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19-07-2010

La dinamica dei Protesti nella provincia - I Trimestre 2010

Nel I Trimestre di quest’anno in calo i Protesti elevati in provincia di Perugia, sia rispetto a un anno fa (tendenziale) che agli ultimi tre mesi del 2009 (congiunturale).
I dati della Camera di Commercio di Perugia registrano una flessione molto forte su base annua (- 6% nel numero degli effetti protestati e – 30,2% nell’importo complessivo), ma, seppur in maniera più contenuta, anche sull’ultimo trimestre del 2009 la dinamica risulta in calo (- 4,5% per numero di protesti e – 9,1% per valore complessivo).
Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia:”Il clima economico segna qualche miglioramento e l’effetto positivo si avverte anche nella capacità di imprese e famiglie di onorare gli impegni di pagamento. La riduzione del numero e soprattutto del valore complessivo degli effetti protestati va fatta risalire anche ad un atteggiamento di maggior prudenza da parte di consumatori ed imprese nel programmare le spese, ma anche al calo delle transazioni tra operatori economici che preferiscono non accettare pagamenti scadenzati”.

 

I dati dei Protesti relativi al I Trimestre 2010 in provincia di Perugia, rispetto ai valori registrati nei primi tre mesi del 2009, hanno evidenziato una sensibile riduzione sia nel numero totale dei titoli di credito protestati, che nell’importo monetario. E in questo secondo caso la flessione è addirittura quasi di 1/3: – 30,2%.
Nei primi tre mesi del 2010 il numero totale degli effetti protestati nella provincia di Perugia è ammontato a 3.763 unità, con una riduzione tendenziale del 6% rispetto allo stesso periodo del 2009. Ancor più marcata, come detto, è stata la diminuzione relativa all’importo complessivo degli effetti protestati (-30,2%), ridotto a 10,4 milioni di euro nel I Trimestre 2010 contro gli oltre 15 milioni di euro del I Trimestre 2009, periodo nel quale per i protesti si è toccato l’importo monetario più elevato.
Tale andamento in termini di valore complessivo ha determinato una corrispondente flessione del valore medio unitario degli effetti protestati, che si è ridotto di quasi 1.000 euro passando da 3.753 € a 2.784 €, un decremento di oltre il 25% rispetto al I trimestre 2009.
Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia:”Il clima economico segna qualche miglioramento e l’effetto positivo si avverte anche nella capacità di imprese e famiglie di onorare gli impegni di pagamento. La riduzione del numero e soprattutto del valore complessivo degli effetti protestati va fatta risalire ad un atteggiamento di maggior prudenza da parte di consumatori ed imprese nel programmare le spese, ma anche al calo delle transazioni tra operatori economici che preferiscono non accettare pagamenti scadenzati. E’ comunque innegabile che il calo deciso dei protesti non può che essere ascrivibile al decrescere delle dinamiche recessive”.

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