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Newsletter di informazione sull'Unione Europea - Bruxelles 16 ottobre 2020

 

Dalla Regione Umbria UmbriaEuropaInforma, la newsletter di informazione sull'Unione Europea - Bruxelles 16 ottobre 2020

 

 
FINANZIAMENTI/OPPORTUNITA’
 
"Notte Europea dei Ricercatori": nuovi finanziamenti dall’Ue Horizon 2020.  E’ stato pubblicato dall’Ue un nuovo invito a presentare proposte nell’ambito di  Horizon 2020 volto ad avvicinare i ricercatori al grande pubblico e ad aumentare la conoscenza delle attività di ricerca e innovazione, al fine di alimentare l’ apprezzamento nei confronti dei ricercatori attraverso la comprensione, da parte dei cittadini, dell’impatto del lavoro di ricerca sulla loro vita quotidiana.
I tipi di azione che la Commissione intende co-finanziare devono combinare gli aspetti educativi con l’intrattenimento e possono assumere le più svariate forme, soprattutto quando si rivolgono a un pubblico giovane, l'importante è che coinvolgano le istituzioni educative, con l’obiettivo di migliorare la base di conoscenza scientifica, promuovendo la dimensione europea, l’equilibrio di genere e l’inclusione nella ricerca e nell’innovazione.
Inoltre le proposte di progetto dovrebbero includere, nei loro eventi, attività relative al Green Deal europeo, con l’obiettivo di affrontare le sfide legate al clima e all’ambiente, priorità politiche della Commissione europea.
Ogni proposta dovrebbe creare almeno un angolo europeo, fornendo informazioni generali sull’Unione europea e su come essa finanzia la cooperazione scientifica ed educativa in Europa e oltre.
Le proposte possono essere presentate entro il 12 gennaio 2021.
Il testo del bando é disponibile al seguente link
 
Horizon 2020: Invito a presentare proposte per "European Museum Collaboration and Innovation Space".  Nell’ambito di Horizon 2020 é stato pubblicato un bando volto a promuovere la collaborazione e l'innovazione nelle organizzazioni culturali, principalmente nel settore museale, a livello europeo. Offre l'opportunità ai musei, in particolare quelli di piccole e medie dimensioni, di sfruttare al meglio le tecnologie e i servizi digitali per innovare i propri processi digitali e la presenza digitale, acquisire e condividere know-how attraverso la collaborazione, la sperimentazione e le pratiche condivise e potenzialmente sviluppare soluzioni contribuire alla loro ripresa finanziaria.
In particolare i musei partecipanti dovrebbero sviluppare competenze attraverso il loro progetto dedicato, mentre uno spazio condiviso di collaborazione e innovazione con buone pratiche, esempi di riferimento e conoscenza comune promuoverà lo sviluppo di capacità e l'innovazione nel settore museale in modo più ampio e inclusivo.
Le proposte possono essere presentate entro il 21 Gennaio 2021.
Testo del bando: link
 
