Home > Comunicazione e Informazione > Comunicati stampa > 01-09-2008 Osservatorio congiunturale della provincia di Perugia - II trimestre 2008

01-09-2008

Osservatorio congiunturale della provincia di Perugia - II trimestre 2008

 

I risultati dell’indagine sui Settori Manifatturiero e Commerciale presentati dal Presidente della Camera di Commercio di Perugia Alviero Moretti.
Si indebolisce nel 2° trimestre del 2008 la congiuntura economica in provincia di Perugia: nel settore del Manifatturiero in calo Produzione (- 1,8%), Fatturato (- 1,6%) e Ordinativi (- 2,1%), rispetto al corrispondente periodo del 2007, con accentuazione del segno negativo rispetto al 1° trimestre del 2008.
I settori in maggiori difficoltà: farmaceutica-gomma-plastica; trattamento dei minerali non metalliferi; tessile-abbigliamento-cuoio-calzature.
Male le imprese di più piccole dimensioni (< 10 dipen.), ma scendono a valori negativi anche quelle più grandi e strutturate (> 50 dipen.).
Note positive vengono dall’Export (ordinativi esteri previsti in crescita) e dal fronte prezzi che in provincia di Perugia crescono ma a ritmi più contenuti rispetto alla media nazionale.
Consumi in discesa e vendite in contrazione nelle imprese del commercio al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari. La grande distribuzione dimezza il risultato positivo del 1° trimestre 2008.
Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Risultati attesi e in linea con l’andamento generale, ma non per questo meno preoccupanti. In molti settori ci allontaniamo dalla media nazionale e anche dalle altre regioni del Centro Italia. Occorre un impegno straordinario da parte di tutte le istituzioni a sostegno del sistema produttivo provinciale”.

 

 

“Dati attesi, ma non per questo meno preoccupanti”. Ha esordito così Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia, presentando i risultati dell’Osservatorio Congiunturale sul Manifatturiero e sul Commercio, realizzato dalla Camera di Perugia in collaborazione con l’Unioncamere Nazionale, relativi al II° trimestre del 2008.
“Nel II° trimestre del 2008 si aggravano i segnali di criticità provenienti dal settore Manifatturiero e dal Commercio della provincia di Perugia già emersi ad inizio anno. La Produzione, il Fatturato e gli Ordinativi – ha annunciato Moretti - registrano riduzioni rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, e con accentuazione del segno negativo rispetto ai primi tre mesi del 2008. E inquieta il fatto che quasi tutti i parametri considerati, oltre che negativi, non raggiungono la media nazionale e quella delle altre regioni del Centro Italia”.
Non mancano tuttavia alcune note positive. “Ne voglio ricordare due in particolare – ha detto Moretti: l’Export con un portafoglio degli ordinativi provenienti dall’estero in crescita per il prossimo trimestre, e la dinamica dei prezzi che pur in salita viaggia a ritmi più contenuti rispetto sia alla media nazionale che del Centro Italia. E voglio ricordare che proprio su questi due fronti si è realizzata una forte azione sinergica da parte di tutte le istituzioni – e la Camera di Commercio di Perugia tra esse - responsabili dello sviluppo economico del territorio. Come dire, che questa è la strada che dobbiamo seguire se vogliamo dare un contributo reale e fattivo al superamento delle attuali difficoltà”.
Le maggiori criticità si registrano tra le imprese di più piccole dimensioni e nell’artigianato, ma nel II° trimestre del 2008 anche le imprese più grandi e strutturate (> 50 dipend.) sono entrate in terreno negativo con contrazioni, seppur lievi, in tutte le tre variabili economiche considerate.
A livello settoriale le flessioni più consistenti sono segnalate dalle Industrie farmaceutiche, della gomma, plastica e petrolchimica (Produzione -6,3%, Fatturato -4,5%, Ordinativi - 6,5%), seguite dalle Industrie del trattamento dei minerali non metalliferi (Produzione – 5,9%, Fatturato – 5,6%, Ordinativi - 5,7%) e dalle Industrie Tessili, abbigliamento, Cuoio, Calzature (Produzione – 3,3%, Fatturato – 3,5%, Ordinativi - 4,0%).
Fiduciose le imprese commerciali, pur in presenza di notevoli difficoltà: per il III° trimestre del 2008 in maggioranza prevedono un miglioramento della situazione con un aumento dei livelli di vendita.

L’Osservatorio nel dettaglio.

La Produzione

Per la Produzione manifatturiera provinciale trovano conferma e, anzi, si rafforzano i segnali negativi, già emersi ad inizio anno. Si registra, infatti, una riduzione tendenziale del 1,8%. La diminuzione provinciale è superiore a quella nazionale (-1,4%) e a quella delle regioni del Centro Italia (-1,2%).

Il Fatturato

Anche il Fatturato delle imprese perugine fa registrare una flessione, con una variazione tendenziale del –1,6%, analoga a quella del I° trimestre di quest’anno (-1,7%), ma più marcata rispetto al dato nazionale (–0,9%) e a quello del Centro Italia (- 0,8%).


Gli Ordinativi

Gli Ordinativi delle imprese Manifatturiere della provincia nel II trimestre 2008 registrano una riduzione tendenziale del 2,1% rispetto allo scorso anno, rafforzando ulteriormente il segnale negativo emerso già il trimestre precedente (-0,8%). La flessione provinciale risulta più accentuata di quella nazionale (-1,8%) e di quella delle regioni del Centro (-1,5%).


