Via Catanelli 70 – 72 (Ponte S. Giovanni, Perugia), Sala Convegni, piano terra.
La partecipazione è gratuita. E' gradita la conferma di adesione alla segreteria organizzativa, presso Promocamera, Azienda speciale della Camera di Commercio di Perugia, al n. fax 0755970145 oppure all'indirizzo di posta elettronica promocamera@pg.camcom.it. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il terzo ed ultimo appuntamento del percorso formativo di Camera for Manager, incentrato sull’e-commerce, si terrà giovedì 15 dicembre 2011, a partire dalle ore 9.45, presso il Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia, in Via Pellas 81/83.