Marchi

 

Presso la Camera di Commercio, Ufficio Marchi e Brevetti, è possibile:

  • depositare e rinnovare i brevetti per invenzione industriale, modelli di utilità industriale;
  • registrare disegni o modelli;
  • registrare e rinnovare i marchi d’impresa;
  • trascrivere gli atti di modifica della titolarità del marchio;
  • annotare le variazioni anagrafiche dei titolari di brevetti;
  • presentare istanze di variazione, integrazione, rettifica relative a marchi e brevetti.

 

A tale scopo l’Ufficio Marchi e Brevetti offre all’utenza servizi di supporto e informazione per un corretto svolgimento del procedimento di interesse, anche tramite la consultazione delle banche dati nazionali per verificare l’eventuale esistenza di brevetti, modelli e marchi.


Il marchio

Registrazione del marchio

Rinnovo del marchio

Marchio collettivo - comunitario - internazionale

Pratica telematica


Il marchio

Che cos’è
Il marchio è un segno distintivo dei prodotti di un’impresa: consente di differenziare i prodotti di un determinato imprenditore da quelli similari esistenti sul mercato.


Possono costituire marchi di impresa i segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare: le parole, compresi i nomi di persone; i disegni; le lettere; le cifre; i suoni; la forma del prodotto o delle confezioni di esso; le combinazioni e le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.


Affinché uno dei suddetti segni possa essere registrato come marchio è necessario che abbia i seguenti requisiti:

  • Novità: è la mancanza di analoga applicazione sul mercato;
  • Capacità distintiva: è la capacità di distinguere un prodotto o un servizio da quello di altri;
  • Liceità: quando non è contrario all’ordine pubblico e al buon costume.

 

Non possono costituire oggetto di registrazione segni specificamente individuati dal D. Lgs. n. 480 del 4.12.1992, quali ad esempio gli stemmi, i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i segni divenuti di uso comune.



Registrazione del marchio

La domanda di registrazione del marchio deve essere depositata presso l’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio e redatta su apposito modulo (reperibile presso l’Ufficio stesso o scaricabile dalla sezione modulistica di questa pagina). La domanda deve essera compilata a macchina o con il computer e firmata in originale. Alla domanda vanno allegati:

  • l’attestazione del versamento delle tasse di concessione governativa su c/c postale n. 82618000 pari a €101,00 per la prima classe (per ogni classe aggiunta: €34,00) intestato a Ufficio delle Entrate - Centro operativo di Pescara;
  • l’attestazione del pagamento di una somma pari a €45,00 da versare direttamente alla cassa dell’Ente di cui €40,00 per diritti di segreteria e €5,00 per spese postali;
  • delega su carta semplice, solo se chi deposita è persona diversa dal dichiarante o dal legale rappresentante;
  • n. 2 marche da bollo.

 

Perché registrare un marchio

Titolare del marchio è colui che ne chiede la registrazione per l’utilizzo nella fabbricazione e commercializzazione di prodotti o nella prestazione di servizi.
Il titolare di un marchio registrato ha diritto di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi e di vietarne l’uso da parte di altri per prodotti o servizi identici o affini. Nel caso di marchi rinomati il divieto si estende anche a quelli non affini.


I diritti nascenti dalla registrazione del marchio durano 10 anni dalla data di presentazione della domanda ad uno degli uffici Marchi e Brevetti. La registrazione può essere rinnovata per periodi decennali: a tale scopo è necessario presentare apposita domanda o nei 12 mesi antecedenti la scadenza del decennio, o nei 6 mesi successivi con l’applicazione di una sopratassa.



Rinnovo del marchio
Chi intenda rinnovare un marchio, per successivi periodi decennali, deve presentare all’Ufficio Marchi e Brevetti una domanda redatta su apposito modulo (reperibile presso l’Ufficio stesso o scaricabile dalla sezione modulistica) entro i 12 mesi precedenti la scadenza del decennio in corso. E’ possibile presentare la domanda anche entro i 6 mesi successivi la scadenza del decennio dietro pagamento di una soprattassa pari a € 34,00.