L’Ue lancia Access2Markets per le PMI che puntano all’esteroLa Commissione europea ha lanciato il portale online Access2Markets per aiutare le PMI (circa l'88% di tutti gli esportatori dell'UE) a commerciare  con successo nei mercati esteri. Quest’iniziativa risponde alle richieste delle imprese di rendere più chiaro il funzionamento degli accordi commerciali, scomponendo il complesso insieme di regole in informazioni pratiche. Access2Markets ha l’obiettivo di  fornire le condizioni commerciali per importare merci nell’Ue e per esportare merci in oltre 120 mercati esteri e aiuta le aziende a garantire che i loro prodotti possano beneficiare di sconti sui dazi doganali. Il nuovo portale Access2Markets include anche spiegazioni, tutorial e domande frequenti per aiutare i trader ad analizzare i vantaggi del commercio con ciascuno dei partner commerciali dell'UE. Fornisce una panoramica delle leggi dell'UE su prodotti e servizi, nonché i contatti per le dogane e altre autorità pubbliche negli Stati membri dell'UE e nei partner commerciali dell'UE. Le imprese possono anche utilizzare il portale per contattare la DG TRADE e segnalare gli ostacoli agli scambi che incontrano. Inoltre lo strumento di autovalutazione ROSA fornisce un'assistenza speciale sulle regole che definiscono la "nazionalità economica" di un prodotto, note come "regole di origine". Questi sono specifici in ogni accordo commerciale, assicurando che i settori di mercato sensibili siano protetti e che le aziende possano richiedere dazi doganali ridotti o eliminati come stabilito nell'accordo. Le aziende possono inoltre reperire informazioni su come gli accordi commerciali regolano gli scambi di servizi o sulle condizioni per investire, o partecipare a gare d'appalto pubbliche in un mercato estero. Ogni prodotto commercializzato a livello internazionale ha un codice che determina quali dazi all'importazione e tasse nazionali o locali devono essere pagati. Su Access2Markets, le aziende possono trovare non solo il codice ma anche i dazi che devono pagare in ciascuna giurisdizione. Lo strumento My Trade Assistant del portale consente alle aziende di cercare informazioni su dazi, tasse, regole di prodotto e requisiti prodotto per prodotto per ciascun mercato. È possibile trovare spiegazioni dettagliate sull’utilizzo della piattaforma cliccando il seguente link https://trade.ec.europa.eu/access-to-markets/en/content/help-my-trade-assistant-0.
 
Green Deal Going Local: nuova iniziativa Ue.  La Commissione europea e il Comitato europeo delle regioni (CdR) hanno lanciato una nuova iniziativa di cooperazione per accelerare la realizzazione del Green Deal a livello locale. Quest’iniziativa fa seguito all’invito del vicepresidente della Commissione europea Timmermans ai governi locali e regionali ad assumersi la responsabilità di realizzare l’ambizioso progetto nelle aree di loro competenza.  I membri del CdR hanno accolto con favore la cooperazione, sostenendo il Green Deal come mezzo principale per garantire una ripresa economica verde e inclusiva in tutte le regioni, città e villaggi. Così, recentemente, il CdR ha lanciato il programma denominato Green Deal Going Local (GDGL) con la creazione di uno specifico gruppo di lavoro composto da 13 membri. Questo progetto mira a rendere città e regioni le principali protagoniste del Green Deal europeo e a garantire che i piani di ripresa Covid-19 si traducano in finanziamenti diretti e progetti tangibili per gli enti locali e i loro territori. Questa collaborazione permetterà ai governi locali e regionali di ottenere il supporto e la conoscenza necessari per applicare più efficacemente i fondi dell'UE e rendere il Green Deal reale in ogni comunità. Sono anche state raccolte 200 migliori pratiche dei membri del CdR, che mostrano come le città e le regioni stiano già concretizzando la transizione verde attraverso piani concernenti l’efficientamento degli edifici, il trasporto a basse emissioni, la gestione alimentare sostenibile e le infrastrutture verdi. Ulteriori informazioni sono reperibili al seguente sito https://cor.europa.eu/en/engage/Pages/green-deal.aspx.
 
