Home > Comunicazione e Informazione > Comunicati stampa > 09-12-2009 Osservatorio Congiunturale della Camera di Commercio di Perugia sui Settori Manifatturiero e Commercio - III° Trimestre 2009

09-12-2009

Osservatorio Congiunturale della Camera di Commercio di Perugia sui Settori Manifatturiero e Commercio - III° Trimestre 2009

 

 

Presentati dal Presidente Giorgio Mencaroni i dati dell’Osservatorio Congiunturale sui settori Manifatturiero e Commercio della Camera di Commercio di Perugia relativi al III° Trimestre 2009, realizzato su un campione di 301 imprese rappresentative delle pmi provinciali.
“La crescita è ripartita, ma è ancora incerta e poco incisiva. I tempi di uscita dalla crisi non saranno brevi”.
E’ questo il primo commento del Presidente della Camera di Commercio di Perugia Ing. Giorgio Mencaroni ai risultati dell’Osservatorio Congiunturale sul Manifatturiero e sul Commercio relativi al III° trimestre 2009.
Produzione, Fatturato e Ordinativi restano lontani dai livelli di un anno fa, ma per il secondo trimestre consecutivo risultano in risalita.
E aumenta la fiducia degli imprenditori manifatturieri perugini che prevedono un ultimo trimestre dell’anno “moderatamente positivo”.
Ancora in sofferenza l’export nel suo complesso, tuttavia sono in aumento le imprese che riescono a vendere sui mercati esteri.
Settorialmente, le Industrie Alimentari tornano in territorio positivo, all’opposto arretrano le industrie elettriche ed elettroniche, quelle del tessile, abbigliamento e calzature e le imprese meccaniche.
Nel Settore Commercio: vendite in calo dell’1,9% sul III trimestre 2008, in risalita dell’1,4% sul trimestre luglio-settembre 2009.

Scende il commercio al dettaglio di prodotti alimentari (–4,4%, ma in ripresa rispetto al -6,2%, del II trimestre 2009) e non alimentari (-1,9%, in miglioramento rispetto al -3,7%, % del precedente trimestre).
Stabile la grande distribuzione (+0,1%).

Settore Manufatturiero

Presentati i risultati dell’Osservatorio Congiunturale sul Manifatturiero per il III° Trimestre 2009, realizzato dalla Camera di Commercio di Perugia su un campione di 301 imprese rappresentative delle pmi provinciali.
Nel trimestre Luglio – Settembre 2009 hanno trovato conferma i segnali di ripresa già emersi nel trimestre precedente, il secondo dell’anno, quando si era arrestata la spinta recessiva generata dalla più devastante crisi finanziaria del dopoguerra.
Produzione, Fatturato e Ordinativi del settore manifatturiero della provincia di Perugia, pur mantenendo il segno negativo rispetto a un anno fa, realizzano nel III trimestre un nuovo miglioramento che si aggiunge a quello del trimestre scorso.
“E’ il secondo trimestre consecutivo che l’Osservatorio registra un miglioramento degli indici relativi a Produzione, Fatturato e Ordinativi delle imprese manifatturiere della provincia e dunque possiamo affermare che la crescita è ripartita – ha commentato il presidente della Camera di Commercio Ing. Giorgio Mencaroni. E’ la prima volta dall’inizio della crisi che registriamo due trimestri consecutivi di crescita, seppur contenuta. Tuttavia mi sembra anche altrettanto evidente che la curva di risalita degli indici non appare ancora sufficientemente robusta, tanto da garantire una uscita in tempi brevi dalla crisi”.
“In ogni caso, voglio sottolineare un aspetto significativo– ha continuato il Presidente Mencaroni. In un momento tanto difficile il nostro sistema economico provinciale in tutte le tre variabili considerate - Produzione, Fatturato e Ordinativi - ottiene risultati migliori sia in relazione alla media nazionale che a quella del Centro Italia. A conferma della sua solidità e capacità di stare sul mercato anche in condizioni di notevole disagio. Altro elemento incoraggiante è rappresentato dalla previsioni degli imprenditori, che per l’ultimo trimestre del 2009 sono tornate ad essere positive”.
Nel III Trimestre del 2009 la Produzione manifatturiera provinciale scende dell’8,6% (sul dato del III° trimestre 2008) ma registra un recupero rispetto al secondo trimestre del 2009, quando la flessione fu del 9%. Il dato provinciale è migliore rispetto a quello nazionale (-12,9%) e anche a quello delle regioni del Centro (-11,8%).
Anche il Fatturato delle imprese manifatturiere della provincia di Perugia registra una variazione tendenziale negativa del -7,9% negli ultimi 12 mesi, ma in attenuazione di oltre un punto e mezzo percentuale rispetto al – 9,5%, del II trimestre 2009. Anche in questo caso le imprese manifatturiere provinciali riescono a far meglio di quelle del Centro (- 12,8%), e soprattutto rispetto alla media nazionale in discesa del 13,4%.
Identica dinamica per gli Odinativi che scendono rispetto a un anno fa (-9,1%), ma recuperano sul – 10,6% del secondo trimestre 2009: dunque una crescita dell’1,5%. E anche per gli Ordinativi l’Osservatorio rileva una dinamica più positiva del Centro (-11,9%), e dell’Italia (-13,5%).
Ancora il Presidente Mencaroni: “All’interno del nostro sistema produttivo, le imprese che sembrano essere riuscite a cogliere le prime opportunità di rilancio sono quelle di maggiori dimensioni (oltre 49 dipendenti) che difatti scontano flessioni più contenute rispetto alle piccole imprese con meno di 10 dipendenti. Nel periodo considerato le difficoltà maggiori sono state incontrare dalle imprese della fascia media, da 10 a 49 dipendenti”. Nello specifico: l’analisi in termini dimensionali evidenzia per le imprese più grandi (quelle con oltre il 49 dipendenti) flessioni più moderate a livello tendenziale: –8% per la Produzione, -6,2%, per il Fatturato e –7,8% per gli Ordinativi, in linea con le imprese più piccole, quelle con meno di 10 dipendenti (– 8% sia per la produzione, sia per il fatturato che per gli ordinativi.
In questo trimestre a pagare il prezzo più alto sono le imprese da 10 a 49 dipendenti, che segnalano riduzioni più accentuate rispetto alle altre classi dimensionali: -9,5% nella produzione, -10,1% nel fatturato e –11,1% negli ordinativi.

