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Domicilio Digitale ( PEC) - Obbligo di regolarizzazione entro il 1° ottobre 2020

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Entro il 1° ottobre 2020 tutte le imprese, costituite in forma societaria o individuale, queste ultime attive e non soggette a procedura concorsuale, già iscritte al Registro delle imprese che

  • non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale)
  • il cui domicilio digitale sia stato cancellato d'ufficio
  • il cui domicilio digitale dichiarato sia inattivo

dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro delle Imprese competente per territorio, in esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

 
Le imprese sono invitate a:
  1. verificare il corretto funzionamento del proprio domicilio digitale (ex PEC)
  2. controllare la corretta iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese
  3. in mancanza di un domicilio digitale attivo richiederlo a un gestore autorizzato e comunicarlo al Registro delle imprese tramite la procedura semplificata e gratuita "Pratica Semplice - iscrizione PEC" disponibile online all'indirizzo

 https://ipec-registroimprese.infocamere.it/ipec/do/Welcome.action

 
Come verificare l'iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese:
  • consultare una visura aggiornata dell'impresa, scaricabile gratuitamente dal cassetto digitale dell'imprenditore (si accede con SPID o CNS);
  • ricercare l'impresa sul sito www.registroimprese.it (ricercare con nome impresa) e fleggare "non sono un robot" in corrispondenza del campo PEC.

 

La mancata comunicazione comporterà l'assegnazione d'ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l'irrogazione di una sanzione amministrativa come prevista dall'art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro) , e come indicata dall’art. 2194 del codice civile, in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1548,00 euro).

Questo è quanto previsto dall'art. 37 del  Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con legge 11 settembre 2020, n.120, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale” , che ha modificato l’art. 16 del D.L. 29.11.2008 n. 185, convertito con legge 28 gennaio 2009, n.2 e l'art. 5 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Lo stesso articolo 37 stabilisce che le imprese costituite in forma societaria e le imprese individuali hanno l'obbligo di comunicare al Registro delle imprese il proprio “domicilio digitale” al momento dell’iscrizione.

Pertanto  una domanda di iscrizione priva di questo dato sarà sospesa dall'ufficio Registro Imprese in attesa della necessaria integrazione.

Voci collegatePEC-Posta elettronica certificata, registro delle imprese

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