Presso la Camera di Commercio, Ufficio Marchi e Brevetti, è possibile:
A tale scopo l’Ufficio Marchi e Brevetti offre all’utenza servizi di supporto e informazione per un corretto svolgimento del procedimento di interesse, anche tramite la consultazione delle banche dati nazionali per verificare l’eventuale esistenza di brevetti, modelli e marchi.
Informazioni sui brevetti sono disponibili anche nel sito di sistema camerale www.infobrevetti.camcom.it
Domanda internazionale di brevetto (PCT)
Che cos’è
In termini generali il “brevetto” può essere definito come il documento con il quale un’autorità, a ciò preposta, riconosce all’inventore la facoltà di sfruttare in modo esclusivo, su tutto il territorio nazionale e per un determinato periodo di tempo, l’invenzione o il modello da lui realizzati.
Invenzione: è la soluzione nuova ed originale ad un problema tecnico atta ad avere un’applicazione industriale, quali un metodo relativo ad un processo di lavoro, una macchina, uno strumento, un utensile, un dispositivo meccanico, un prodotto, un risultato industriale, l’applicazione tecnica di un principio scientifico atta a dare immediati risultati industriali.
Modello di utilità: è un modello atto a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione o di impiego a macchine, strumenti, utensili ed oggetti d’uso in genere.
Modello ornamentale: riguarda l’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte, quale risulta in particolare dalle caratteristiche delle linee, dei colori, dei contorni, della forma, della struttura superficiale e/o dei materiali del prodotto stesso e/o del suo ornamento.
Requisiti di brevettabilità
Le invenzioni e i modelli per essere brevettabili devono possedere quattro qualità fondamentali e indispensabili:
Non sono considerate invenzioni:
Il monopolio decorre dalla data di presentazione della domanda ed ha la seguente durata:
La domanda deve essere depositata presso l’Ufficio Marchi e Brevetti e redatta su apposito modulo (reperibile presso l’ufficio stesso o scaricabile in calce a questa pagina web).
Il deposito ha una validità di 20 anni.La domanda deve essere compilata a macchina o con il computer, firmata in originale e completa degli allegati:
Costi del deposito di invenzione (modalità cartacea)
I diritti di deposito, reintrodotti col Decreto interministeriale del 2 Aprile 2007, pubblicato in G.U. il 6/04/07, ed entrato in vigore il 21/04/07, ammontano a :
I diritti di deposito sono pagabili sul c/c postale n. 668004, intestato all'Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara.
Diritti da pagare per i rinnovi del deposito di invenzione
Per mantenere in vita il brevetto oltre il quarto anno i diritti ammontano rispettivamente a:
I diritti di segreteria ammontano a euro 45,00 di cui € 40,00 per diritti di segreteria ed € 5,00 per spese postali pagabili sul c/c postale n. 134064 , intestato alla CCIAA di Perugia (causale: diritti di segreteria) per il rilascio di copia autentica del verbale di deposito.
La domanda deve essere depositata presso l’Ufficio Marchi e Brevetti e redatta su apposito modulo (reperibile presso l’ufficio stesso o scaricabile dalla barra qui a destra).
Il deposito ha una validità di 10 anni. La domanda deve essere compilata a macchina o con il computer, firmata in originale e completa degli allegati:
Costi del deposito di modello di utilità (modalità cartacea):
Euro 120,00 (indipendentemente dal numero di pagine allegate)
Anche in questo caso i diritti di segreteria ammontano a € 45,00 di cui € 40,00 per diritti di segreteria ed € 5,00 per spese postali pagabili sul c/c postale n. 134064 , intestato alla CCIAA di Perugia (causale: diritti di segreteria) per il rilascio di copia autentica del verbale di deposito.
Si richiede inoltre n. 1 marca da bollo da € 14,62 nel caso in cui venga chiesta la copia conforme del verbale di deposito.
Deposito multiplo
La domanda deve essere depositata presso l’Ufficio Marchi e Brevetti e redatta su apposito modulo (reperibile presso l’ufficio stesso o scaricabile dalla barra qui a destra).
Il deposito ha una validità di 5 anni a decorrere dalla data di deposito della domanda, con la possibilità di proroga per uno o più quinquenni, fino ad un massimo di 25 anni.
Per quanto riguarda i disegni o modelli si fa presente che con una stessa domanda può essere richiesta la registrazione da 2 a 100 modelli o disegni, purché destinati ad essere incorporati in oggetti inseriti nella medesima classe della classifica internazionale.
Con D.Lgs. 2.2.2001, n. 95, è stata prevista una novità: è cioè possibile proteggere il disegno o modello anche con il diritto d’autore (presso la Siae) a condizione che presenti di per sé carattere creativo e valore artistico.
Costi del deposito di modello ornamentale (modalità cartacea):
Deposito di un solo modello (deposito unico): € 100,00
Deposito da 2 a 100 modelli (deposito multiplo): € 200,00
Diritti di segreteria e spese: € 45 (per le modalità di pagamento v. par. precedenti)
Si richiede inoltre n. 1 marca da bollo da € 14,62 nel caso in cui venga chiesta la copia conforme del verbale di deposito.
