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Agenti di affari in mediazione, verifica dinamica della permanenza dei requisiti

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La Camera di commercio ha avviato il procedimento per la verifica della permanenza dei requisiti necessari per lo svolgimento dell'attività di mediazione da parte delle imprese iscritte nel Registro Imprese e per i soggetti che svolgono l'attività per conto dell'impresa di mediazione.

 

Il controllo è previsto dall'art. 7 del Decreto M.S.E. del 26.10.2011, in base al quale il Registro delle Imprese verifica, almeno una volta ogni quattro anni dalla presentazione della Scia, la permanenza dei requisiti che consentono all'impresa lo svolgimento dell'attività, nonché di quelli previsti per i soggetti che svolgono l'attività per suo conto.

 

Le imprese interessate riceveranno tramite pec un invito a presentare - entro 30 giorni dal ricevimento della lettera - una pratica telematica ComUnica secondo le modalità indicate di seguito:

  • Imprese individuali - Modello I2 compilato esclusivamente nel riquadro "XX/Note" con l'indicazione che "trattasi di pratica presentata ai fini della revisione dinamica dei requisiti - mediatori"
  • Società - Modello S5 compilato esclusivamente nel riquadro "XX/Note" con l'indicazione che "trattasi di pratica presentata ai fini della revisione dinamica dei requisiti - mediatori"

Nell’applicativo Starweb è stato predisposto un percorso agevolato:  Variazione - Dati Impresa - Conferma dei requisiti per attività di mediatore - compilazione note.

 
Allegati alla domanda
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (requisiti) attestante:
- l'assenza delle incompatibilità indicate dall'art. 5 della legge 39/1989, così come modificato dalla legge n. 57 del 05 marzo 2001
- il possesso dei requisiti morali di cui all'art. 2 della legge 39/1989

- la messa a disposizione presso ogni sede o unità locale delle informazioni relative ai compiti ed alle attività svolte dai soggetti operanti nell'esercizio stesso (art. 4 c. 3 del DM 26.10.2011) 

  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (antimafia) attestante l'assenza di cause di divieto, decadenza o sospensione ex D.Lgs 159/2011 e successive modificazioni.

 

Nell’applicativo Starweb è possibile compilare la modulistica predisposta e scaricabile dal programma (modello verifica dinamica dei requisiti mediatori), attribuendo il codice C47 ed il modello verifica dinamica dei requisiti mediatori- intercalare antimafia attribuendo sempre il codice C47 

 

Tutti i legali rappresentanti di società e gli eventuali preposti all'attività di mediazione di imprese individuali o società dovranno compilare e sottoscrivere le dichiarazioni sostitutive (NB: In caso di assenza di firma digitale del/i titolare/legali rappresentanti la dichiarazione dovrà essere firmata in autografo dallo/gli stesso/i e digitalmente dal soggetto incaricato, in base a specifica procura, alla presentazione della pratica) 

  • copia del rinnovo della polizza assicurativa a garanzia dei rischi professionali
  • domanda di rilascio della tessera di riconoscimento richiesta da ciascun soggetto esercente attività di mediazione per conto dell’impresa (titolare/legali rappresentanti, preposti e/o dipendenti iscritti nel RI/REA), qualora non richiesta a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 26.10.2011 o scaduta
  • copia del documento di identità in corso di validità di ciascun soggetto che a qualsiasi titolo ha sottoscritto in forma autografa uno dei predetti documenti

L'ufficio provvederà a verificare le dichiarazioni prodotte.  

 

Costi 

Diritti di segreteria:

Imprese individuali € 18,00

Società € 30,00

La presentazione della pratica è esente da bollo.

Solo nel caso di contestuale presentazione di domanda di rilascio tessera di riconoscimento, per ciascuna domanda dovranno essere corrisposti € 16,00 a titolo di imposta di bollo ed ulteriori € 25,00 a titolo di diritti di segreteria. 

 

Conseguenza mancata presentazione

Il mancato adempimento entro il termine indicato comporterà l'avvio del procedimento d'ufficio che potrà portare all'eventuale inibizione della continuazione dell'attività dell'impresa o ad altro provvedimento disciplinare previsto dalla normativa in materia (articoli 7 e 9 del decreto).

 

Imprese prive di pec o con pec non valida

Il procedimento si intenderà avviato per tutte le imprese aventi i requisiti di cui all’art. 7 del Decreto alle quali verrà inoltrata la comunicazione. Invitiamo dunque a verificare la validità dell’indirizzo PEC per il corretto espletamento della procedura e per non incorrere nelle sanzioni previste nel caso di mancato adempimento.

 

Voci collegatemodulistica, pratiche on line, pratiche telematiche

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