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30-03-2017

Ercole Olivario, cerimonia di premiazione della XXV edizione a Perugia il prossimo 1° aprile

 

    

 

Ercole Olivario, venticinquesima edizione del concorso per la valorizzazione delle eccellenze olearie territoriali italiane.

Da venticinque anni l’Ercole Olivario racconta il patrimonio olivicolo italiano.

Questa è la settimana conclusiva del Concorso, che come tradizione si tiene in Umbria.

Cerimonia di Premiazione della XXV^  Edizione, 1° Aprile (ore 10,30) a Perugia, Sala dei Notari, piazza IV Novembre.

 

174 le etichette che hanno partecipato all’Ercole Olivario 2017.

99 le Imprese finaliste,  che hanno portato in concorso 47 oli Dop/Igp, 52 extravergine.

17 le regioni italiane rappresentate.  

Umbria in primo piano, con 34 aziende ai nastri di partenza e 12 finalisti, un primato condiviso con la regione Lazio.

La cerimonia di premiazione dell’Ercole Olivario 2017 (1 aprile 2017 (ore 10,30 – Perugia Sala dei Notari) sarà aperta dall’intervento del Presidente del Comitato di Coordinamento nazionale dell’Ercole Olivario e della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni.

 

La premiazione sarà preceduta dalla Lectio magistralis del Professor Maurizio Servili, Professore ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Perugia, sulla “Biodiversità olivicola come valore aggiunto del made in Italy.  

 

L’Ercole Olivario premia gli oli extravergine di oliva che raggiungono i primi due posti nelle due graduatorie finali, quella della DOP (oli a denominazione di origine) e EXTRA (oli extravergine) per le singole tipologie:

a) fruttato leggero
b) fruttato medio
c) fruttato intenso
 

A questi vanno aggiunti altri 4 premi speciali:

  • Amphora Olearia,  per la migliore etichetta;
  • Lekythos, alla personalità straniera che si è particolarmente distinta per la diffusione della conoscenza dell’olio italiano di qualità in Italia e all’estero;
  • Menzione Speciale Olio Biologico dell’anno;
  • Premio “Il Coraggio di fare Nuove Imprese Agricole”, riservato alle aziende finaliste avviate nell’ultimo quinquennio.  

 

“Venticinque anni di storia costituiscono certamente un anniversario importante. Un lungo viaggio che fa dell’Ercole Olivario un appuntamento irrinunciabile per tutti i player del comparto. Un settore fondamentale del mondo agricolo nazionale sia dal punto di vista economico che da quello dell’immagine e dell’ambiente”.

 Con queste parole Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di Coordinamento del Concorso e della Camera di Commercio di Perugia, ha salutato l’avvio della fase finale della XXV ^ edizione dell’Ercole Olivario, il concorso  che da un quarto di secolo racconta e valorizza il patrimonio olivicolo italiano.

Alla edizione 2017 dell’ Ercole Olivario hanno concorso 174 etichette di 17 regioni italiane a vocazione olearia. 99 le imprese giunte alla finalissima che come tradizione si tiene in Umbria, per la XXV ^ edizione a Perugia, in Camera di Commercio per quanto riferito alla fondamentale azione di assaggio svolta dalla Giuria Nazionale dell’Ercole, guidata quest’anno dalla Dott.sa Angela Canale, e alla sala dei Notari (ore 10.30) in piazza IV Novembre.

La cerimonia di premiazione dell’Ercole Olivario sarà aperta dall’intervento del Presidente del Comitato di Coordinamento nazionale dell’Ercole Olivario e della Camera di Commercio di Perugia Giorgio Mencaroni, cui seguirà la Lectio magistralis del Professor Maurizio Servili, Professore ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Perugia, sulla “Biodiversità olivicola come valore aggiunto del made in Italy.

 

L’Umbria si presenta a questa finale in prima fila: record per numero di partecipanti – 34 – e record anche per numero di finalisti - 12 – ex equo con la regione Lazio.

