Le News della Camera di Commercio di Perugia - scadenze e adempimenti per le imprese http://www.pg.camcom.it http://www.pg.camcom.it/images/logo_camcom.gif http://www.pg.camcom.it Le News della Camera di Commercio di Perugia - scadenze e adempimenti per le imprese Le News della Camera di Commercio di Perugia - scadenze e adempimenti per le imprese http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss http://www.pg.camcom.it <![CDATA[ Emergenza Covid-19, l'organizzazione dei servizi ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6671C27S19/Emergenza-Covid-19--l-organizzazione-dei-servizi-.htm Tue, 09 Feb 2021 00:02:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6671C27S19/Emergenza-Covid-19--l-organizzazione-dei-servizi-.htm  

 Verifica on line se puoi proseguire la tua attivitá durante l'emergenza CoVid - 19

 


Sedi di PerugiaCittà di Castello e  Foligno
 
Lunedìmartedì e giovedì, dalle 9.00 alle 12.30, esclusivamente su appuntamento, per le attività indifferibili.

 

Servizio | attività 

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Registro Imprese

tel 075 5748800 email registro.imprese@pg.camcom.it

Albo imprese artigiane

tel 075 5748800 email artigianato@pg.camcom.it

Bollatura libri e registri

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Ufficio Protesti

tel 075 5748244 - 271                          email  protesti@pg.camcom.it

Ufficio Prezzi

tel 075 5748338 - 443

email prezzi@pg.camcom.it

Ufficio Metrico

tel 075 5748440 - 282

email metrico@pg.camcom.it

Albo Nazionale Gestori Ambientali

email ambiente@pg.camcom.it

Firma digitale

tel 075 5748251 - 217

email rao@pg.camcom.it

Commercio estero

tel 075 5748217 - 251

email commercio.estero@pg.camcom.it

Carte tachigrafiche

tel 075 5748451 email lucia.caligiani@pg.camcom.it 

Ufficio Sanzioni

tel 075 5748265

email michele.baratta@pg.camcom.it

Ufficio Marchi e Brevetti

tel 075 5748334 – 270 - 404

email brevetti@pg.camcom.it

Diritto annuale

tel 075 5748221 - 446                          email  diritto.annuale@pg.camcom.it

 

Tutti gli altri uffici camerali restano in ogni caso operativi e a disposizione degli utenti in modalità agile, e i relativi contatti sono reperibili nella pagina dedicata

 

Ricordiamo che molti dei servizi camerali sono fruibili on line; l’elenco alla pagina Servizi on line

 

Infine, per richieste di informazioni sui servizi, si può inviare una email alla casella di posta elettronica dell'Ufficio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico, urp@pg.camcom.it, costantemente presidiata.

 

L'accesso agli sportelli è organizzato con modalità che assicurino il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. Per l’accesso all’interno dell’Ente è imposto l’obbligo di utilizzo della mascherina, quale dispositivo di protezione individuale.

Visita la sezione dedicata Emergenza Covid - 19 (Coronavirus) 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Infine, per richieste di informazioni sui servizi, si può inviare una email alla casella di posta elettronica dell'Ufficio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico, urp@pg.camcom.it, costantemente presidiata.

 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Procedimento di cancellazione d'ufficio di imprese, societÓ di persone e di capitali ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7144C24S19/Procedimento-di-cancellazione-d-ufficio-di-imprese--societÓ-di-persone-e-di-capitali.htm Tue, 12 Jan 2021 00:01:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7144C24S19/Procedimento-di-cancellazione-d-ufficio-di-imprese--societÓ-di-persone-e-di-capitali.htm  

L’ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio ha  attivato, come periodicamente avviene, la procedura di cancellazione delle società di capitali in liquidazione che, per almeno tre anni consecutivi, non hanno depositato il bilancio d’esercizio, ai sensi dell’art.2490 c.c.

Così come per le ditte individuali e  le società di persone non più operative ma tuttora iscritte al Registro delle Imprese (D.P.R. del 23 07/2004 n. 247). 

