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Diritto annuale 2016

 

 

Il diritto annuale del 2016 deve essere calcolato con i criteri definiti negli anni precedenti ridotto del 40%, così come disposto dall’art. 28 del decreto legge n. 90/2014 (convertito in legge n. 144/2014) e confermato con la nota del M.I.S.E n. 279880 del 22.12.2015.

 

Ricordiamo che non sono tenuti al versamento del diritto annuale per l’anno 2016 i seguenti soggetti:

• imprese individuali e soggetti REA che hanno cessato l'attività entro il 31 dicembre 2015 e hanno presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 1°febbraio 2016*

• società e altri soggetti collettivi che hanno approvato il bilancio finale entro il 31 dicembre 2015 e presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 1° febbraio 2016*

• società di persone e i consorzi che risultino sciolti senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre 2015 e hanno presentato domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il entro il 1° febbraio 2016*

le start up innovative iscritte nella apposita sezione Registro Imprese (art. 26 comma 8 D.L. 179/2012)

 

 

Per il diritto annuale dovuto dalle Unità Locali o dalle Sedi Secondarie, le imprese non sono tenute al pagamento del 20% sull’importo da versare per la sede principale, nel caso di chiusura delle stesse entro il 31 dicembre 2015, purché la relativa denuncia di cancellazione sia stata presentata entro il 1° febbraio 2016*.


*[ il 30 Gennaio nel 2016 è capitato di sabato pertanto la scadenza, in base alle norme vigenti, è stata prorogata al primo giorno lavorativo successivo, lunedì 1 febbraio 2016.]

 

Si ricorda inoltre che dal 1° gennaio 2016 , il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha ridotto il tasso di interesse legale dallo 0,5% allo 0,2% in ragione d’anno.

 

Imprese già iscritte
Il Ministero dello Sviluppo Economico con la nota n. 279880 del 22.12.2015 ha confermato le disposizioni già definite l’anno 2011 (decreto del 21.04.2011), applicando agli importi così determinati una riduzione pari al 40%.


Ricordiamo che, con delibera del Consiglio n. 3 del 17 marzo 2008, la Camera di Commercio di Perugia anche per il diritto annuale 2016 ha stabilito l’applicazione di una maggiorazione del 20% sugli importi determinati dal Ministero dello Sviluppo Economico, così come consentito dall’art. 18 della Legge n. 580 del 29 dicembre 1993 e successive modifiche (elenco camere che hanno deliberato la maggiorazione).

Le imprese che esercitano un’attività economica anche attraverso le unità locali devono versare, per ciascuna di esse, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale.


Importi 2016
Nel 2016 devono versare un diritto fisso tutte le imprese iscritte nella sezione speciale ovvero:

- imprenditori individuali (con importi distinti tra sezione speciale e sezione ordinaria) 
- società semplici (con importi distinti tra agricole e non agricole)
- sedi secondarie e unità locali di imprese estere 
- soggetti iscritti solo nel REA (associazioni, fondazioni ed enti religiosi che svolgono una attività economica)
- società tra avvocati (previste dal c. 2, art. 16, D.lgs. 96/2001).


Tutte le altre imprese devono invece versare un diritto variabile commisurato al fatturato dell'anno 2015 dichiarato ai fini IRAP.

Nel caso di passaggio da una forma giuridica che paga in misura fissa ad una che paga in base al fatturato e viceversa (mantenendo quindi lo stesso codice fiscale), il diritto è dovuto in base alla natura giuridica con cui è iscritta l’impresa al 1° gennaio 2016

 

Imprese iscritte nella sezione speciale
Imprese iscritte nella sezione ordinaria



Nuove iscrizioni

Le nuove imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e i nuovi soggetti iscritti al REA nel corso del 2016 sono tenuti al versamento del diritto annuale.


Il pagamento può essere effettuato tramite:

Telemaco pay - l’importo viene prelevato automaticamente dalla carta prepagata, quando nell’invio della pratica viene scelta l’opzione del pagamento diritto annuale, contestuale all’iscrizione dell’impresa o dell’unità locale;

Modello F24 telematico entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione, quando invece viene scelta questa opzione;

Modello F24 cartaceo: solo nel caso di oggettiva impossibilità ad accedere ad un proprio conto corrente bancario o per nuove imprese non ancora titolari di un proprio conto corrente, sempre entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione.

 


Tabella importi nuove iscritte 2016

 

Termini pagamento diritto annuale 2016
Le imprese già iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e i soggetti iscritti nel REA (Repertorio Economico Amministrativo) al 1° gennaio 2016, devono versare il diritto annuale 2016 alla Camera di Commercio di ubicazione entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, ovvero entro il 16 giugno 2016.

E’ comunque possibile effettuare il versamento, maggiorando l’importo dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, entro il 30° giorno successivo al termine ordinario, cioè entro il 16 luglio 2016.
 

 

Voci collegatealbi, albo gestori ambientali, albo imprese artigiane, diritto annuale, nuove imprese, registro delle imprese

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