Ma l’Umbria si presenta all’edizione del venticinquennale da campione in carica avendo vinto ben 3 titoli nel Concorso dello scorso anno:  un primo posto nella Categoria Olio Extravergine di Oliva – Fruttato Medio,  con l’azienda Agraria Viola di Sant’Eraclio di Foligno  e due secondi posti con l’Olio extravergine DOP UMBRIA COLLI ASSISI SPOLETO dell’Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (Categoria Olio Extravergine DOP Fruttato Leggero) e con  l’olio extravergine DOP UMBRIA COLLI ORVIETANI dell’Azienda Eugenio Ranchino di Orvieto (Categoria Olio Extravergine DOP Fruttato Medio).

 

“I numeri dell’Ercole Olivario  sono la testimonianza più evidente del suo successo” ha sottolineato il Presidente Mencaroni. “Dal 1993, anno della prima edizione, a oggi sono state ben 8.378 le etichette (comprese le iscrizioni di quest’anno) che hanno partecipato al nostro concorso. Per un totale di 249 vincitori a fotografare l’Italia dei produttori olivicoli di qualità, quelli che vanno avanti anche a costo di grandi sacrifici, quelli in grado di rappresentare al meglio il nostro Paese sugli scaffali di tutto il mondo. Ed è stato un piacere scoprire anche qualche bella sorpresa, per esempio stilando la classifica delle regioni che hanno ottenuto il maggior numero di riconoscimenti in queste 25 edizioni. La Sicilia, con un palmares che conta ben 40 trofei, seguita dalla Sardegna, con 37. A seguire, la Toscana con 32, come il Lazio,  che negli ultimi anni ha vissuto una sorta di Rinascimento Olivicolo e che vanta 32 premi. Quindi l’Umbria, che nonostante le ridotte dimensioni, ha saputo portare a casa 30 tempietti dell’Ercole Olivario”.

“L’olivicoltura umbra – ha continuato il Presidente Mencaroni – pur con le sue limitate produzioni è una delle punte di diamante del made in italy, con le sue cultivar regionali MORAIOLO, FRANTOIO e LECCINO e le cultivar locali DOLCE AGOGIA (areale del Trasimeno), SAN FELICE (Giano dell'Umbria) e NOSTRALE DI RIGALI (Gualdo Tadino).  In Umbria sono 27 mila gli ettari  di oliveti con 7 milioni e mezzo di olivi.  I Frantoi attivi sono 220”.

 

Le imprese umbre finaliste della XXV edizione dell’Ercole Olivario:

 
Per la categoria DOP:
AZIENDA AGRARIA VIOLA
AZIENDA AGRARIA MARFUGA
AZIENDA AGRARIA DECIMI
RANCHINO EUGENIO
AZIENDA AGRICOLA LE PIETRAIE di SAMBUCHI DANTE
FRANTOIO di SPELLO
SOCIETA’ AGRICOLA MASCIO
FRANTOIO RINALDUCCI
AZIENDA AGRICOLA PUCCIARELLA
AZIENDA AGRICOLA PELAGRILLI
 
Per la categoria Extravergine:
SOCIETA’ AGRICOLA TREVI IL FRANTOIO
AZIENDA AGRARIA CIARLETTI SIMONA

 

Intanto la Giuria Nazionale dell’Ercole guidata dalla Dott.sa Angela Canale sta svolgendo il delicato compito di valutazione degli oli in concorso.

 

Ma il lavoro dell’Ercole Olivario non si esaurirà con la giornata di conclusiva del 1 aprile. Si sta infatti già lavorando ad un progetto che ha come obiettivo accompagnare le aziende vincitrici in un percorso di promozione per la valorizzazione delle loro etichette. I vincitori delle varie categorie, infatti, saranno presenti agli stand che UNAPROL, insieme a ICE, allestirà al Sol di Verona nel mese di aprile e a TUTTOFOOD di Milano, in maggio.

 

Inoltre, sempre con la preziosa collaborazione dell’ICE, saranno organizzati tasting in Canada, mercato in costante crescita e che dedica un’attenzione sempre maggiore all’extravergine italiano. La stessa ICE,  ha portato alla finale dell’Ercole 2017 una delegazione di giornalisti statunitensi e canadesi. 

 

Voci collegatepremiazioni, prove olio

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