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"Latte nelle Scuole", le fattorie didattiche aprono le porte agli alunni delle scuole primarie

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La   Camera di commercio di Perugia   partecipa al programma nazionale  Latte nelle Scuole, che  coinvolge i bambini  delle scuole primarie in un percorso di educazione alimentare, per insegnar loro ad inserire questi prodotti nell’alimentazione quotidiana, conservandone poi l’abitudine per tutta la vita.

 

Un ciclo di visite nelle fattorie didattiche accompagna proprio in questi giorni, e fino al prossimo 7 giugno, oltre 600 piccoli studenti delle scuole primarie. L’adesione delle scuole è stata consistente ed entusiasta, così come quella delle aziende locali che si stanno impegnando per far conoscere l'ambiente agricolo e l'origine dei prodotti alimentari, aprendo così le loro porte alle scuole, agli allievi e alle loro famiglie.

 

   

Latte fresco, yogurt (anche delattosati) e formaggi vengono distribuiti gratuitamente ai bambini delle scuole partecipanti, per far conoscere le loro caratteristiche nutrizionali e apprezzarne i sapori. E, naturalmente, per raccontare in quanti e quali modi possono essere gustati.

 

Il Programma Latte nelle scuole è la campagna di educazione alimentare sul consumo di latte e prodotti lattiero caseari destinata agli allievi delle scuole primarie, finanziata dall'Unione europea e realizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, in collaborazione con Unioncamere, la Camera di commercio di Perugia e il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria).

 

Come tutti gli alimenti, anche il latte e i suoi derivati devono essere inseriti all’interno di una dieta varia ed equilibrata, secondo precise modalità di consumo. Il latte è infatti una fonte preziosa di nutrienti perché è la prima fonte di calcio della dieta italiana, con un corredo di acqua, proteine di eccellente valore biologico, zuccheri e grassi in percentuale equilibrata, vitamine (soprattutto del gruppo B), e altri minerali tra cui potassio, fosforo e zinco. E’ un prodotto ad elevata “densità nutrizionale”, ma a bassa “densità energetica”.

Eppure proprio i consumi di questi importanti prodotti sono in continuo calo e nettamente al di sotto delle raccomandazioni scientificamente accreditate.

 

Ecco le fattorie che hanno partecipato: Società Agricola Fratelli Angelucci, Società Agricola La Cerreta, Società Agricola Bittarelli Patrizio e Figli, Azienda Agricola del Quondam Cello, Locanda delle Noci, Fattoria Il Bruco, Agriturismo Romitorio, Azienda Agraria Le Mandrie, Agrileisuretime, Gruppo Grifo Agroalimentare.

Voci collegateagroalimentare, scuola

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