La Rilevazione 2011 di Movimprese, analisi statistica trimestrale della nati-mortalità delle imprese condotta da InfoCamere, per conto dell'Unioncamere, sugli archivi di tutte le Camere di Commercio italiane, evidenzia nel primo semestre crescita, seppur a ritmi lenti; poi rallentamento, con frenata nell’ultimo trimestre.
Questo emerge dalla rilevazione in provincia di Perugia al 31 dicembre del 2011: risultano registrate alla Camera di Commercio 74.160 imprese, 134 in più rispetto al 2010, con una variazione positiva di appena lo 0,2%.
Ma il dato più preoccupante, per il Presidente Mencaroni è quello delle Cessazioni: “Nel 2011 in provincia hanno chiuso 4188 imprese, l’11,9% in più del 2010, il peggiore risultato da sei anni a questa parte”.
La rilevazione 2011 di Movimprese conferma tuttavia che la provincia di Perugia conserva un alta propensione alla imprenditorialità.
“La crisi morde, siamo nuovamente in recessione – dice Giorgio Mencaroni – ma da noi, resta forte la volontà di intraprendere e anche nel 2011 sono nate più aziende (4298) di quante non ne siano cessate (4188), con un saldo positivo di 110 unità. Non è un dato da sottovalutare, visto che, nonostante tutto, in un anno in provincia di Perugia sono nate quasi 12 imprese al giorno”.