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14-12-2015

Sistema Informativo Excelsior - Previsioni al IV trimestre 2015

 

La Camera di Commercio presenta i dati relativi alle previsioni occupazionali in Provincia di Perugia per il IV Trimestre del 2015.

Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Occupazione: nel IV trimestre di quest’anno in Provincia di Perugia, si prevede l’attivazione di 1.750 contratti di lavoro, con una variazione percentuale rispetto al IV trimestre di un anno fa prossima allo zero, inferiore rispetto al dato nazionale di circa dieci punti.

Questo andamento tendenziale è il risultato di un aumento del 15% delle assunzioni di dipendenti effettuate dalle imprese e di un decremento del 29% dei contratti atipici.

In termini assoluti, in questo trimestre le assunzioni effettuate dalle imprese saranno pari a 1.320 unità (76% dei contratti totali), mentre i contratti atipici dovrebbero attestarsi a circa 400 unità (24%).

Risulta in aumento la quota di assunzioni rivolte ai giovani, che si attesta al 38% del totale, mentre si riducono, in termini relativi, le "opportunità" per le donne, che dovrebbero raggiungere una quota pari al 18,5% del totale.

Coerentemente con quanto avviene in ambito nazionale, anche in provincia di Perugia è prevista una variazione negativa dell'occupazione negli ultimi tre mesi del 2015.

Il "saldo" occupazionale atteso nella provincia sarà infatti pari a -1.180 unità, comunque in netto miglioramento rispetto alle -1.580 di un anno fa.

Il saldo di -1.180 unità atteso per questo trimestre è la sintesi tra 1.750 "entrate" previste di lavoratori, dipendenti o autonomi, e 2.930 "uscite" (dovute a scadenza di contratti, licenziamento, pensionamento o altri motivi)”.

 

 

Presentati dal Presidente della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni ha illustrato i risultati del Sistema Informativo Excelsior per il IV Trimestre 2015.

“In provincia di Perugia – ha esordito il Presidente Mencaroni -  è prevista una sostanziale stabilità dei contratti attivati nel 4° trimestre rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, con una variazione percentuale molto vicina allo zero, inferiore però di 10 punti rispetto a quella nazionale. Nella provincia i nuovi contratti saranno infatti 1.750”.
 

Questo andamento tendenziale è il risultato di un aumento del 15% delle assunzioni direttamente effettuate dalle imprese e di un decremento del 29% dei contratti atipici.

In termini assoluti, in questo trimestre le assunzioni effettuate dalle imprese saranno pari a 1.320 unità (76% dei contratti totali), mentre i contratti atipici dovrebbero attestarsi a circa 400 unità (24%).

 

Coerentemente con quanto avviene in ambito nazionale, anche in provincia di Perugia è prevista una variazione negativa dell'occupazione negli ultimi tre mesi del 2015.

“Il "saldo" occupazionale atteso nella provincia è infatti pari a -1.180 unità – ha sottolineato il Presidente Mencaroni -  comunque in netto miglioramento rispetto alle -1.580 di un anno fa”.

 

Il saldo di -1.180 unità atteso per questo trimestre è la sintesi tra 1.750 "entrate" previste di lavoratori, dipendenti o autonomi e 2.930 "uscite" (dovute a scadenza di contratti, pensionamento, licenziamento  o altri motivi).

 

Guardando alle diverse modalità contrattuali, il saldo occupazionale dovrebbe attestarsi a -1.030 unità per le assunzioni dirette di personale dipendente e a -150 unità per i contratti atipici.

Considerando congiuntamente il lavoro dipendente e quello atipico, nelle  province della regione si registrano saldi occupazionali negativi: questi saranno compresi tra -380 unità a Terni e -1.180 a Perugia.

 

Le assunzioni dirette di lavoratori dipendenti costituiscono la parte prevalente della domanda di lavoro espressa dalle imprese, anche se non è trascurabile la quota di persone inserite con contratti atipici (in particolare di lavoratori con contratto di somministrazione, anch'essi dipendenti).