A livello settoriale buoni risultati, anche rispetto a un anno fa, si registrano nelle Industrie Alimentari con un +0,4% nel Fatturato e un +2,9% negli Ordinativi. All’opposto le flessioni più consistenti sono segnalate dalle Industrie elettriche ed Elettroniche con –17,7% nella Produzione, -16,5% nel Fatturato e -17,9% negli Ordinativi, dalle industrie Tessili, Abbigliamento e Calzature (–11,5% Produzione, -11,2% Fatturato e -11,3% Ordinativi) e dalle Industrie Meccaniche e dei Mezzi di Trasporto (–14,3% nella Produzione e -9,4% nel Fatturato).

Prezzi

Accelera la deflazione. I prezzi praticati nel mercato interno sono in ulteriore flessione: -1,2% rispetto allo stesso trimestre del 2008. Nel precedente trimestre la flessione si era fermata al -0,8%. I prezzi dei prodotti artigianali della provincia rimangono invece sostanzialmente stabili, registrando un –0,1%.

Ancora in sofferenza le esportazioni provinciali, oggi -8,9% su base tendenziale, a fronte del –5,9% dello scorso trimestre. La flessione a livello nazionale rimane stabile al –9,2%, mentre migliora al Centro, dove si ferma al 8,7%. Risultati più negativi si registrano in questo trimestre nell’export dell’artigianato locale: –10,5% su un anno fa, a fronte del –3,9% dello scorso trimestre.
“A questi dati si affiancano anche indicazioni positive – ha ricordato il presidente della Camera di Commercio - che si riferiscono alla crescita del numero di imprese perugine che riescono ad esportare e all’incremento del peso dell’export sul fatturato. Oggi il 15,5% delle nostre imprese esporta con una percentuale dell’export sul fatturato che supera il 30%”.

 

Le previsioni per il IV trimestre 2009

Il rallentamento della flessione registrato nel III trimestre sembra influenzare le previsioni per il IV trimestre 2009 formulate dagli imprenditori perugini del manifatturiero. Le aspettative, infatti, tornano ad essere caratterizzate dal segno positivo, in linea con l’andamento nazionale. A livello provinciale la percentuale di imprese che prevedono un incremento della produzione è superiore a quelle che si attendono una diminuzione. Il saldo, pertanto, risulta positivo e si attesta a +4; poco inferiore rispetto al +6 nazionale. Il saldo del fatturato è pari a +5, di poco superiore al +4 registrato a livello nazionale. Per gli ordinativi interni, il saldo si attesta a +6, migliore rispetto al +4 nazionale; le previsioni per gli ordinativi esteri registrano invece un debole segno negativo: il saldo, infatti, è pari a -1, peggiore rispetto al +4 nazionale.

 

Settore Commercio

Indagine relativa al III trimestre 2009, realizzata dalla Camera di Perugia su un campione di 121 aziende, rappresentativo delle imprese del commercio al dettaglio della provincia di Perugia.


“Pur ancora con il segno meno, qualche indicazione positiva possiamo ricavarla anche dall’andamento del commercio – ha detto Mencaroni. In generale le vendite sono ancora in calo dell’1,9%, ma nel passato trimestre su base tendenziale la discesa era stata del 3,3%. E’ un primo risultato che speriamo possa consolidarsi nell’ultimo trimestre dell’anno, tradizionalmente decisivo per le imprese commerciali”.

La variazione tendenziale delle vendite delle imprese commerciali nella provincia nel III trimestre 2009 registra -1,9%, un valore negativo rispetto all’analogo periodo del 2008 ma in ripresa rispetto al -3,3% dello scorso trimestre, il valore


Le previsioni per il IV trimestre 2009

Sono positive le previsioni relative al IV trimestre 2009 formulate dalle imprese commerciali della provincia. La percentuale di imprese che prevedono un incremento delle vendite per il prossimo trimestre è superiore a quelle che si attendono una diminuzione: il saldo, pertanto, risulta positivo e pari a +20, in miglioramento rispetto alle previsione formulate lo scorso trimestre (-10).
Il saldo positivo è determinato dalle previsioni formulate da tutti i commercianti: in particolare le imprese della grande distribuzione fanno registrare il saldo più positivo, pari a +34, seguono le imprese al dettaglio dei prodotti alimentari (+18) e quelle dei prodotti non alimentari (+15).
Risulta positivo, pari a +17, il saldo tra le attese di aumento e di diminuzione degli ordini rivolti ai fornitori, in miglioramento rispetto al +2 dello scorso trimestre. Sono soprattutto le imprese della grande distribuzione a determinare il segno positivo, facendo registrare un +34. Nel commercio al dettaglio di prodotti alimentari e di quelli non alimentari le attese di aumento superano le aspettative di diminuzioni, generando un saldo pari a +12.
Per le previsioni riferite a quattro trimestri successivi prevalgono le segnalazioni di crescita del mercato o di stabilità. Il 54% dei commercianti prevede che il mercato entro un anno si svilupperà ulteriormente, mentre il 44% ritiene che rimarrà stabile. Solo il 2% segnala un mercato in diminuzione.


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