 
Aiuti di Stato: Commissione Ue approva un regime di 403 milioni di euro per rimborsare i costi sostenuti dalle imprese italiane per ridurre i rischi di contagio sul posto di lavoro. Il regime è stato approvato ai sensi del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato e la misura sarà aperta alle imprese di tutte le dimensioni attive in tutti i settori tranne quello finanziario. Il regime mira a preservare la continuità dell'attività economica durante e dopo la pandemia di Coronavirus, tutelando nel contempo la salute e la sicurezza delle persone. La misura prevede il rimborso del 100% dei costi sostenuti dai beneficiari per l'acquisto di dispositivi e attrezzature di protezione individuale, conformemente alle misure introdotte dalle autorità italiane a marzo per limitare la diffusione del Coronavirus nei luoghi di lavoro.
L'importo minimo dell'aiuto sarà di 500 euro, mentre l’importo massimo sarà di 15 000 euro per le imprese con un massimo di 9 dipendenti, di 50 000 euro per le imprese che hanno dai 10 ai 50 dipendenti e di 100 000 euro per le imprese con oltre 50 dipendenti. La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare: 1) l'aiuto non supererà i 100 000 euro per impresa attiva nella produzione primaria di prodotti agricoli, i 120 000 euro per impresa attiva nel settore della pesca e dell'acquacoltura e gli 800 000 euro per impresa attiva in altri settori; e 2) il regime durerà fino al 31 dicembre 2020.
La Commissione ha concluso che la misura è necessaria, opportuna e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro, su queste basi, la Commissione ha approvato le misure in conformità alle norme UE sugli aiuti di Stato.
Maggiori informazioni sul quadro temporaneo e sulle altre azioni intraprese dalla Commissione per fronteggiare l'impatto economico della pandemia di Coronavirus sono disponibili sul seguente sito. La versione non riservata della decisione sarà consultabile con il numero SA.58727 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.
 
 
 
 
ENERGIA/AMBIENTE
Ondata di ristrutturazioni: raddoppiare il tasso di ristrutturazione per abbattere le emissioni, stimolare la ripresa e ridurre la povertà energetica. La Commissione europea ha pubblicato la uova strategia Ue ‘Ondata di ristrutturazioni’ volta a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici. Grazie alla nuova strategia l’Ue punta almeno a raddoppiare i tassi di ristrutturazione nei prossimi dieci anni per ridurre il consumo di energia e risorse negli edifici. Questo permettera’ di  migliorare la qualità della vita delle persone che vi abitano e li usano, diminuire le emissioni di gas serra rilasciate in Europa, la digitalizzazione farà un salto in avanti e s'intensificheranno il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali. Entro il 2030 potrebbero essere ristrutturati 35 milioni di edifici e creati fino a 160 000 nuovi posti di lavoro verdi nel settore edile. Gli edifici consumano circa il 40 % dell'energia e rilasciano il 36 % delle emissioni di gas serra dell'UE, ma ogni anno solo l'1 % è sottoposto a lavori di ristrutturazione a fini di efficientamento energetico: è perciò indispensabile mettere in campo interventi efficaci per rendere l'Europa climaticamente neutra entro il 2050.
Allegato e documento di lavoro dei servizi della Commissione sulla strategia Ondata di ristrutturazioni
Sostanze chimiche per la sostenibilità: via libera alla nuova strategia dell’Ue. La Commissione europea ha adottato la strategia dell'UE in materia di sostanze chimiche per la sostenibilità, che rappresenta il primo passo verso l'obiettivo, annunciato nel Green Deal europeo, di azzerare l'inquinamento e creare un ambiente privo di sostanze tossiche. La strategia darà impulso all'innovazione per creare sostanze chimiche più sicure e sostenibili e garantire una migliore protezione della salute umana e dell'ambiente dalle sostanze chimiche pericolose. L'obiettivo sarà perseguito anche mediante il divieto di utilizzare le sostanze chimiche più nocive in prodotti di consumo, quali i giocattoli, gli articoli per l'infanzia, i cosmetici, i materiali a contatto con gli alimenti e i tessili, a meno che tali sostanze siano considerate essenziali per la società; contemporaneamente si garantirà che tutte le sostanze chimiche siano usate in modo più sicuro e sostenibile. La strategia sulle sostanze chimiche ne riconosce il ruolo fondamentale per il benessere dell'uomo e per la transizione verde e digitale dell'economia e della società europee; allo stesso tempo prende atto dell'urgente necessità di affrontare i problemi causati alla salute e all'ambiente dalle sostanze chimiche più nocive. In questo spirito la strategia illustra azioni concrete per rendere le sostanze chimiche sicure e sostenibili fin dalla progettazione e per garantire che tutti i loro benefici possano essere valorizzati senza conseguenze negative né per il pianeta né per le generazioni attuali e future. A tal fine è necessario garantire sia che le sostanze chimiche più pericolose per la salute umana e l'ambiente non siano impiegate per usi non essenziali alla società, e più in particolare nei prodotti di consumo e in relazione ai gruppi maggiormente vulnerabili, sia che tali sostanze vengano utilizzate in modo più sicuro e sostenibile. Per accompagnare l'industria chimica in questa transizione saranno previste diverse azioni di innovazione e di investimento volte a perseguire i seguenti obiettivi:
-       Migliorare la protezione della salute e dell'ambiente
-       Stimolare l'innovazione e promuovere la competitività dell'UE
La Commissione propugnerà inoltre l'adozione a livello mondiale di norme di sicurezza e sostenibilità, in particolare dando essa stessa l'esempio e promuovendo un approccio coerente per impedire che le sostanze pericolose vietate nell'UE siano prodotte a fini di esportazione.
 
