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E-Commerce per le imprese umbre - Nuova opportunità di vendita in Italia e nel mondo

 

 

 

Per iniziativa della Camera di Commercio di Perugia, del Comitato per l’Imprenditorialità Femminile, del Comitato Giovani Imprenditori e Camera For Manager, si è tenuto il 15 dicembre 2011 il seminario "e-COMMERCE PER LE IMPRESE UMBRE Nuova opportunità di vendita in ITALIA e nel MONDO
 
Sono intervenuti:
 
GIORGIO MENCARONI
Presidente
Camera di Commercio di Perugia
MARIO PERA
Segretario
Generale Camera di Commercio di Perugia
GIULIO FINZI
Segretario
Generale di Netcomm
GUIDO LUCARELLI
L’esperienza STORE VALTELLINA,
ANTONIO LUTRI
SDA GRUPPO POSTE ITALIANE
corriere nazionale con specializzazione
in e-commerce
ENRICO ROSSI
CALIBRO SRL,
esperienza umbra di logistica
per l’ E-commerce

E’ la prima volta che da un evento che si tiene in Umbria esce l’indicazione chiara dell’alternativa alla crisi del mercato. Si tratta dell’e-Commerce, l’unico settore che anche in Italia può vantare una crescita tendenziale - 2011 su 2010 – positiva, a doppia cifra addorittura: + 20%.
Di e-Commerce - della sua capacità di sviluppo su base internazionale, nazionale, ma anche e soprattutto locale, delle soluzioni da adottare per abbattere il gap che l’Italia sconta rispetto agli altri paesi, a cominciare da quelli europei, delle opportunità che l’e-Commerce offre alle imprese umbre alla ricerca di nuovi sbocchi commerciali – si è parlato nel corso del convegno tenuto dalla Camera di Commercio di Perugia, in collaborazione con i Comitati per l’Imprenditoria Femminile e dei Giovani Imprenditori, Camera For Manager e l’apporto organizzativo di Promocamera.

il commercio elettronico, in evidentissima controtendenza, ha fatto registrare dati positivi anche in Italia e nel 2011 ha superato quota 8 miliardi di euro di fatturato, con una crescita del 20% rispetto al 2010” ha detto aprendo il convengo il Presidente della camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni. “Parliamo di risultati che, nel mezzo di una crisi durissima, nessun altro comparto può vantare – ha continuato il Presidente Mencaroni – anche se dobbiamo riconoscere che non tutto, anche a livello locale, è marciato finora in maniera spedita, prove ne è che la forbice dimensionale tra i volumi dell’attività e-Commerce italiana e locale rispetto a quelli di altri paesi è ancora molto ampia. Per le PMI perugine e umbre L’e-Commerce può rappresentare realmente una risorsa aggiuntiva e strategica per trovare nuovi sbocchi di mercato, come dimostrano i buoni risultati ottenuti nel turismo, nella vendita di coupon e in quella dei prodotti tipici umbri.
 
Come Camera di Commercio siamo convinti delle potenzialità del commercio elettronico e questa iniziativa lo conferma; sta ovviamente anche alle imprese investire risorse – economiche, ma anche culturali – per fare del commercio on line un reale strumento di crescita e superamento della crisi”.
E’ innegabile comunque che il mercato italiano dell’eCommerce è in buona salute e, nonostante la differenza in valore assoluto con gli altri mercati europei sia ancora rilevante - il mercato italiano è un sesto di quello inglese, un quarto di quello tedesco e meno della metà di quello francese, cresce a ritmi sostenuti. quasi doppi rispetto ai competitor europei.
Giulio Finzi, segretario generale del Consorzio Netcomm, membro di Assinform e parte di Confindustria Servizi Innovativi e tecnologici, che associa gruppi come Google, Ebay, Carta Si, Epson, Olio Carli, Expedia, ma anche aziende di piccole e medie dimensioni, ha definito i contorni del fenomeno e-Commerce, scendendo nell’analisi fino a livello locale.