Alla domanda vanno allegati:

  • attestazione del versamento delle tasse di concessione governativa su c/c postale n. 82618000, intestato a Ufficio delle Entrate - Centro operativo di Pescara, pari a € 67,00, comprendente i diritti di rinnovo e una classe di prodotti (più € 34,00 per ogni classe aggiuntiva);
  • attestazione del pagamento di una somma pari a € 45,00 da effettuare direttamente alla cassa dell’Ente di cui € 40,00 per diritti di segreteria e 5,00; per spese postali;
  • n. 2 marche da bollo.

 

Marchio collettivo - comunitario - internazionale

 

Marchio collettivo

E’ possibile richiedere il deposito di marchi collettivi che svolgano la funzione di garantire la natura, la qualità o l’origine di determinati prodotti o servizi.
Il deposito può essere richiesto da parte di soggetti individuali o collettivi.
 

Scarica qui la nuova guida al marchio collettivo

 

Marchio comunitario

 

A chi rivolgersi

L’organismo competente per i marchi comunitari è l’ “Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno” con sede in Alicante (ES). Tutte le informazioni e la necessaria modulistica possono essere tratte dal sito: www.oami.europa.eu . 

 

Che cos'è

Il marchio comunitario è un marchio unico valevole sull’intero territorio dell’Unione Europea.
Esso conferisce al suo titolare un diritto valevole in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea e si acquisisce con la registrazione sull’apposito registro tenuto dall’Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI), che ha sede ad Alicante (Spagna). L’esame della domanda è di competenza dell’UAMI.
La durata del marchio comunitario è di 10 anni dalla data di deposito, rinnovabile indefinitamente.

 

Marchi più accessibili e meno costosi

La Commissione europea e gli Stati membri hanno deciso di ridurre ulteriormente le tasse dovute all’agenzia comunitaria responsabile della concessione dei diritti di marchio nell’UE (UAMI – Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno, con sede ad Alicante, Spagna) e di semplificare la procedura di registrazione.

Questa misura, che segue un’iniziale riduzione decisa nel 2005, è entrata in vigore il 1° maggio 2009.

Le imprese non dovranno più versare 1.750,00 euro per il deposito della domanda e la registrazione di un marchio comunitario, ma solo una tassa di deposito della domanda di 1.050,00 euro.

La riduzione sarà ancora maggiore per le imprese che inoltreranno la domanda via Internet, in quanto per il deposito della domanda pagheranno 900,00 euro anziché 1.600,00 euro. Inoltre, la tassa individuale per la domanda e la registrazione di marchi internazionali che designano la Comunità europea conformemente al Protocollo di Madrid scenderà da 1.450,00 euro a 870,00 euro


Per approfondire l’argomento e scaricare il comunicato stampa si rimanda alla pagina web pubblicata sul sito dell'Unione Europea

vai alla pagina web

 

Marchio internazionale:

 

Che cos'è

Il marchio internazionale è un marchio che dà la possibilità, attraverso una domanda unica, di ottenere la protezione nei diversi Paesi aderenti all’Accordo di Madrid (del 10.02.99). L’organizzazione che detiene e gestisce tale procedura è l’OMPI (Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale) con sede a Ginevra.


La registrazione internazionale si ottiene presentando una domanda presso uno degli Uffici Provinciali Marchi e Brevetti e allegando:

  • il modulo predisposto dall’OMPI integralmente compilato in lingua francese (n.2 copie);
  • l’atto di procura o lettera d’incarico (eventuale);
  • una riproduzione del marchio in bianco e nero oppure a colori qualora il richiedente rivendichi uno o più colori come elemento distintivo;
  • l’attestazione del versamento della tassa di concessione governativa sul c/c n. 82618000 intestato all’Ufficio delle Entrate - Centro operativo di Pescara;
  • il versamento delle tasse internazionali a favore dell’OMPI di Ginevra.

