Home > Comunicazione e Informazione > Comunicati stampa > 30-10-2007 La Camera di Commercio di Perugia ha diffuso i dati relativi all'andamento demografico (nascita-mortalità) delle imprese in provincia di Perugia (Movimprese) per il terzo trimestre 2007

30-10-2007

La Camera di Commercio di Perugia ha diffuso i dati relativi all'andamento demografico (nascita-mortalità) delle imprese in provincia di Perugia (Movimprese) per il terzo trimestre 2007

 

La Camera di Commercio di Perugia ha diffuso i dati relativi all’andamento demografico (nascita-mortalità) delle imprese in provincia di Perugia (Movimprese) per il terzo trimestre 2007.
Il segno è ancora una volta positivo, ma la crescita è la più contenuta degli ultimi 4 anni (+ 0,5%), ma migliore della media nazionale ferma a + 0,25%.
In valore assoluto, lo stock di imprese operanti in provincia di Perugia ha toccato al 30 settembre di quest’anno le 72.904 unità, 382 in più rispetto allo stesso periodo del 2006.
Positivo è anche il saldo (+265) tra le imprese nate (926) e quelle cessate (661) nel terzo trimestre 2007.
Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia: “L’allargamento della base imprenditoriale provinciale non si arresta anche se si evidenzia un certo rallentamento, a conferma del fatto che gli effetti della crisi non sono ancora del tutto superati e che le imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, non riescono ad agganciare una ripresa ancora non molto forte e decisa”.
La provincia di Perugia ottiene comunque risultati apprezzabili anche con riferimento al resto d’Italia: è la 15esima provincia (su 104) per la consistenza del saldo attivo tra imprese nate e cessate, registra la crescita più forte degli ultimi 5 anni (+10,9%) delle imprese di nuova costituzione, contiene l’aumento delle cessazioni al 5,3%, contro una media nazionale del 16,7%.

 

In provincia di Perugia continua ad allargarsi la base imprenditoriale e al 30 settembre di quest’anno risultano iscritte alla Camera di Commercio 72.904 imprese, 382 in più rispetto alla stessa data del 2006. Il tasso percentuale di crescita è dello 0,5%, il valore più basso degli ultimi quattro anni, ma pur sempre positivo e che supera la media nazionale esattamente del doppio (in Italia +0,25).
Nel trimestre da giugno e settembre 2007 sono nate in provincia di Perugia 926 imprese, il 10,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2006; di contro le cessazioni sono state 661, anche queste in aumento, ma del 5,3%. Il saldo dunque è positivo per 265 unità (al netto delle cancellazioni d’ufficio), un risultato questo, che – in valore assoluto - colloca la provincia di Perugia al 15esimo posto nella graduatoria delle 104 province italiane.
Il dato più positivo è rappresentato dal numero di nuove imprese iscritte alla Camera di Commercio nel terzo trimestre 2007, 926 unità (+ 10,9% rispetto al 3° trimestre 2006) il risultato migliore degli ultimi cinque anni.
Di contro, sono in aumento anche le cessazioni (661 unità e + 5,3%) ma questo risultato è nettamente migliore rispetto al dato nazionale (+16,7%), tra i peggiori degli ultimi anni.
“La Provincia di Perugia si conferma come terra ad alta vocazione imprenditoriale – ha detto presentando i dati di Movimprese il Presidente della Camera di Commercio di Perugia Alviero Moretti – anche se appare chiaro che è sempre più difficile confermare i risultati ampiamente positivi di qualche anno fa”. “La lettura dei dati sulla nascita-mortalità delle imprese locali, conferma che è in atto una profonda ristrutturazione del nostro sistema imprenditoriale, con una crescita costante delle imprese di capitali e un rallentamento di quelle individuali, che restano comunque di gran lunga le più numerose”.
Dall’analisi della Forma Giuridica delle imprese operanti in provincia di Perugia si ricava che, nel secondo trimestre 2007, il 57% del totale è costituito da ditte individuali (in arretramento dello 0,6%), il 24,5% da Società di Persone (+0,6%), il 15,8% da Società di Capitali (+4,7%) e il 2,7% da altre forme societarie (+1,5%). Come ormai succede da anni, le società di capitale fanno registrare la variazione percentuale più elevata e anche se il loro ritmo di crescita nell’ultimo biennio risulta in leggero rallentamento, il loro peso si rafforza ulteriormente.
Nel terzo trimestre 2007 i settori che hanno fatto registrare i maggiori incrementi di imprese attive (considerando soltanto quelli la cui consistenza supera le mille unità) sono: Attività Immobiliari, Informatica e Ricerca (+5,6%), le Costruzioni (+3,9%) e gli Alberghi e Ristoranti (+3,2%). In difficoltà appaiono invece i Trasporti e le Comunicazioni (-1,9%), le Attività Manifatturiere (-1,7%) e l’Agricoltura (-1,5%). In leggera flessione (-0,5%) il Commercio all’Ingrosso e al Dettaglio.

 

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