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14-01-2013

Osservatorio congiunturale Manifatturiero e Commercio provincia di Perugia - III trimestre 2012

 

Camera di Commercio di Perugia


Osservatorio congiunturale Manifatturiero - industriale e artigiano - e Commercio della Provincia di Perugia 

III trimestre 2012


Negativi i risultati nel III trimestre 2012 per il Manifatturiero della provincia di Perugia. Da agosto a settembre nuove flessioni per Produzione, Fatturato e Ordinativi, ma con un lieve recupero rispetto al trimestre precedente.

Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Non possiamo certo parlare di ripresa, né di inversione di tendenza, ma registriamo un leggero recupero congiunturale: si perde ancora, ma si perde un po’ meno rispetto al II trimestre 2012.
Il Commercio si conferma in gravissime difficoltà e tocca livelli di vendita che ci riportano indietro di decenni. E nel III trimestre anche la Grande Distribuzione arretra fino ad azzerare il progresso dell’1,9% che aveva fatto registrare da aprile a settembre 2012”.

 

Previsioni per l’ultimo trimestre dell’anno 2012: senza variazioni per il Manifatturiero, ancora negative quelle per il commercio, con una leggera ripresa prevista negli ultimi trimestre del 2013.

 

Nel corso del III trimestre 2012 si registrano andamenti negativi nel Manifatturiero della Provincia di Perugia per quanto riguarda la Produzione, il Fatturato e gli Ordinativi. La novità è una lievissima risalita rispetto ai due trimestri precedenti che interessa tutte le categorie osservate. Il segno è sempre ampiamente negativo, ma le flessioni si riducono e in questo trimestre rimangono al di sotto della soglia del - 5%. È questo in sintesi lo scenario che emerge dall’Osservatorio Congiunturale della Camera di Commercio di Perugia, indagine condotta su un campione di 311 Imprese Manifatturiere.


Giorgio Mencaroni, Presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Non possiamo certo parlare di ripresa, ne di inversione di tendenza, ma registriamo un leggero recupero congiunturale: come dire, si perde ancora, ma si perde un po’ meno rispetto al II trimestre 2012. E il nostro Manifatturiero sembra essere più dinamico nel confronto con i sistemi economici del Centro Italia e in alcuni casi anche sulla media nazionale”.
Prosegue il Presidente Mencaroni: “Troviamo conferma che in questa fase le uniche note positive arrivano dal commercio estero: il Fatturato estero è tornato positivo e gli Ordinativi esteri, pur se in leggerissimo contenimento, salgono del 2,2%. Nel Manifatturiero ancora una volta le difficoltà appaiono inversamente proporzionali alle dimensioni: soffrono più le piccole, fino a 9 dipendenti, mentre vanno meglio le imprese delle due classi dimensionali superiori, da 10 a 49 dipendenti e oltre i 50”. Sul Commercio il commento di Giorgio Mencaroni non può che essere improntato al pessimismo. “Le difficoltà che registriamo nel III trimestre 2012 sono sempre molto gravi – ha affermato Mencaroni – e ormai il livello delle vendite di beni e servizi è tornato a livelli post bellici. In questo trimestre per di più anche la Grande Distribuzione registra una crescita zero, perdendo di netto il + 1,9% registrato tra aprile e giugno 2012”.


Manifatturiero Provincia di Perugia
Produzione
Si conferma il rallentamento, se pur lieve, della discesa della Produzione, passata dal -5% del II trimestre al -4,7% del III trimestre. Il dato perugino risulta decisamente migliore del dato medio nazionale e di quello del Centro, che registrano rispettivamente -6,9% e -7,5%. 

 

Fatturato

 

Si riduce la flessione del Fatturato che dal – 5,3% del II trimestre sale al – 4,7% del III; il dato perugino risulta meno critico di quello del Centro che si attesta a – 6,7% e anche del valore medio nazionale, pari a – 6,3%. Inoltre, torna positivo il Fatturato estero che sale a +0,7% rispetto al -0,2% dello scorso trimestre.

 

Ordinativi

 

Anche la variazione tendenziale degli Ordinativi perugini evidenzia una lieve riduzione della caduta: -4,7%, a fronte del -5,3% registrato nel II trimestre 2012. La performance provinciale è decisamente meno negativa sia di quella nazionale, sia di quella del Centro, che sono rispettivamente -6,3% e -6,9%. 

