Home > Comunicazione e Informazione > News > Protesti 2009 - Dati definitivi

Protesti 2009 - Dati definitivi

 

Sono stati diffusi dalla Camera di Commercio i dati definitivi dei protesti elevati in provincia di Perugia nell'anno 2009

 

E' confermata la tendenza all'aumento sia del numero degli effetti che del loro importo monetario.

Nei dodici mesi del 2009 gli effetti protestati sono stati 16.026 contro i 15.333 del 2008 ( + 4,5%), per un valore complessivo di € 50.685.065,00 a fronte dei 47.651.074,00 dell'anno precedente ( + 6,4%).

Il valore medio dei titoli protestati ha registrato un incremento più contenuto, passando dai 3.107,00 euro dell''anno 2008 ai 3.162,00 euro del 2009 ( + 1,8%). 

"“E’ evidente che la crisi si misura anche con le difficoltà di famiglie e imprese ad onorare le scadenze dei propri impegni di pagamento”. “Tuttavia – ha sottolineato il Presidente della Camera di Commercio Giorgio Mencaroni - è incoraggiante notare che, dopo un picco nel II trimestre del 2009, nel III e nel IV trimestre abbiamo registrato una contrazione sia nel numero che negli importi dei protesti. E se la flessione del numero totale dei protesti osservata da ottobre a dicembre 2009 rispetto al corrispondente periodo del 2008 si è limitata ad un - 1,1%, quella dell’importo totale protestato e del valore medio degli effetti è stata molto marcata ed estremamente significativa: - 17% l’importo e - 16,1% il valore medio. Una tendenza al rientro verso valori di insolvenza più contenuti, che ha preso avvio da Giugno 2009 e che seppur ancora non molto incisiva, si spera possa confermarsi e irrobustirsi anche nell’anno in corso”.

 

L’incremento dei protesti nel corso del 2009 ha interessato principalmente i pagherò cambiari e le cambiali tratte accettate, sia nel numero, passato da 9.823 a 11.010 unità, che nell’importo complessivo, pari a circa 24 milioni e mezzo di euro, contro un valore di oltre 19 milioni di euro registrato nel 2008. Tale crescita nel numero e nel valore delle cambiali protestate non è stata sufficientemente compensata dalla riduzione che si è invece registrata per gli assegni, diminuiti da 3.091 nel 2008 a 2.627 nel 2009 e, in parte, per le tratte non accettate.
 

 

La situazione della provincia di Perugia è tuttavia migliore del livello nazionale dove, nello stesso periodo, il numero dei protesti è salito del 6,4% contro il 4,5% e il valore dei titoli ha segnato addirittura un incremento del 14,4%, dato ben al di sopra del + 6,4% registrato a Perugia.

 

 

 

Cerca

Voci collegateeconomia locale, protesti

Esprimi il tuo voto:

Rating: 2.3/5 (16 voti)

Condividi:

Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a Segnalo Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Ma.gnolia Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter

 
Progetto SMAILImpresa in un giornoverificaPA