Risultati per classi dimensionali

Il bilancio negativo del II trimestre 2008 è da ricondurre alle difficoltà incontrate dalle imprese di tutte le dimensioni, anche se l’ampiezza della flessione cresce al diminuire degli addetti. Le imprese più piccole, quelle con meno di 10 dipendenti, segnano una significativa flessione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno: -4,6% nella produzione, -4,1% nel fatturato e –3,3% negli ordinativi. Meno consistente la riduzione per le imprese da 10 a 49 dipendenti, che registrano variazioni pari a –2% per il fatturato, a –1,6% per il fatturato e a –3,1% per gli ordinativi. In questo trimestre anche le imprese con 50 e più dipendenti mostrano andamenti negativi, confermando i segnali di rallentamento dell’economia locale. La produzione registra una riduzione tendenziale pari a -0,2%, il fatturato scende dello 0,4%, mentre gli ordinativi risultano in calo dello 0,6%.


Prezzi

I Prezzi praticati nel mercato interno registrano un aumento dello 0,9% rispetto allo stesso trimestre del 2007, a fronte di un aumento del 2,3% nazionale. A livello settoriale, sono da segnalare gli aumenti del 2,7% nelle altre industrie, del 1,5% nelle industrie della carta, stampa e editoria, e del 1,3% nel trattamento dei minerali non metalliferi e nell’industria del mobile. I prezzi dei prodotti artigianali della provincia evidenziano un incremento in linea con quelli del manifatturiero complessivo (+1,1%), e inferiore rispetto ai prezzi praticati a livello nazionale dal settore artigiano (+2,7%).

Previsioni

Il cattivo andamento del II trimestre 2008 ha influenzato negativamente le previsioni delle imprese manifatturiere perugine relative al III trimestre, (luglio - settembre 2008). A livello provinciale, la percentuale di imprese che prevedono un incremento della Produzione è inferiore a quelle che invece si attendono una diminuzione. Il saldo, pertanto, risulta negativo e si attesta a -5, peggiore dello 0 nazionale e del +15 del Centro Italia. Il saldo del Fatturato è pari a -4 a fronte del + 1 Italia e addirittura al +21 delle regioni del Centro. Per gli Ordinativi interni il saldo si attesta a - 3, in linea con il dato nazionale ma inferiore rispetto al +12 del Centro.
Positive invece le previsioni per gli Ordinativi Esteri, il saldo provinciale è pari a +18, di poco inferiore a quello registrato nelle regioni centrali (+21), e superiore al +6 nazionale.


L’Artigianato

L’artigianato provinciale nel II trimestre evidenzia una brusca frenata delle principali variabili economiche: -3,2% per la Produzione, a fronte di –0,9% dello scorso trimestre; -3,1% per il Fatturato, in accelerazione rispetto al -0,3% di inizio anno; – 3% per gli Ordinativi, dopo il –1,6% dello scorso trimestre. A livello nazionale le imprese artigiane sembrano evidenziare andamenti meno critici rispetto a quelle perugine: la Produzione registra un – 2,7%, il Fatturato –2,2% e gli Ordinativi –2,9%. Le aspettative relative al III trimestre 2008 degli artigiani della provincia segnano un -21 per la produzione, -15 per il fatturato e –14 per gli ordinativi interni. Buone invece le aspettative per gli Ordinativi Esteri, con un saldo pari a + 9.

Il Commercio

Ancora in calo le vendite del settore del commercio della provincia di Perugia. Nel II trimestre del 2008 le vendite delle imprese commerciali perugine registrano, infatti, una riduzione dello 0,7% rispetto allo stesso trimestre del 2007. La flessione provinciale delle vendite risulta più contenuta di quella nazionale e di quella del Centro. Questi i principali risultati registrati nel II trimestre 2008 dall’Osservatorio congiunturale del commercio, realizzato dalla Camera di Perugia in collaborazione con l’Unioncamere Nazionale, su un campione di oltre 100 aziende, rappresentative del settore del commercio al dettaglio della provincia di Perugia.

L’andamento della vendite delle imprese commerciali della provincia nel II trimestre 2008 è ancora in calo: la variazione tendenziale registra un –0,7% rispetto all’analogo periodo del 2007, lo scorso trimestre si era attestata a –0,5%. La riduzione delle vendite provinciali è comunque meno accentuata di quella registrata a livello nazionale (-2,8%), e di quella delle regioni del Centro (-2%).

Il bilancio negativo delle vendite provinciali è da ricondurre essenzialmente alle difficoltà registrate dalle imprese del commercio al dettaglio di prodotti alimentari (-1,4%) e non alimentari (-1,8%). A livello nazionale questi due comparti evidenziano andamenti più critici, con variazioni del –4,1% per il commercio al dettaglio di prodotti alimentari e del –3,7% per quelli non alimentari. All’opposto la grande distribuzione, con un +1,9%, in provincia registra ancora un incremento delle vendite su base tendenziale, anche se lo scorso trimestre il risultato era stato migliore (+3,8%). La crescita provinciale risulta superiore alla media nazionale, pari a +1,1%.


Previsioni Commercio

Le flessioni registrate non sembrano tuttavia aver influenzato negativamente le previsioni relative al III trimestre del 2008 fatte dalle imprese commerciali della provincia. La percentuale di imprese che prevedono un incremento delle Vendite per il prossimo trimestre supera quelle che si attendono una diminuzione: il saldo, pertanto, risulta positivo e pari a +25, superiore al dato nazionale (+8 ) e a quello del Centro (+7), ma inferiore al +50 del I trimestre.

Più contenuto il saldo tra le attese di aumento e di diminuzione degli ordini rivolti ai fornitori, pari a +19, che si mantiene comunque al di sopra del +5 registrato sia a livello nazionale che di ripartizione territoriale, e superiore al +11 dello scorso trimestre.
Le previsioni sono confermate anche dai dati riferiti ad un arco temporale maggiore; infatti, oltre la metà delle imprese intervistate ritiene che nei prossimi quattro trimestri il proprio settore registrerà uno sviluppo.

 

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