 
Il procedimento, disposto dal Segretario Generale, è stato in pubblicazione per trenta giorni nell’albo camerale on line, ai sensi dell’art. 8 c. 3 della legge n. 241/1990; con le stesse modalità è stato pubblicato l’elenco delle imprese interessate. Alle imprese, notificato l’avvio del procedimento. 

 

 

Nelle rispettive pagine dedicate, tutte le dovute informazioni.

 

Cancellazione d'ufficio imprese e società   


Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'ufficio Registro delle Imprese

tel.: 0755748421
fax: 0758843110 
 
 
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L’ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio ha  attivato, come periodicamente avviene, la procedura di cancellazione delle società di capitali in liquidazione che, per almeno tre anni consecutivi, non hanno depositato il bilancio d’esercizio, ai sensi dell’art.2490 c.c.

Così come per le ditte individuali e  le società di persone non più operative ma tuttora iscritte al Registro delle Imprese (D.P.R. del 23 07/2004 n. 247). 

 
Il procedimento, disposto dal Segretario Generale, è stato in pubblicazione per trenta giorni nell’albo camerale on line, ai sensi dell’art. 8 c. 3 della legge n. 241/1990; con le stesse modalità è stato pubblicato l’elenco delle imprese interessate. Alle imprese, notificato l’avvio del procedimento. 

 

 

Nelle rispettive pagine dedicate, tutte le dovute informazioni.

 

Cancellazione d'ufficio imprese e società   


Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'ufficio Registro delle Imprese

tel.: 0755748421
fax: 0758843110 
 
 
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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Il cassetto digitale per il cittadino imprenditore ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6989C27S19/Il-cassetto-digitale-per-il-cittadino-imprenditore.htm Mon, 04 Jan 2021 00:01:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6989C27S19/Il-cassetto-digitale-per-il-cittadino-imprenditore.htm  

Il Cassetto Digitale dell’Imprenditore impresa.italia.it è il servizio online che permette di accedere in modo facile, veloce e gratuito ai documenti della propria impresa, anche da smartphone o tablet.

 

Realizzato da InfoCamere per conto del sistema camerale, il cassetto mette a disposizione tutti i documenti ufficiali sempre aggiornati: visura (disponibile anche in lingua inglese), partecipazioni, elenco soci, bilancio, statuto, atto costitutivo, fusioni, nomina amministratori, procure, fascicolo d’impresa. 

 

Inoltre il cassetto digitale consente di verificare la posizione del diritto annuale e di controllare le fatture emesse attraverso il sistema di fatturazione elettronica delle Camere di Commercio.

 

Con il cassetto digitale l’imprenditore ha sempre a portata di mano un “biglietto da visita” ufficiale della propria impresa, da condividere in modo semplice e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Ma anche da inviare alla Pubblica Amministrazione per adempimenti o per partecipare a gare o bandi (anche internazionali).  

 

In questo particolare periodo di emergenza il cassetto digitale aiuta gli imprenditori a gestire in modo più agile - anche da remoto - la propria azienda.

 

Per attivare il cassetto digitale è necessario identificarsi sul portale mediante identità digitale: smartcard, chiavetta USB, token DigitalDNA o SPID.

 

La Camera di Commercio di Perugia è a disposizione degli interessarti per informazioni e assistenza 

 

Contatti:

Ufficio Firma Digitale

email rao@pg.camcom.it

tel  075 5748251  

 

Scheda informativa

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Il Cassetto Digitale dell’Imprenditore impresa.italia.it è il servizio online che permette di accedere in modo facile, veloce e gratuito ai documenti della propria impresa, anche da smartphone o tablet.

 

Realizzato da InfoCamere per conto del sistema camerale, il cassetto mette a disposizione tutti i documenti ufficiali sempre aggiornati: visura (disponibile anche in lingua inglese), partecipazioni, elenco soci, bilancio, statuto, atto costitutivo, fusioni, nomina amministratori, procure, fascicolo d’impresa. 

 

Inoltre il cassetto digitale consente di verificare la posizione del diritto annuale e di controllare le fatture emesse attraverso il sistema di fatturazione elettronica delle Camere di Commercio.

