Home > Comunicazione e Informazione > Comunicati stampa > 03-02-2009 Presentati alla Camera di Commercio di Perugia i risultati per l'anno 2008 dell'indagine Movimprese

03-02-2009

Presentati alla Camera di Commercio di Perugia i risultati per l'anno 2008 dell'indagine Movimprese

 

Presentati alla Camera di Commercio di Perugia i risultati per l’anno 2008 dell’indagine Movimprese, la rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese condotta sul Registro delle Imprese da InfoCamere, la società consortile di informatica del sistema camerale italiano.

 

Rallenta, ma non si arresta la crescita del sistema imprenditoriale della provincia di Perugia, dove, nel 2008 sono nate 4.455 nuove imprese, contro le 4.200 che hanno cessato l’attività. Il saldo è ancora una volta positivo: + 255 unità.
Al 31 dicembre 2008 le imprese registrate alla Camera di Commercio di Perugia sono 73.262, contro le 72.988 di un anno fa, pari ad un incremento dello 0,4%.
In diminuzione le procedure fallimentari: – 12%.
Alviero Moretti, presidente della Camera di Commercio di Perugia: “Il 2008 ha visto l’inizio di una crisi tra le più serie e profonde di sempre, ma ciò non ha impedito alla nostra business community di consolidare e allargare ulteriormente la sua base”.

Continua a crescere il numero di imprese nella provincia di Perugia, ma con valori meno sostenuti rispetto al passato, risentendo in parte dell’attuale crisi dei mercati. Tuttavia anche nel 2008 – anno segnato dall’avvio di una grave recessione mondiale – la dinamica tra imprese nate e cessate si chiude in provincia di Perugia con un saldo attivo di 255 unità.
Questo il dato più significativo emerso dall’indagine Movimprese per il 2008 presentati stamani alla Camera di Commercio di Perugia dal Presidente Alviero Moretti.
Le nuove imprese costituite nel 2008 sono risultate 4.455, mentre le imprese cessate sono state 4.200.
“Nonostante la difficile situazione economica – ha detto Moretti illustrando i dati - il segno “+” continua a caratterizzare il movimento demografico complessivo delle imprese operanti sul territorio provinciale, anche se dobbiamo rilevare che il saldo positivo del 2008 rappresenta il valore più basso dell’ultimo quinquennio. Tuttavia, nel complesso, seppure a ritmo rallentato, il sistema imprenditoriale della provincia continua ad allargare la sua base.”

La variazione registrata nel 2008 (+0,4%) segna un modesto peggioramento rispetto a quella del 2007 (+0,6%), dovuto ad una riduzione nel numero di iscrizioni (sono state 4.455 rispetto alle 4.583 del 2007).
“E’ interessante notare – ha continuato il presidente della Camera di Commercio – che l’incremento delle cessazioni è molto modesto (4.200 nel 2008 a fronte delle 4.133 del 2007) anche se si sono intensificate nel secondo semestre dell’anno con l’avanzare delle difficoltà dovute a una crisi che diveniva sempre più grave. Oltre a ciò ci conforta il fatto che la provincia di Perugia è tra quelle in cui sono diminuite le procedure fallimentari, passate da 92 nel 2007 a 81 nel 2008, pari a un significativo - 12%. Le maggiori difficoltà si evidenziano tra le imprese di più piccole dimensioni e meno strutturate, come evidenziano i dati sulla forma giuridica”.

Le forme giuridiche

Negli ultimi anni, l’analisi ha evidenziato l’emergere e il consolidarsi di due fenomeni di segno opposto che caratterizzano la dinamica del tessuto imprenditoriale perugino osservato dal punto di vista della forma giuridica assunta dall’impresa. Da un lato la forte espansione delle forme societarie di capitali, ovvero di quelle imprese più strutturate in cui il capitale costituisce l’elemento prevalente intorno a cui si organizza e si realizza l’attività produttiva o di servizio, ormai giunte ad oltre 12.200 unità (il 16,7% delle imprese registrate). Dall’altro la riduzione progressiva delle ditte individuali, meno strutturate, in cui l’attività economica ruota intorno alla figura del titolare, che al 31.12.2008 sono scese a meno di 41.200 unità (il 56,2% del totale), con una riduzione di quasi un punto percentuale su base annua.
Nel 2008 sono esclusivamente le ditte individuali a registrare un tasso di variazione negativo su base tendenziale (–0,8%) mentre le imprese di capitale continuano a crescere a tassi sostenuti (+4,9%), in linea con quanto registrato nell’ultimo triennio. Questa dinamica, sostenuta e continua, è originata dal fatto che alla forte natalità delle imprese di capitale si accompagna una più bassa mortalità. In particolare nel 2008 sono nate 910 Società di capitale (pari al 20,4% di tutte le nuove iscrizioni), mentre ne sono cessate 380 (pari al 9% di tutte le cessazioni).

Le dinamiche settoriali

Le imprese attive, in provincia di Perugia, hanno superato le 64.000 unità, facendo registrare nell’ultimo anno una crescita dello 0,5%.

A parte le variazioni significative in termini relativi ma di scarso rilievo, vista la ridotta dimensione dei settori (come avviene per la produzione e distribuzione di energia elettrica, acque e gas e per la sanità), i saldi attivi più consistenti nell’anno in termini assoluti e di variazione percentuali si registrano nei settori dei “Servizi alle imprese” (Attività Immobiliare, Noleggio, Informatica e Ricerca - 243 unità in più ed una variazione pari al 4,4%) e delle Costruzioni (172 imprese in più per un tasso di variazione dello stock pari a 1,8%).

Tra i settori in contrazione si segnala l’Agricoltura (con 154 imprese in meno e un tasso di variazione del –1%) e i Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (con 75 unità in meno e una riduzione percentuale del 3,3%).
 

Esprimi il tuo voto:

Rating: 1.9/5 (49 voti)

Condividi:

Aggiungi a OkNotizie Aggiungi a Segnalo Aggiungi a del.icio.us Aggiungi a Facebook Aggiungi a Digg Aggiungi a Wikio
Aggiungi a Technorati Aggiungi a Yahoo Aggiungi a Ma.gnolia Aggiungi a Gooogle Bookmarks Aggiungi a Stumble Upon Aggiungi a Twitter

 
verificaPAImpresa e giustiziauploaded/Immagini/Primo piano 2018/banner_fatturazione_elettronica_privati.pngregistro impresecontratti di reteStartupe PMI innovativeAeroporto Internazionale Umbria Umbria Touringdiritto annualeUnica Umbriaimpresa italia