Home > Comunicazione e Informazione > Comunicati stampa > 23-06-2009 Bilancio di Mandato 2004 - 2008

23-06-2009

Bilancio di Mandato 2004 - 2008

 

Il Presidente Alviero Moretti “Sono stati gli anni del cambiamento. Dal 1999 ad oggi, la Camera di Commercio di Perugia ha dato piena attuazione alla propria autoriforma ed oggi consegniamo ai nuovi organi dirigenti un ente che ha saputo conquistarsi non solo la piena autonomia, ma anche un rispetto ed una attenzione che credo nessuno possa mettere in discussione”.
Curatore Scientifico del Bilancio di Mandato 2004-2008 il Prof. Gianfranco Cavazzoni, professore ordinario di Economia Aziendale presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, che ne ha illustrato i contenuti.
All’incontro di presentazione hanno preso parte i componenti del Consiglio e della Giunta camerali e il Segretario Generale Dr. Andrea Sammarco.
Sono intervenuti rappresentanti del mondo istituzionale e dell’associazionismo imprenditoriale e numerosi sindaci della provincia di Perugia.

“Bilancio di Mandato 2004-2008: cinque anni di attività riletti – e non semplicemente riassunti – per fissare il senso che ha ispirato il proprio operato e tracciare le giuste coordinate per l’azione futura”. E’ questa la definizione che Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia, ha dato del Bilancio di Mandato 2004-2008, un opera che “al termine di una esperienza amministrativa e di governo iniziata nel 1999 – ha ricordato Moretti - offre ai cittadini gli elementi per valutare le azioni - e anche le eventuali omissioni – di ha avuto la responsabilità di guidare un Ente importante come la Camera di Commercio”.
E proprio la volontà di garantire alla pubblicazione autorevolezza, imparzialità, oggettività e trasparenza, ha indotto la Camera di Commercio ad affidarne la realizzazione ad un organismo esterno e prestigioso – l’Università degli Studi di Perugia – che si è avvalsa dell’opera di un gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Gianfranco Cavazzoni professore ordinario di Economia Aziendale presso la facoltà di Economia.
“Quella che né è scaturita – ha detto ancora Moretti - non intende essere la storia degli ultimi anni della Camera di Commercio di Perugia, ma quella dei primi anni dell’Ente “rinnovato” a seguito della applicazione della legge di riforma delle Camere di Commercio, che ne ha mutato radicalmente fisionomia e ruolo”.
“Dieci anni fa, all’inizio del mio primo mandato – ha detto il presidente della Camera di Commercio – abbiamo affrontato e reso effettiva la riforma di uno degli enti più antichi del nostro ordinamento: una sfida esaltante, ma anche ricca di insidie e di rischi. Non avevamo prototipi da riprodurre e avevamo la consapevolezza che le scelte cui eravamo chiamati avrebbero lasciato, comunque, un segno indelebile. Non spetta a me esprimere giudizi, ma sento di poter affermare con assoluta franchezza e serenità: abbiamo raggiunto lo scopo”.
Una costruzione portata a compimento grazie all’impegno di Consigli e Giunte di alto profilo, ha sottolineato più volte Moretti. “Da burocrazia periferica a soggetti dinamici, autogovernati e perciò democratizzati e promotori di esperienze innovative, al servizio delle imprese. Questa – ha affermato Moretti - è la Camera che abbiamo realizzato, strumento di nuova statualità per le imprese, articolato a rete aperto all’Europa e al mondo, capace di interfacciare con efficacia i bisogni delle imprese e il mondo della Pubblica Amministrazione”.
“Oggi – ha concluso Alviero Moretti - consegniamo a chi viene dopo di noi un Ente che ha saputo conquistarsi non solo una propria sfera di autonomia, ma anche il rispetto e l’attenzione che credo nessuno possa mettere in discussione: è questo un patrimonio prezioso che può dare ancora molti frutti ed io auguro di cuore ai nostri successori di poter fare ancora meglio di noi, mettendo da parte divisioni ed incomprensioni per impegnarsi tutti insieme in un grande progetto al servizio delle nostre imprese e della nostra comunità”.
Il Prof. Gianfranco Cavazzoni, ordinario di Economia Aziendale presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, ha curato la realizzazione del Bilancio di Mandato 2004-2008, una iniziativa – ha detto aprendo il suo intervento – da inserire nel quadro del percorso di rinnovamento che l’Ente avviato sotto la guida del Presidente Alviero Moretti”.
Il bilancio di mandato della Camera perugina – è detto nell’introduzione – va visto come uno degli strumenti attraverso cui l’Ente sta ricercando una nuova concezione della propria governance. La sua realizzazione costituisce una preziosa occasione per rileggere il senso strategico e amministrativo del proprio operato, anche alla luce delle scelte operate nel precedente quinquennio.
Il documento è diviso in quattro parti: I) la rilettura dei principali interventi innovativi promossi nel precedente mandato; II) la ricostruzione dell’identità dell’Ente, nei suoi principali tratti istituzionali, organizzativi, strategici; III) la descrizione dell’attività svolta nel quinquennio per ogni asse d’intervento, evidenziandone risultati e impatti; IV) l’analisi, in chiave sociale, della performance patrimoniale, finanziaria ed economica dell’Ente stesso.
“Con riferimento a quest’ultimo profilo – sottolinea il Prof. Cavazzoni - è da rilevare che l’analisi dei bilanci dei cinque anni considerati mostra una sostanziale stabilità di valori, sia in senso assoluto che in termini di percentuali di composizione. Si conferma così un quadro che vede l’istituzione camerale solida in termini patrimoniali e connotata da buona liquidità”.
Ancora il Prof. Cavazzoni: “In tal senso è utile rimarcare che la Camera, dal 2004 al 2008, ha realizzato un valore globale della produzione pari ad oltre 73,5 milioni di euro, ottenuto soprattutto grazie alla maturazione del diritto annuale (più di 54 milioni) e dei diritti di segreteria e oblazioni (quasi 14 milioni). Al netto dei costi di struttura (circa 16 milioni), risulta un valore aggiunto globale lordo pari ad oltre 59 milioni, che sta ad indicare la ricchezza prodotta grazie ai processi gestionali interni”.
Da rimarcare, secondo Cavazioni che grazie all’utilizzo di risorse precedentemente accumulate, il valore aggiunto lordo distribuito dalla Camera di Commercio di Perugia nello stesso periodo è stato addirittura superiore, raggiungendo quasi i 63 milioni. Le principali destinazioni d’impiego di tale flusso di ricchezza sono state rappresentate dal sistema economico-produttivo (71,9%), dagli altri enti del sistema camerale (15,4%), più una parte trattenuta dalla Camera stessa (7,4%).
Un’analisi più approfondita della quota impiegata a favore del sistema economico-produttivo evidenzia che per il 56,7% le risorse in questione sono state utilizzate per interventi di promozione del sistema imprenditoriale, prevedendo come voci principali di spesa la promozione integrata e lo sviluppo dei territori, l’accesso al credito, la formazione, l’innovazione e la qualità. Per quanto riguarda la restante parte, per il 29,8% si è trattato di spese per servizi amministrativi a favore del tessuto economico, per il 9,2% di costi riguardanti la funzione di regolazione del mercato e per il 4,3% di oneri legati alla modernizzazione di strutture camerali direttamente strumentali allo sviluppo del sistema economico.
“Si ricava, dunque, - ha concluso il Prof. Cavazzoni - l’immagine di una Camera viva, attiva, molto sinergica con il territorio, proiettata a stimolare e coordinare lo sviluppo della comunità economica locale”.
 



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