La registrazione ha una validità di 10 anni e, ai fini del rinnovo, l’OMPI provvede ad avvisare il titolare 6 mesi prima della scadenza. Conseguentemente questi provvederà ad inviare apposita istanza in bollo corredata della ricevuta di versamento delle tasse nazionali all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

 

Si consiglia di utilizzare esclusivamente la modulistica aggiornata messa a disposizione dall'Ompi sul sito: www.ompi.org " homepage: IP Services - Brevets (PCT)"

 

Pratica telematica

Dal 21 settembre 2009 la Camera di Commercio ha attivato lo “Sportello Telematico” dell’Ufficio Marchi e Brevetti, un nuovo servizio che permette agli utenti di trasmettere in formato elettronico le pratiche relative alle domande di brevetto per invenzioni industriali e modelli di utilità, oltre a quelle di registrazione di disegni, modelli ornamentali e marchi d’impresa nazionali.


Il deposito telematico ha gli stessi effetti del deposito in formato cartaceo e comporta per l’utente notevoli vantaggi:

  • la possibilità di inviare le domande di deposito e le istanze successive direttamente dal proprio pc;
  • la possibilità di svolgere l’adempimento anche al di fuori dell’orario di apertura dell’ufficio. Il servizio di acquisizione delle pratiche da parte degli Sportelli Telematici, infatti, è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle 19:00 ed il sabato dalle ore 8:00 alle 14:00. Al di fuori di questi orari è comunque possibile usufruire delle funzioni di preparazione ed inoltro delle pratiche che verranno acquisiti dallo Sportello alla successiva apertura;
  • diritti ridotti per il deposito delle domande di brevetto per invenzione industriale e per modelli di utilità e di registrazione di disegni e modelli;
  • diritti di segreteria ridotti per il deposito delle domande di brevetto e di registrazione e di istanze di trascrizione e di altri seguiti, relative a tutte le tipologie di titoli di proprietà industriale.

Per inviare in via telematica una domanda di deposito o una istanza successiva:

  • è necessario accreditarsi come utente TelemacoPay. Per aderire al servizio TelemacoPay vai alla pagina Telemaco
  • l’utente TelemacoPay deve procedere, una tantum, ad accreditarsi nell’Area di spedizione pratiche denominata Webtelemaco, raggiungibile dal sito www.webtelemaco.infocamere.it;

 

Requisiti hardware:

  • Personal computer collegato in rete
  • Smart Card personale e relativo lettore o Business Key. Per informazioni sulla Smart Card vai alla sezione Firma digitale
  • Scanner per la conversione elettronica dei documenti cartacei.

 

Requisiti software

  • Browser Microsoft Internet Explorer versione 5.5 o superiore
  • Software di firma digitale (ad esempio il software gratuito “Dike” scaricabile dal sito www.firma.infocert.it
  • Acrobat Reader per la lettura dei file pdf
  • Software per convertire in formato pdf i file da allegare alla pratica
  • Software gratuito Simba Offline per la compilazione delle domande
  • La spedizione telematica della pratica collegandosi all’Area di spedizione Webtelemaco

 

Il Manuale per Simba Offline ed il Manuale per il depositante in rete sono disponibili sul sito www.webtelemaco.infocamere.it

  

Costi del deposito
 

Diritti per il deposito delle seguenti domande (da pagare tramite bollettino postale sui c/c previsti per il deposito cartaceo):

  • Marchi d’impresa: la tassa governativa è quella dovuta per il deposito cartaceo;
  • Diritti di segreteria;
  • Domanda di deposito: 15,00 €;
  • Trascrizioni e altri seguiti: 5,00 €;
  • Bollo forfettario;
  • Domanda di registrazione di marchi d’impresa: 42,00 €.

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