Il brevetto europeo è un brevetto per invenzione industriale che si ottiene a seguito di una procedura unificata di deposito, esame e rilascio.
La procedura di concessione prevede un’unica domanda, redatta in una sola lingua (inglese, francese o tedesco) e permette di ottenere un brevetto negli stati membri dell’Organizzazione Europea dei Brevetti.
Tramite il deposito di un brevetto europeo attualmente può essere richiesta la tutela per più di 35 stati. Nella domanda di brevetto europeo possono essere indicati i seguenti paesi:
Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Monaco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Serbia (dal 01/10/2010), Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e Ungheria.
Il brevetto può essere inoltre esteso a: Bosnia Erzegovina e Montenegro.
L'elenco aggiornato dei paesi aderenti all'Organizzazione sul brevetto europeo è reperibile sul sito internet dell'EPO.
I brevetti europei conferiscono al titolare, negli Stati membri designati, una volta espletata la procedura di convalida nazionale, i medesimi diritti che deriverebbero da un brevetto nazionale ottenuto negli stessi Stati. Tuttavia non si tratta di un brevetto unico, ma di un raggruppamento di più brevetti (nei vari Stati designati) attraverso una procedura unificata.
Come si ottiene un brevetto europeo:
Per ottenerlo è necessario depositare presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti una singola domanda redatta in una sola delle lingue ufficiali (inglese, francese, tedesco) dell’ OEB (EPO- European Patent Office) secondo una procedura unica.
Il deposito può essere fatto presso:
In Italia le domande vanno presentate presso il
Ministero dell’Industria
Ufficio Italiano Brevetti e Marchi
Via Molise, 19
00154 ROMA
In particolare:
all’U.I.B.M. – Roma o CCIAA di Roma se non viene rivendicata la priorità di un precedente deposito nazionale per l’Italia (e quindi in assenza di una rispettiva domanda di brevetto nazionale)
U.I.B.M. - Roma o EPO sede di Monaco dopo i 90 giorni di segretezza, in presenza di una rivendicazione di priorità, cioè per le domande che rivendicano la priorità di una precedente domanda italiana depositata da più di 90 giorni e a condizione che nessuna comunicazione dell'obbligo del segreto sia pervenuta al depositante
Per depositare una domanda di brevetto europeo è necessario utilizzare l'apposito modulo (Form 1001) predisposto dall'Ufficio brevetti europeo e disponibile nelle tre lingue ufficiali (inglese, tedesco e francese).
Il modulo e le istruzioni sono reperibili gratuitamente sul sito internet dell'EPO.
I costi sono consultabili nella tabella allegata a destra in pdf (in attesa di aggiornamento)
Domanda internazionale di brevetto (PCT)
Il PCT (trattato di cooperazione in materia di brevetti) è un trattato multilaterale gestito dall’OMPI (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale) che ha sede a Ginevra.
La procedura PCT facilita l’ottenimento di una protezione per la propria invenzione negli Stati membri del Trattato che, a luglio 1999, erano 103.
Un’unica domanda internazionale ha gli stessi effetti di una domanda nazionale per gli Stati designati; è anche possibile effettuare una designazione di "Brevetti Regionali" (validi in un gruppo di Stati).
Le domande PCT depositate in Italia o dai residenti in Italia devono essere redatte in una delle tre lingue ufficiali dell’OEB (EPO – European Patent Office) (francese, inglese o tedesco); è possibile effettuare il deposito in lingua italiana (della descrizione, delle rivendicazioni, del riassunto e dei disegni) a condizione che una traduzione in una delle lingue ufficiali sia depositata entro 1 mese dal deposito stesso.
Dove si possono depositare le domande PCT
Ogni PCT è oggetto di una ricerca internazionale; per le domande depositate in Italia o da residenti in Italia, l’Ufficio Europeo dei Brevetti è incaricato dalla ricerca.
Il risultato della ricerca è messo a disposizione del richiedente, ciò permette di valutare attentamente la possibilità di vedersi rilasciare un brevetto nei paesi designati.
Dal 21 settembre 2009 la Camera di Commercio ha attivato lo “Sportello Telematico” dell’Ufficio Marchi e Brevetti, un nuovo servizio che permette agli utenti di trasmettere in formato elettronico le pratiche relative alle domande di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità, oltre a quelle di registrazione di disegni, modelli ornamentali e marchi d’impresa nazionali.
Il deposito telematico ha gli stessi effetti del deposito in formato cartaceo e comporta per l’utente notevoli vantaggi:
Per inviare in via telematica una domanda di deposito o una istanza successiva:
Requisiti hardware:
Requisiti software:
La spedizione telematica della pratica avviene collegandosi all’Area di spedizione Webtelemaco.
Il Manuale per Simba Offline ed il Manuale per il depositante in rete sono disponibili sul sito www.webtelemaco.infocamere.it
Costi del deposito
Domanda di brevetto per invenzione industriale, modelli di utilità e di registrazione di disegni e modelli, se alla domanda risulti allegato uno o più dei seguenti documenti:
Voci collegatebrevetti, brevetti e marchi, brevetti europei, brevetti internazionali, infobrevetti
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