 
 
 
POLITICA REGIONALE
 
Politica di coesione dell'UE: annunciati i vincitori dei premi Regiostars 2020. La Commissione europea ha annunciato i vincitori dell'edizione 2020 dei premi Regiostars, che vengono attribuiti ai migliori progetti della politica di coesione in tutta l'Unione europea. Per la prima volta in assoluto l'edizione di quest'anno della cerimonia Regiostars, che si è svolta durante la 18a settimana europea delle regioni e delle città, è stata interamente digitale.  
·         Per la prima categoria, "Transizione industriale per un'Europa intelligente", il premio è stato assegnato al progetto ESA BIC Portugal - Promoting the space economy and the European Space Agency incubation program, un'iniziativa pionieristica in Europa nella promozione di tecnologie spaziali per soluzioni innovative in mercati diversi dall'aerospaziale, che ha generato oltre 11,5 milioni di € in investimenti e 100 posti di lavoro altamente qualificati in 30 start-up innovative. 
I premi europei Regiostars sono assegnati a progetti finanziati dall'UE che denotano eccellenza e presentano un nuovo approccio nello sviluppo regionale. La prima edizione è stata varata dalla Commissione europea nel 2008. 
 
 
 
EVENTI
 
#EURegionsWeek 2020: on-line disponibili i 3 eventi umbri. Anche quest’anno l’ Umbria ha partecipato alla 18esima edizione della Settimana europea delle Regioni e delle citta’ il più grande evento annuale di Bruxelles dedicato alla politica regionale. Per chi  non avesse avuto l’opportunità di partecipare sono ora disponibili i link delle 3 iniziative organizzate dall’Umbria:
ROCKING & COMMUNICATING: EUROPE IS YOUNG!
Questo evento, organizzato dalla Regione Umbria si proponeva di presentare due buone pratiche regionali “Giovani giornalisti per l'Europa” (Young Journalists for Europe) e “European Social Sound 4U” (ESS4U), rivolte entrambe ai giovani.  La prima è un'iniziativa istituzionale che fornisce agli studenti delle scuole superiori una formazione giornalistica, radiofonica e televisiva a cura della Scuola di giornalismo televisivo di Perugia e con la partecipazione della TV nazionale (RAI), conclusasi, poi, con i primi Junior Grand Prix Awards e un concorso aperto su YouTube. Il secondo progetto mira ad avvicinare quei giovani non avvezzi all’Europa e alle istituzioni. Questo formato pluripremiato - e a prova di coronavirus  - ha promosso una battaglia altamente competitiva di band, abbinate a informazioni sulle migliori pratiche regionali dell’ESF. Tale progetto è divenuto interregionale nel 2019, riuscendo a coinvolgere le regioni della Basilicata, Sicilia e Toscana. Le due band vincitrici si sono esibite di fronte all’intero pubblico digitale. Per vedere, rivedere o condividere l’evento con chi preferite cliccare al seguente link  https://euregionsweek2020-video.eu/video/rocking-and-communicating-europe-is-young.
CULTURE BEYOND BORDERS
L’evento che vedeva la Regione Umbria partner è stata un’occasione di dibattito su una delle questioni da sempre cruciali in Europa: i confini, non solo fisici, emergenti a livello locale, regionale e nazionale. Interrogarsi sulle strategie da mettere in atto per capire come smantellarli è un dovere di tutti i cittadini, i quali, nel dare risposta a questi quesiti, non possono prescindere da un approccio di tipo culturale. Così, nel corso dell’evento i relatori si sono chiesti quali potessero essere i possibili modelli di cooperazione e quali fossero le fasi di sviluppo, problema al quale hanno cercato di replicare, all’interno di una discussione interattiva, 7 regioni europee, che hanno presentato le proprie migliori pratiche e generato una tool box condivisa. Per vedere, rivedere o condividere l’evento con chi preferite cliccare al seguente link  https://euregionsweek2020-video.eu/video/culture-beyond-borders.