 

Ancora Giorgio Mencaroni: “Un dato positivo che va sottolineato è la crescita delle assunzioni previste per lavoratori dipendenti, che nel IV Trimestre a Perugia dovrebbero raggiungere le 1.320 unità, il 15% in più rispetto alle 1.150 di un anno prima.  Senza dire delle assunzioni "stabili" (a tempo indeterminato a tutele crescenti o con un contratto di apprendistato)  che saranno  490, vale a dire il 37% del totale, con una crescita di 11 punti rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.  L’indicazione è chiara: il Job’s Act sta funzionando”.

  

Facendo riferimento esclusivamente a queste 1.320 assunzioni, a Perugia, nel trimestre in esame, si conferma comunque la prevalenza dei contratti a termine: 820 assunzioni saranno effettuate con un contratto a tempo determinato, vale a dire il 62% del totale. Queste assunzioni saranno finalizzate soprattutto a realizzare attività stagionali, raggiungendo in questo caso le 420 unità (il 32% del totale). Si aggiungeranno poi 150 assunzioni per far fronte a picchi di attività (12%), 140 per valutare i candidati in vista di una successiva assunzione stabile (10%) e altre 110 circa per sostituire lavoratori temporaneamente assenti (8%).
 
 
Risulta  in aumento la quota di assunzioni rivolte ai giovani, che si attesta al 38% del totale, ma allo stesso tempo si riducono, in termini relativi,  le "opportunità" per le donne, che dovrebbero raggiungere una quota pari al 18,5%  del totale.
 
Anche per l'incidenza dei fattori stagionali, tra il 3° e il 4° trimestre dell'anno si riduce la quota di assunzioni attribuibile alle Imprese dei Servizi: queste ultime dovrebbero concentrare il 74% delle 1.320 assunzioni programmate a Perugia in questo trimestre, 1 punto percentuale in meno rispetto al trimestre precedente. Aumenta quindi la quota percentuale di assunzioni previste nell'Industria (costruzioni comprese), che in questa parte finale dell'anno raggiungerà il 26% del totale.
 

Tra i Servizi, le assunzioni dovrebbero riguardare soprattutto il Commercio (320 unità, pari al 24% del totale), le Attività Turistiche e della Ristorazione (270 unità e 20%) e i Servizi alle Persone (110 unità, 9%). Nell'Industria, invece, prevale il comparto Metalmeccanico ed Elettronico, con 90 unità (7%).

 

Tra ottobre e dicembre 2015 le imprese della provincia di Perugia hanno programmato di assumere 220 lavoratori di alto livello, cioè dirigenti, specialisti e tecnici, per una quota pari al 17% delle assunzioni totali programmate nella provincia. Questa percentuale risulta superiore di 1 punto alla media regionale (16%) e in linea con quella nazionale (17%).
 

Il gruppo professionale più numeroso è quello delle professioni qualificate nelle attività Commerciali e nei Servizi, con 550 assunzioni (42% del totale), seguito dalle figure operaie (250 unità e 19%) e da quelle impiegatizie (150 e 11%).

Saranno infine pari a 150 unità le assunzioni di figure generiche e non qualificate (11% del totale).

 Rispetto allo scorso trimestre aumentano le difficoltà delle imprese perugine nel trovare le figure di cui necessitano: la quota di assunzioni difficili da reperire passa infatti dal 7 al 14%. A livello regionale rimangono sostanzialmente invariate, intorno al 12%.

 

Nel 4° trimestre dell'anno al 62% degli assunti in provincia di Perugia si richiederà un'esperienza lavorativa specifica, una percentuale superiore alla media regionale (61%),  ma inferiore a quella nazionale (64%). In particolare, al 28% dei candidati sarà richiesta un'esperienza nella professione da esercitare e al 34% un'esperienza almeno nel settore dell'impresa.

 

 

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