Presso la Camera di Commercio, Ufficio Marchi e Brevetti, è possibile:
A tale scopo l’Ufficio Marchi e Brevetti offre all’utenza servizi di supporto e informazione per un corretto svolgimento del procedimento di interesse, anche tramite la consultazione delle banche dati nazionali per verificare l’eventuale esistenza di brevetti, modelli e marchi.
Marchio collettivo - comunitario - internazionale
Che cos’è
Il marchio è un segno distintivo dei prodotti di un’impresa: consente di differenziare i prodotti di un determinato imprenditore da quelli similari esistenti sul mercato.
Possono costituire marchi di impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare: le parole, compresi i nomi di persone; i disegni; le lettere; le cifre; i suoni; la forma del prodotto o delle confezioni di esso; le combinazioni e le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.
Affinché uno dei suddetti segni possa essere registrato come marchio è necessario che abbia i seguenti requisiti:
Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificamente individuati dal D. Lgs. n. 480 del 4.12.1992, quali ad esempio gli stemmi, i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i segni divenuti di uso comune.
La domanda di registrazione del marchio deve essere depositata presso l’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio e redatta su apposito modulo (reperibile presso l’Ufficio stesso o scaricabile dalla sezione modulistica di questa pagina). La domanda deve essera compilata a macchina o con il computer e firmata in originale. Alla domanda vanno allegati:
Perché registrare un marchio
Titolare del marchio è colui che ne chiede la registrazione per l’utilizzo nella fabbricazione e commercializzazione di prodotti o nella prestazione di servizi.
Il titolare di un marchio registrato ha diritto di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi e di vietarne l’uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o affini. Nel caso di marchi rinomati il divieto si estende anche a quelli non affini.
I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano 10 anni dalla data di presentazione della domanda ad uno degli uffici Marchi e Brevetti. La registrazione può essere rinnovata per periodi decennali: a tale scopo è necessario presentare apposita domanda o nei 12 mesi antecedenti la scadenza del decennio, o nei 6 mesi successivi con l’applicazione di una sopratassa.
Rinnovo del marchio
Chi intenda rinnovare un marchio, per successivi periodi decennali, deve presentare all’Ufficio Marchi e Brevetti una domanda redatta su apposito modulo (reperibile presso l’Ufficio stesso o scaricabile dalla sezione modulistica) entro i 12 mesi precedenti la scadenza del decennio in corso. E’ possibile presentare la domanda anche entro i 6 mesi successivi la scadenza del decennio dietro pagamento di una soprattassa pari a € 34,00.
Alla domanda vanno allegati:
Marchio collettivo - comunitario - internazionale
Marchio collettivo
E’ possibile richiedere il deposito di marchi collettivi che svolgano la funzione di garantire la natura, la qualità o l’origine di determinati prodotti o servizi.
Il deposito può essere richiesto da parte di soggetti individuali o collettivi.
Scarica qui la nuova guida al marchio collettivo
Marchio comunitario
A chi rivolgersi
L’organismo competente per i marchi comunitari è l’ “Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno” con sede in Alicante (ES). Tutte le informazioni e la necessaria modulistica possono essere tratte dal sito: www.oami.europa.eu .
Che cos'è
Il marchio comunitario è un marchio unico valevole sull’intero territorio dell’Unione Europea.
Esso conferisce al suo titolare un diritto valevole in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea e si acquisisce con la registrazione sull’apposito registro tenuto dall’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI), che ha sede ad Alicante (Spagna). L’esame della domanda è di competenza dell’UAMI.
La durata del marchio comunitario è di 10 anni dalla data di deposito, rinnovabile indefinitamente.
Marchi più accessibili e meno costosi
La Commissione europea e gli Stati membri hanno deciso di ridurre ulteriormente le tasse dovute all’agenzia comunitaria responsabile della concessione dei diritti di marchio nell’UE (UAMI – Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno, con sede ad Alicante, Spagna) e di semplificare la procedura di registrazione.
Questa misura, che segue un’iniziale riduzione decisa nel 2005, è entrata in vigore il 1° maggio 2009.
Le imprese non dovranno più versare 1.750,00 euro per il deposito della domanda e la registrazione di un marchio comunitario, ma solo una tassa di deposito della domanda di 1.050,00 euro.
La riduzione sarà ancora maggiore per le imprese che inoltreranno la domanda via Internet, in quanto per il deposito della domanda pagheranno 900,00 euro anziché 1.600,00 euro. Inoltre, la tassa individuale per la domanda e la registrazione di marchi internazionali che designano la Comunità europea conformemente al Protocollo di Madrid scenderà da 1.450,00 euro a 870,00 euro
Per approfondire l’argomento e scaricare il comunicato stampa si rimanda alla pagina web pubblicata sul sito dell'Unione Europea
Marchio internazionale:
Che cos'è
Il marchio internazionale è un marchio che dà la possibilità, attraverso una domanda unica, di ottenere la protezione nei diversi Paesi aderenti all’Accordo di Madrid (del 10.02.99). L’organizzazione che detiene e gestisce tale procedura è l’OMPI (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale) con sede a Ginevra.
La registrazione internazionale si ottiene presentando una domanda presso uno degli Uffici Provinciali Marchi e Brevetti e allegando:
La registrazione ha una validità di 10 anni e, ai fini del rinnovo, l’OMPI provvede ad avvisare il titolare 6 mesi prima della scadenza. Conseguentemente questi provvederà ad inviare apposita istanza in bollo corredata della ricevuta di versamento delle tasse nazionali all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
Si consiglia di utilizzare esclusivamente la modulistica aggiornata messa a disposizione dall'Ompi sul sito: www.ompi.org " homepage: IP Services - Brevets (PCT)"
Dal 21 settembre 2009 la Camera di Commercio ha attivato lo “Sportello Telematico” dell’Ufficio Marchi e Brevetti, un nuovo servizio che permette agli utenti di trasmettere in formato elettronico le pratiche relative alle domande di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità, oltre a quelle di registrazione di disegni, modelli ornamentali e marchi d’impresa nazionali.
Il deposito telematico ha gli stessi effetti del deposito in formato cartaceo e comporta per l’utente notevoli vantaggi:
Per inviare in via telematica una domanda di deposito o una istanza successiva:
Requisiti hardware:
Requisiti software
Il Manuale per Simba Offline ed il Manuale per il depositante in rete sono disponibili sul sito www.webtelemaco.infocamere.it
Costi del deposito
Diritti per il deposito delle seguenti domande (da pagare tramite bollettino postale sui c/c previsti per il deposito cartaceo):
Voci collegatebrevetti e marchi, invio telematico, marchi, marchi comunitari, marchi europei, marchi internazionali, marchi nazionali
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