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02-10-2013

Osservatorio congiunturale, Manifatturiero Industria e Artigianato. Provincia di Perugia

 

 

Osservatorio congiunturale Manifatturiero – Industria, Artigianato e Commercio della Provincia di Perugia Congiuntura del II trimestre 2013 e previsioni per il III trimestre 2013

Il presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni ha presentato i risultati dell’Osservatorio Congiunturale sul Manifatturiero e il Commercio per il II trimestre dell’anno in corso.

Giorgio Mencaroni: “La recessione non è finita, ma sembra diminuire di intensità. In provincia di Perugia, pur restando in territorio negativo, Produzione e Fatturato del Manifatturiero risalgono rispetto al I trimestre del 2013. Ancora variazioni positive per il Fatturato Estero, anche se con valori leggermente inferiori.
“Consumi in calo, ma si attenua la contrazione delle vendite commerciali. Al solito, la Grande Distribuzione limita le perdite rispetto al Dettaglio Alimentare e non Alimentare. E’ evidente, tuttavia, che questi deboli segnali di ripresa dovranno ora confrontarsi con l’aumento dell’Iva che non potrà che appesantire ulteriormente la situazione”.

 


Manifatturiero

E’ uno scenario ancora caratterizzato da forti difficoltà, ma in cui cominciano ad emergere alcuni dati meno negativi, se non proprio positivi, che lasciano intravvedere un cambio di prospettiva. E’ questa l’indicazione che si ricava dall’indagine condotta nel mese di giugno 2013, su un campione di 385 imprese manifatturiere provinciale, dall’Osservatorio Congiunturale della Camera di Commercio di Perugia.
Nel II trimestre 2013 si registrano due tendenze opposte per quanto riguarda Produzione e Fatturato da una parte e Ordinativi dall’altra. Mentre per la Produzione e il Fatturato il dato tendenziale del II trimestre mostra un rallentamento della flessione, il dato relativo agli Ordinativi mostra invece un peggioramento, con una variazione tendenziale che passa dal precedente -1,8% al -2,4% del II trimestre dell’anno.
Nello stesso trimestre, la Produzione manifatturiera provinciale registra un rallentamento della discesa, segnando un - 2% su base annua, a fronte del -2,6% tendenziale del precedente trimestre. Il dato perugino risulta meno critico del dato medio regionale, che registra -4% tendenziale.

 

Il Fatturato delle imprese manifatturiere della provincia, nel II trimestre 2013, evidenzia lo stesso andamento, infatti si attesta a -1,4% su base annua a fronte del –3,5% tendenziale del I trimestre dell’anno 2013. Anche in questo caso il dato perugino risulta più incoraggiante di quello dell’Umbria pari a -3%. Ancora variazioni positive per il Fatturato Estero anche se con valori leggermente inferiori rispetto a quanto registrato lo scorso trimestre: la variazione su base annua, infatti, si attesta al +2%, mentre lo scorso trimestre aveva raggiunto il +2,3%.

Al contrario la variazione tendenziale degli Ordinativi perugini evidenzia un peggioramento: -2,4%, a fronte del -1,8% registrato nel I trimestre 2013. La performance provinciale è meno negativa di quella regionale -3,8%. Per quanto riguarda invece gli Ordinativi Esteri, pur evidenziando una crescita su base tendenziale, risultano in frenata rispetto al dato del precedente trimestre: la variazione su base annua, infatti, mostra un +2,6%, inferiore rispetto al +4,6% tendenziale del primo trimestre dell’anno.

Nel II trimestre 2013 risulta in lieve miglioramento la Produzione e il Fatturato dell’Artigianato perugino, dopo le riduzioni, soprattutto del Fatturato, registrate nel I trimestre. In particolare, la Produzione su base annua evidenzia un -2,2% a fronte del -3,1% dello scorso trimestre, il Fatturato segna un -3,4%, rispetto al precedente -5,8%. All’opposto peggiorano gli Ordinativi: la variazione tendenziale nel II trimestre si attesta a -4,2%, mostrando un peggioramento rispetto al -2,8% tendenziale del primo trimestre dell’anno.

Le Imprese Manifatturiere nel breve periodo non si attendono solidi segnali di ripresa del ciclo economico. Il bilancio complessivo delle previsioni per il III trimestre dell’anno è caratterizzato dal marcato pessimismo sia per la Produzione, sia per gli Ordinativi che per il Fatturato. Le imprese che prevedono un incremento della Produzione sono inferiori a quelle che si attendono una diminuzione, il saldo si attesta a -38. Le aspettative relative al III trimestre 2013 segnalano anche per il Fatturato un saldo che si attesta ancora in campo negativo (-35). Per gli Ordinativi, il saldo scende a -42, ma prevale l’ottimismo nei confronti dell’export. Sono, infatti, positive le previsioni se si fa riferimento agli Ordinativi Esteri, con un saldo pari a +15.

