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14-12-2012

Un marchio comune Umbria per rendere riconoscibili i vini prodotti nel territorio regionale.

 

Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia: ”Identificare in un marchio unico “Umbria” le denominazioni di origine dei nostri vini è la scelta giusta per esaltarne le peculiarità territoriali e facilitarne la riconoscibilità sui mercati nazionale ed esteri. La Camera di Commercio di Perugia si muove da tempo in questa direzione e dunque plaudiamo e sosteniamo la proposta della Regione dell’Umbria e dei produttori portata al Tavolo del Vino regionale”.

 


“La Camera di Commercio di Perugia è fermamente convinta che l’adozione di un marchio comune “Umbria” per i vini della regione rappresenti un passo importante per migliorare la visibilità e la identificabilità delle nostre eccellenti Denominazioni sui mercati, nazionale ed esteri, assicurando un beneficio sia al prodotto che alla terra di d’origine. Esprimo, pertanto, un plauso convinto alla proposta portata dalla Regione dell’Umbria e dai Produttori vinicoli al Tavolo del Vino, non escludendo la possibilità di avviare al più presto un analogo percorso che porti a ricomprendere sotto il marchio “Umbria” tutte le produzioni agroalimentari di qualità”.


Il presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni ha così commentato la proposta avanzata da alcuni produttori e recepita dalla Regione dell’Umbria per la creazione di un marchio comune “Umbria” che identifichi la produzione vinicola regionale.
“Su questo terreno, la Camera di Commercio si muove da tempo” ha affermato il Presidente Mencaroni, che ha ricordato l’esperienza di iniziative promozionali già realizzate sotto l’egida di un claim inconfondibile, “Unica Umbria”.
“Il vino umbro deve parlare lo stesso linguaggio” sostiene Mencaroni e “per il vino, la Camera di Commercio si è ispirata al concetto del marchio comune già nella la guida “L’Umbria nel Bicchiere”, che ha rappresentato in un “unicum” i tanti terroir regionali e i grandi vini che vi si producono, seguendo i segni, le tracce di un genius loci regionale inteso come somma di tante eccellenti diversità”.


Ancora Mencaroni: “Il marchio “Umbria” sulle etichette richiama e lega una terra alle sue produzioni, con la forza che emana dalla sua storia, dalla sua cultura, dalla sua arte. Non si deve dimenticare quanto sia forte la capacità di attrazione legata alla cultura del territorio e all’eccellenza dei suoi prodotti, quanto tale “unica” dimensione concorra ad attrarre flussi turistici da ogni parte del mondo. Dove l’Umbria è conosciuta anche per i suoi prodotti alimentari di qualità e per l’eccellenza dei suo vino”.


“Ci auguriamo quindi – ha concluso il presidente Mencaroni - che già per la prossima edizione del Vinitaly l’etichetta regionale “Umbria” possa essere utilizzata per la promozione delle nostre produzioni vinicole”.
 

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