RESILIENT HERITAGE, COHESIVE SOCIETY
Sviluppumbria ha organizzato un evento volto a descrivere modelli finanziari creativi, idee per catalizzare il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini e pratiche di sostenibilità nel settore del patrimonio culturale. Nel corso dell’evento é stato sottolineato come quest’ultimo tangibile e immateriale è un fondamento dell'identità europea e dell'orgoglio locale e, se gestito adeguatamente, contribuisce allo sviluppo economico sostenibile, all'istruzione, al turismo e al benessere fisico e mentale. Tentare più approcci è la vera soluzione per avere un impatto positivo sul nostro patrimonio, non esiste un unico modo di agire né conclusioni applicabili a tutte le situazioni nazionali. Le autorità regionali devono guardare oltre le pratiche tradizionali per aiutare e consentire alle parti interessate di proteggere il patrimonio, con strumenti finanziari e innovazioni che abbracciano i soggetti privati. In una vivace discussione interattiva, Joep de Roo (Interreg Europe Innocastle), Chiara Dall'Aglio (Interreg Europe SHARE) e Anna Maria Caputano (Interreg Europe FINCH) hanno descritto modelli finanziari creativi, idee per catalizzare l'impegno e la partecipazione dei cittadini, le pratiche di sostenibilità, indicazioni future e altro, raccolte dai partner del progetto in 13 paesi. Shirley Clerkin (Local Authority Heritage Officer, Irlanda) ha anche presentato il suo rapporto, che identifica le sfide e le opportunità inerenti alla gestione dei beni del patrimonio. Il risultato che si è ottenuto è un kit di idee politiche e di gestione per consentire al patrimonio culturale di avvantaggiare la società. Per vedere, rivedere o condividere l’evento con chi preferite cliccare al seguente link  https://euregionsweek2020-video.eu/video/resilient-heritage-cohesive-society.
Tra breve al via la quinta edizione di European Vocational Skills Week. Dal 9 al 13 novembre 2020 si svolgerà la quinta edizione della Settimana europea delle competenze professionali (European Vocational Skills Week), un’iniziativa annuale voluta dalla Commissione europea per promuovere e illustrare le opportunità offerte dall’istruzione e formazione professionale (IFP). L’iniziativa é oramai considerata una piattaforma di scambio di informazioni e buone pratiche per gli stakeholder di questo settore in tutta Europa e oltre. L’edizione di quest’anno, organizzata dalla Commissione europea in collaborazione con la Presidenza tedesca del Consiglio dell'UE, sarà completamente online e il tema centrale sara’ l'"IFP per le transizioni verdi e digitali", in linea con le priorità annunciate dalla Commissione di un Green Deal europeo e di una Europa pronta per l’era digitale. Qualunque attività o evento inerente l’IFP in Europa, che si tratti di un webinar, una campagna digitale, una Fiera delle professioni in virtuale, una diretta Facebook Live, Instagram Live o un altro evento online, organizzato tra marzo a dicembre 2020, potrà essere registrato per divenire evento partner della Settimana. Maggiori informazioni sulla Settimana europea delle competenze professionali sono disponibili al seguente link

Voci collegatefinanziamenti, internazionalizzazione

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