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11-04-2016

In Camera di Commercio per studiare Economia e Legalità

 

In Camera di Commercio per studiare Economia e Legalità.

 
300 studenti delle ultime tre classi di otto Istituti Scolastici Secondari Superiori di Perugia e provincia hanno partecipato a due Giornate di Formazione tenute presso la Camera di commercio. Materia di studio: la Creazione d’Impresa e la Cultura della Legalità nell’Impresa.
  

Gli studenti frequentano gli Istituti scolatici IIS RAFFAELE CASIMIRI di Gualdo Tadino, l’ Istituto Tecnico Economico "ROSSELLI -RASETTI"  di Castiglione del Lago, il Polo Tecnico FRANCHETTI SALVIANI di Città di Castello,  l’ITET  A. CAPITINI - DI CAMBIO di  Perugia, il Liceo Statale PIERALLI di  Perugia, l’IPIA  "E.ORFINI" di Foligno, l’IIS Campus L. DA VINCI di Umbertide, l’IIS Tecnico Professionale di Spoleto. 

  

La Camera di Commercio di Perugia è impegnata nella promozione tra i giovani della cultura d’impresa, dell’educazione economica,  finanziaria, fiscale, con una attenzione particolare verso la diffusione dei valori della legalità in economia. Legalità, che non può essere solo una parola, ma un concetto reale, cui basare la nostra vita sociale ed economica.

 

Il Segretario Generale della Camera di Commercio di Perugia Dott. Mario Pera parlando agli studenti ha spiegato come “il sistema delle Camere di Commercio ritiene prioritario impegnarsi per favorire lo sviluppo di comportamenti imprenditoriali responsabili, ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, e in questa logica assegna un’importanza strategica all’educazione economica, alla cultura d’impresa e alla legalità nell’impresa”.

 

“Queste Giornate Formative  volute dalla Camera di Commercio di Perugia – ha ricordato la Dott.sa Paola Buonomo, responsabile del Settore Comunicazione dell’Ente - è una delle iniziative che rivolgiamo alle Scuole Superiori per la costruzione di percorsi di alternanza scuola-lavoro: una occasione non solo formativa, ma di orientamento al mondo del lavoro e di conoscenza del sistema economico e d’impresa. Per la Camera di Commercio perugina il tema della legalità nell’economia e nell’impresa si innesta nell’orizzonte di azione tracciato con la Carta d’Intenti per l’Educazione alla Legalità Economica firmata lo scorso anno dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le principali istituzioni economiche”.

Le due Giornate di Studio si sono articolate in 3 incontri cui hanno partecipato in tutto circa 300 studenti delle classi III, IV e V,  degli Istituti Scolastici IIS RAFFAELE CASIMIRI di Gualdo Tadino,   Istituto Tecnico Economico "ROSSELLI -RASETTI"  di Castiglione del Lago,  Polo Tecnico FRANCHETTI SALVIANI di Città di Castello,  ITET  A. CAPITINI - DI CAMBIO di  Perugia, Liceo Statale PIERALLI di  Perugia, IPIA  "E.ORFINI" di Foligno,  IIS Campus L. DA VINCI di Umbertide,  IIS Tecnico Professionale di Spoleto.  

Gli studenti, guidati da Michela Nunzi e Paola De Fortunatis,  docenti di  Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Miliano,  hanno affrontato temi come il “Marketing e self-marketing”,  confrontandosi con alcuni “strumenti” come: lo storytelling, ovvero l’arte del comunicare idee o esperienze di sé, attraverso il racconto. E ancora, analisi di contenuti sintetizzati in titoli come  “Chi vince e chi perde ai colloqui di lavoro: come prepararsi”, gli “Attrezzi del mestiere” per la ricerca del lavoro”.

Il percorso su cui sono stati avviati gli studenti è stata occasione per approfondire i temi della cultura d’impresa, della conoscenza di se stessi e della convenienza di una cultura della legalità, attraverso lo strumento del marketing. I docenti hanno utilizzato la lente del marketing per rileggere insieme ai ragazzi l’importanza dei processi comunicativi, sia rispetto al posizionamento nel mercato di un prodotto/servizio/idea, sia rispetto al posizionamento di se stessi e della propria candidatura durante la fase di ricerca del lavoro. Il tutto sempre incorniciato da un’etica,  proposta come l’etica di una cultura della legalità, volta a favorire lo sviluppo di comportamenti imprenditoriali responsabili nei giovani, ispirati alla conoscenza, al rispetto e alla convenienza di una cultura della legalità.

 

“Abbiamo gettato il seme della cultura della legalità e dell’etica nell’impresa – hanno affermato al termine del corso i docenti Nunzi e De Fortunatis -  perché crediamo sia fondamentale favorire lo sviluppo di  comportamenti imprenditoriali responsabili nei giovani, ispirati alla conoscenza, al rispetto e alla legalità. Come ha detto John Locke “dove non c’è legge, non c’è libertà”.

 

 

 

Voci collegatealternanza scuola-lavoro, legalit

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