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28-01-2014

Gli scenari territoriali di Unioncamere e Prometeia indicano per l' Umbria un ritorno alla crescita nel 2014

 

 

 

Gli “Scenari territoriali” di Unioncamere e Prometeia indicano per l’Umbria un ritorno alla crescita nel 2014 - PIL +0,8% - destinata ad accelerare, sia pure in misura contenuta, nel 2015.

 

Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Nel 2014 usciremo dalla recessione, ma forse non dalla crisi, che continuerà a produrre i suoi effetti anche per i prossimi 12 mesi. In Umbria, il ritorno alla crescita si tradurrà nel 2014 in un incremento del PIL limitato allo 0,8%, peraltro al di sopra della media nazionale stimata intorno al + 0,7%. Anche in Umbria, la pur modesta ripresa sarà sostenuta dalla domanda estera, che porterà le esportazioni del 2014 a + 3,3%”.

 

Il 2014 segnerà il ritorno alla crescita per l'economia Umbra, destinata ad accelerare sia pur in misura contenuta, nel 2015. E sarà la domanda estera a giocare un ruolo importante nell’incoraggiare la ripresa regionale. Secondo gli “Scenari Territoriali” elaborati da Unioncamere e Prometeia, l’Umbria avanzerà dello 0,8% (2014), un dato modesto, ma che segna l’arrestarsi del corso negativo dell’attività economica regionale.


“Forse non possiamo parlare di definitiva uscita dalla crisi – per questo non basta un + 0,8% del PIL regionale -, ma senz’altro di superamento “tecnico” della recessione” ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni. 

“In Umbria l’aumento del PIL 2014, pur limitato viene stimato dagli Scenari di Unioncamere e Prometeia leggermente al di sopra di quello nazionale (+0,8% contro + 0,7%)” – ha sottolineato il presidente Mencaroni, che ha anche ricordato come “la nostra regione, con una variazione dello 0,8%, si colloca al quarto posto della graduatoria delle regioni per crescita del PIL, insieme a Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, dopo Lombardia (1,2%), Emilia-Romagna (1%) e Piemonte (0,9%), ma prima delle altre regioni del Centro Italia.

 

 

 

Scenari di sviluppo al 2014 per il Pil
Tassi di var. % su valori concatenati (anno di riferimento 2005)
REGIONI E MACRO-AREE
2013
2014
Toscana
-1,9
0,7
Umbria
-2,2
0,8
Marche
-2,1
0,4
Lazio
-1,7
0,6
Centro
-1,8
0,7
Italia
-1,8
0,7
          Fonte: Unioncamere, Scenari di sviluppo delle economie locali italiane
 
 

Anche per l’Umbria a trascinare la crescita sarà in misura maggiore la ripresa delle Esportazioni, con un incremento del 3,3% nel 2014, poco al di sotto del +3,7% nazionale ma in netta accelerazione rispetto al -6,6% del 2013.

Aspettative positive anche dagli Investimenti che nel 2014 dovrebbero attestarsi a +2,4%, in linea con il dato nazionale (+2,5%) e in forte miglioramento rispetto al -5,3% del 2013.

Ancora Giorgio Mencaroni: “I Consumi delle famiglie, che nel 2013 hanno evidenziato un ulteriore calo del -2,4%, arresteranno la flessione e nel prossimo anno si manterranno stabili non registrando alcuna variazione. E’ questa una previsione che ci penalizza fortemente, anche perché ci allontana sia dalla media nazionale che dalle altre regione del Centro”. “Così come restiamo lontanissimi dalle regioni confinanti sul PIL pro-capite prodotto: 24.100,00 euro all’anno contro i 26.100,00 delle Marche, i 28.900,00 della Toscana e addirittura i 30.700,00 del Lazio”.


 

Scenario di previsione 2013-2014 per la spesa per consumi delle famiglie, gli investimenti fissi lordi e le esportazioni di beni verso l'estero delle regioni italiane
 
Tassi di var. % su valori concatenati (anno di riferimento 2005)
REGIONI E
Spesa per consumi delle famiglie
Investimenti fissi lordi
Esportazioni di beni verso l'estero
MACRO-AREE
2013
2014
2013
2014
2013
2014
Toscana
-2,4
0,2
-5,3
2,4
-1,3
3,7
Umbria
-2,4
0,0
-5,3
2,4
-6,6
3,3
Marche
-2,6
0,1
-6,4
1,5
13,8
2,1
Lazio
-2,7
0,3
-5,7
1,6
7,4
2,7
Centro
-2,6
0,2
-5,6
1,9
3,2
3,1
Italia
-2,4
0,2
-5,3
2,5
0,2
3,7
Fonte: Unioncamere, Scenari di sviluppo delle economie locali italiane

 

 

 

Pil pro-capite a prezzi correnti nel 2014 per regione e ripartizione territoriale
(valori assoluti in migliaia di euro e numeri indici Italia=100)
REGIONI E MACRO-AREE
Valori assoluti
N.I. Italia=100
Toscana
28,9
109,0
Umbria
24,1
90,8
Marche
26,1
98,3
Lazio
30,7
115,8
Centro
29,1
109,5
Italia
26,5
100,0
Fonte: Unioncamere, Scenari di sviluppo delle economie locali italiane
 

    

 


 

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