“Accelera l’eCommerce in Italia nonostante la crisi – ha detto Finzi – e il settore nel suo complesso supera quota 8 miliardi di euro, trainato dai nuovi fenomeni come Groupon. Per il terzo anno consecutivo crescono più i prodotti (+24%) che i servizi (+18%), mentre i comparti che fanno registrare la crescita più elevata sono la moda (+38%), seguita da editoria, musica ed audiovisivi (+35%). Effetto Amazon nel nostro paese su informatica ed elettronica che segnano un +22%, il doppio rispetto allo scorso anno. Boom per acquisti ‘al volo’ su smartphone”.

Ma come si comporta il compratore on line umbro? Risponde Finzi: “Per entità degli acquisti, l’umbro si discosta dalla media nazionale . In provincia di Perugia lo scontrino medio si aggira intorno ai 113 euro, passando dai 33 euro di acquisti legati al settore dell’editoria (libri, dvd e cd) per arrivare fino ai 255 euro per transazioni relative all’acquisto di un soggiorno o una vacanza, soprattutto per gli utenti di età compresa tra i 30 e i 49 anni. Abbastanza alta anche la spesa media annua, soprattutto per alcune tipologie di prodotti, come l’abbigliamento: a Perugina le donne acquistano sul web vestiti per circa 330 euro all’anno”. Ancora il segretario generale di Netcomm: “Meno diffusi gli acquisti di altri prodotti, come mobili o articoli per la casa o ancora prodotti alimentari, così come dei servizi assicurativi: sicuramente determinante un fattore culturale che porta all’acquisto diretto sul punto vendita, ma va considerata anche la possibilità che i fornitori di tali servizi non abbiano un canale di e?commerce che consenta loro di tenere aperto il proprio negozio 24/24h”.
Se si considerano le diverse età degli acquirenti on line, risulta evidente che, con l’aumentare dell’età, cresce su base nazionale anche la cifra spesa in media ogni anno per le varie categorie merceologiche, mentre resta sostanzialmente invariato il numero di acquisti effettuati in un anno. Il dato aumenta in modo significativo tra gli over 50, che per ogni acquisto spendono almeno 50 € in più. È un dato che conferma la tendenza nazionale delle fasce più mature della popolazione ad essere heavy buyers.

“A Perugia – precisa Finzi - gli over 50 spendono in media 100€ in più (461€) della media annua del totale degli acquirenti – che spendono in un anno circa 356€ , e il doppio rispetto agli under 30”. E’ interessante quanto accertato dalla ricerca Netcomm circa le abitudini degli high spender che comprano anche di notte e da smartphone. Un dato interessante per i commercianti, che devono cominciare a pensare a un approccio multicanale alle vendite se non si vuole perdere una cospicua fetta di clienti.
 
Guido Lucarelli, Responsabile Area e-Business ISED SpA, ha illustrato al convegno l’esperienza maturata in Lombardia dallo Store Valtellina, mentre Antonio Lutri della SDA GRUPPO POSTE ITALIANE ha delineato il profilo di un corriere nazionale con specializzazione in e-commerce.

Enrico Rossi di CALIBRO SRL, di Taverne di Corciano ha presentato l’attività della sua impresa nella logistica, supporto imprescindibile per svolgere una buona attività di eCommerce.

Il messaggio lanciato alle imprese umbre è chiaro: il mercato dell’ecommerce è in ascesa tumultuosa, e può fornire occasioni di sviluppo in grado di mitigare gli effetti della crisi in atto. A patto che l’approccio sia quello giusto: operare con dinamismo, meglio se in rete e con grande professionalità, necessaria in un settore in cui la concorrenza è fortissima.
 

Allegati

icona allegatoprogramma
(pdf, 163.8kB )
icona allegatoslides Netcomm
(ppt, 1.4MB )
icona allegatoslides Netcomm 2
(pdf, 2.6MB )
icona allegatoflyer Netcomm
(pdf, 276.7kB )
 

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