Per quanto riguarda invece gli Ordinativi esteri, si attenua la crescita, ma la variazione su base annua resta positiva: +2,2%.



Artigianato
Nel III trimestre 2012 contenuta attenuazione del trend sfavorevole dell’Artigianato perugino, che registrava nel I semestre delle variazioni tendenziali fortemente negative della Produzione, del Fatturato e degli Ordinativi. In particolare, l’ultima rilevazione della Produzione evidenzia un -6,9% a fronte di un -8,4% dello scorso trimestre, il Fatturato segna un miglioramento più consistente con un -5,6%, rispetto al precedente -8,5%; infine, gli Ordinativi, con un -6,9%, mostrano una buona progressione rispetto al -8,7% del trimestre precedente.


Manifatturiero - Previsioni
Le imprese manifatturiere nel breve periodo non si attendono grosse variazioni del ciclo economico. Le aspettative relativi al IV trimestre 2012 mostrano che il bilancio complessivo tra segnalazioni di crescita e di decremento è caratterizzato dal prevalere del segno negativo sia per la Produzione, che per il Fatturato e gli Ordinativi. Le imprese che prevedono un incremento della produzione sono leggermente inferiori a quelle che si attendono una diminuzione, il saldo si attesta a -2, in miglioramento rispetto al -19 del precedente trimestre. Le aspettative relative al III trimestre 2012 segnalano anche per il fatturato un saldo che risulta ancora negativo (-5), ma che appare in miglioramento rispetto allo scorso trimestre (–19). Per gli ordinativi, il saldo sale a -5, a fronte del -13 del precedente trimestre. L’ottimismo prevale nei confronti dell’export. Sono, infatti, positive le previsioni degli ordinativi esteri, con un saldo pari a +16, in aumento rispetto al trimestre precedente (+12).

 

Settore del Commercio

Nel III trimestre 2012 le vendite del commercio nella provincia di Perugia tornano a diminuire (-8,5%) dopo la timida risalita del II trimestre (-6,3%), registrando il secondo peggiore risultato dal 2008, dopo il -9,7% del I trimestre 2012.

 

Anche la variazione provinciale sta al passo di quella nazionale: da -7,5% del II trimestre si passa al -8,3%; mentre tende a rallentare la caduta delle vendite del Centro: si sale da -8,1% a -7,7%.

 

L’andamento negativo delle vendite provinciali è da ricondurre ai risultati delle imprese del Commercio al Dettaglio, sia di Prodotti non Alimentari che di Prodotti Alimentari. In particolare il settore che ha registrato l’andamento più negativo è quello dei prodotti non alimentari con una variazione che ha raggiunto -11,1% rispetto al -8,9% del II trimestre; segue il settore dei prodotti alimentari che ha subito una diminuzione delle vendite deli -9,2% rispetto al -6,4% dello scorso trimestre. Il settore della Grande Distribuzione, in questo trimestre, non fa registrare alcuna variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, in peggioramento rispetto al precedente +1,9%.

 

Commercio – Previsioni

 

Rimangono negative le previsioni per il prossimo trimestre formulate dalle imprese commerciali della provincia: non ci sono aziende che si attendono degli aumenti rispetto alle vendite del periodo.
Rimangono positive le aspettative commerciali relative ad un arco di tempo più esteso: il 29% delle imprese intervistate prevede che entro un anno il mercato registrerà uno sviluppo (in aumento rispetto al 24% del II trimestre 2012); il 62% delle imprese segnala, per le previsioni ad un anno, vendite stazionarie (in leggero aumento rispetto al 61% dello scorso trimestre); l’8% si aspetta una contrazione dell’attività (rispetto al 9% del II° trimestre); il 2% delle imprese un ritiro dal mercato (rispetto al 6% dello scorso trimestre). Le attese più favorevoli rimangono quelle per la grande distribuzione anche se sono in riduzione rispetto ai valori dello scorso trimestre. Solo il 43% delle imprese prevede un mercato in espansione, mentre nel trimestre precedente erano il 76%. 

 

Scarica il comunicato stampa integrale completo di tabelle






 

Allegati

Voci collegatecongiuntura, indagini congiunturali

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