 

produzione
fatturato
fatturato interno
fatturato estero
ordinativi
ordinativi interno
ordinativi esteri
artigiane
-2,2
-3,4
-3,4
-4,2
-4,2
-3,5
-11,0
non artigiane
-1,9
-0,5
-1,4
3,2
-1,5
-3,1
5,6
Totale
-2,0
-1,4
-2,1
2,0
-2,4
-3,2
2,6
Industrie alimentari
1,3
3,5
4,8
-1,4
3,0
2,4
5,0
Industrie tessili, dell'abbigliamento e delle calzature
 
 
-1,9
-4,0
-8,0
25,9
-1,9
-4,7
23,2
Industrie del legno e del mobile
 
-2,7
-3,3
-3,4
-1,8
-7,9
-5,9
-21,6
Industrie chimiche, petrolifere e delle materie plastiche
 
 
4,5
5,2
5,7
-6,0
4,8
5,8
-8,2
Industrie dei metalli
-8,9
-6,3
-7,4
3,9
-10,7
-10,6
-11,1
Industrie elettriche ed elettroniche
 
-2,2
-3,0
-3,1
-1,9
-4,4
-4,1
-6,7
Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto
 
0,6
-0,6
0,6
-3,9
0,9
-1,6
6,8
Altre industrie
-2,7
-2,6
-3,8
5,9
-2,9
-4,2
4,7
0-9 add.
-2,8
-4,4
-4,3
-6,5
-3,8
-4,0
-0,6
10-49 add.
0,4
0,7
0,1
3,6
1,8
0,2
9,1
50 e più
-3,3
-0,3
-1,3
2,7
-4,8
-5,8
-1,7
 

Fonte: Questlab srl

 

Commercio

Consumi ancora in caduta, ma nel II trimestre 2013 si attenua la contrazione delle vendite del Commercio nella provincia di Perugia. Dopo la marcata flessione evidenziata nel I trimestre del 2013 (-6,1% tendenziale), si registra, infatti, un alleggerimento nel calo delle vendite: è –5,2% la variazione percentuale rispetto allo stesso periodo del 2012. Il dato provinciale appare meno negativo del valore regionale, che su base annua si attesta a -6%.

Il bilancio in rosso delle vendite provinciali è da ricondurre ai risultati negativi registrati da tutte le Imprese del Commercio al Dettaglio, sia di Prodotti Alimentari che di prodotti non Alimentari, nonché della Grande Distribuzione (GDO). La crisi delle vendite si allarga e investe anche le grandi catene commerciali, che invece avevano resistito fino allo scorso anno. Il segmento non alimentare, in questo trimestre, appare il più penalizzato dalle decisioni di acquisto dei consumatori, con una variazione tendenziale del -6,4%, meno negativa rispetto al -7,7% dello scorso trimestre. Anche per il segmento alimentare si evidenzia un’attenuazione della flessione, ma meno sensibile di quella dei prodotti non alimentari, visto che la variazione tendenziale si attesta a -5,1%, rispetto al -5,8% dello scorso trimestre. La riduzione delle vendite della Grande Distribuzione non mostra modifiche sostanziali, si passa da una variazione tendenziale del -2,9% registrata nel I trimestre dell’anno, al -2,7% del II trimestre.

I Prezzi nel II trimestre 2013 risultano stabili rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, mentre nel I trimestre avevano evidenziato una flessione tendenziale del 1,3%.

Gli Ordinativi ai fornitori rallentano la loro caduta, la variazione tendenziale del II trimestre 2013 è pari a -5,4%, ancora decisamente negativa ma in miglioramento rispetto al -7,7% registrato su base annua lo scorso trimestre, e meno critica rispetto al -6,3% tendenziale registrato a livello regionale.

Si accentua, invece la flessione, dell’Occupazione. Il numero di lavoratori del II trimestre 2013 scende del 2,1%, rispetto all’analogo trimestre del 2012, ampliando la caduta che nel I trimestre si era attestata a -1,1% su base annua.

Rimangono negative le previsioni per il prossimo trimestre formulate dalle Imprese commerciali della provincia. Le aziende che si attendono una flessione nelle Vendite nel III trimestre del 2013 risultano superiori a quelle che segnalano un aumento. Il saldo, pertanto, è negativo e si attesta a -36, in linea con il -39 del precedente trimestre

Non sono previste variazioni dei prezzi per il prossimo trimestre.

Il saldo tra le attese di aumento e diminuzione degli Ordini rivolti ai fornitori, riferiti al III trimestre 2013, si presenta negativo. Con un valore pari a -45, segna una lieve progressione rispetto al -54 del trimestre precedente.


vendite
prezzi
ordinativi ai fornitori
Occupazione
COMMERCIO
-5,2
0,0
-5,4
-2,1
Settore d'attività
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari
-5,1
0,1
-4,5
-6,1
 
Commercio al dettaglio di prodotti non alimentari
-6,4
-0,9
-6,0
-1,8
 
Ipermercati, supermercati e grandi magazzini
-2,7
1,6
-2,3
-1,8
Classe dimensionale
0-9 add.
-6,9
-1,0
-6,0
-4,9
10-49 add.
-0,6
1,6
-3,0
2,5
50 e più
-2,9
1,7
0,7
3,8

Voci collegatecongiuntura, indagini congiunturali

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