Rimborsi

 

 

Qualora non sia possibile applicare l’istituto della compensazione e sussistano i requisiti per il recupero del diritto annuale erroneamente versato, il contribuente può presentare domanda di rimborso a questa Camera di Commercio entro 24 mesi dal versamento stesso, a pena di decadenza (art. 10, commi 1 e 2, D.M. 359/2001 e art. 17 L. 488/99).


La domanda va presentata presso l’Ufficio Diritto Annuale in carta libera, utilizzando l’apposito modello scaricabile da questa pagina o reperibile presso l'Ufficio Diritto Annuale, e deve essere corredata della documentazione necessaria a comprovare il credito (es. copia del modello F24) e della copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente.

E’ possibile richiedere il rimborso di importi versati dal professionista per pratiche di iscrizione al Registro Imprese di sedi e/o unità locali, in tal caso il modello dovrà essere compilato come segue:
 
  • il richiedente il rimborso sarà il notaio, commercialista o consulente se persone fisiche, o il legale rappresentante dello studio associato che ha inoltrato la pratica al Registro Imprese, indicando la propria sede e il codice fiscale;
  • nello spazio delle motivazioni, dovrà essere specificato che il versamento del diritto annuale è stato eseguito per conto dell'impresa "X" ai fini dell'iscrizione di impresa e/o nuova unità locale (scrivere i dati identificativi dell'impresa: denominazione, REA, codice fiscale);
  • nel caso in cui si richieda il rimborso con accredito su c/c bancario, questo dovrà risultare intestato al soggetto richiedente (notaio, consulente, commercialista, studio associato).
 
Si fa presente che non si procede a rimborso qualora esistano debiti relativi ad annualità diverse da quella oggetto della richiesta di rimborso.
E’ consigliabile, a tal proposito, verificare preliminarmente gli importi con l’Ufficio competente.

AVVISO
: attenzione alle false telefonate per rimborsi
Sono stati segnalati all'Ufficio Diritto Annuale casi di telefonate alle imprese da parte di soggetti che si qualificano come impiegati della Camera di Commercio e richiedono le coordinate bancarie per effettuare rimborsi di diritti pagati in eccedenza o non dovuti. Spesso tali soggetti reperiscono preventivamente alcune informazioni (indirizzo, attività, nomi degli amministratori, ecc.) presso il Registro delle Imprese, che per legge è pubblico, dimostrandosi così ancora più credibili.
Si ricorda che le coordinate bancarie, in caso di richiesta di rimborso, devono essere indicate esclusivamente sugli appositi moduli predisposti dalla Camera; si raccomanda pertanto di non fornire tali dati per telefono. Nel caso si riceva una chiamata di questo tipo, si prega di verificarne l'attendibilità contattando la Camera di Commercio, anche con lo scopo di segnalazione. 

Allegati

icona allegatoModello rimborso
(pdf, 126kB )
 

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