 

Con il cassetto digitale l’imprenditore ha sempre a portata di mano un “biglietto da visita” ufficiale della propria impresa, da condividere in modo semplice e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Ma anche da inviare alla Pubblica Amministrazione per adempimenti o per partecipare a gare o bandi (anche internazionali).  

 

In questo particolare periodo di emergenza il cassetto digitale aiuta gli imprenditori a gestire in modo più agile - anche da remoto - la propria azienda.

 

Per attivare il cassetto digitale è necessario identificarsi sul portale mediante identità digitale: smartcard, chiavetta USB, token DigitalDNA o SPID.

 

La Camera di Commercio di Perugia è a disposizione degli interessarti per informazioni e assistenza 

 

Contatti:

Ufficio Firma Digitale

email rao@pg.camcom.it

tel  075 5748251  

 

Scheda informativa

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Diritto annuale 2021: tasso d'interesse legale e promemoria per le imprese ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7120C24S19/Diritto-annuale-2021--tasso-d-interesse-legale-e-promemoria-per-le-imprese-.htm Thu, 31 Dec 2020 00:12:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7120C24S19/Diritto-annuale-2021--tasso-d-interesse-legale-e-promemoria-per-le-imprese-.htm  

Dal 1° gennaio 2021 il saggio degli interessi legali passerà allo   0,01% in ragione d'anno.
 

La variazione è stata adottata dal Ministero dell’Economia e Finanze con decreto ministeriale del 11 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 15 dicembre 2020. 

Tabella interessi legali

 

Per  la cancellazione dal Registro Imprese, ai fini del pagamento del diritto annuale, è necessario tener presente quanto segue.

Non sarà richiesto il pagamento del diritto annuale per il 2021
  • società di persone: se la cancellazione viene presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021 e viene indicato che il piano di riparto è stato presentato ai soci entro il 31 dicembre 2020
  • società di capitali e società cooperative: se la richiesta di cancellazione viene presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021 e il bilancio finale di liquidazione è stato chiuso entro il 31 dicembre 2020
Per quanto riguarda le imprese che sono in fase di cancellazione, si ricorda, inoltre, che non dovranno pagare il diritto annuale 2021: 
  • le imprese individuali che cessano la propria attività con data non successiva al 31 dicembre 2020 e che presentano domanda di cancellazione al Registro delle imprese  entro il 30 gennaio 2021
  • le società in liquidazione che approvano il bilancio finale di liquidazione o il piano di riparto con data non successiva al 31 dicembre 2020 e che presentano la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021
  • le società cooperative che sono assoggettate al provvedimento che comporta lo scioglimento per atto dell’Autorità governativa (art. 2544-septiesdecies C.C.), con data non successiva al 31 dicembre 2020
  • le società di persone poste in scioglimento senza messa in liquidazione con contestuale istanza di cancellazione con atto riportante una data non successiva al 31 dicembre 2020 e che presentano la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021             

 

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Dal 1° gennaio 2021 il saggio degli interessi legali passerà allo   0,01% in ragione d'anno.
 

La variazione è stata adottata dal Ministero dell’Economia e Finanze con decreto ministeriale del 11 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 15 dicembre 2020. 

Tabella interessi legali

 

Per  la cancellazione dal Registro Imprese, ai fini del pagamento del diritto annuale, è necessario tener presente quanto segue.

Non sarà richiesto il pagamento del diritto annuale per il 2021
  • società di persone: se la cancellazione viene presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021 e viene indicato che il piano di riparto è stato presentato ai soci entro il 31 dicembre 2020
  • società di capitali e società cooperative: se la richiesta di cancellazione viene presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021 e il bilancio finale di liquidazione è stato chiuso entro il 31 dicembre 2020
Per quanto riguarda le imprese che sono in fase di cancellazione, si ricorda, inoltre, che non dovranno pagare il diritto annuale 2021: 
  • le imprese individuali che cessano la propria attività con data non successiva al 31 dicembre 2020 e che presentano domanda di cancellazione al Registro delle imprese  entro il 30 gennaio 2021
  • le società in liquidazione che approvano il bilancio finale di liquidazione o il piano di riparto con data non successiva al 31 dicembre 2020 e che presentano la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021
  • le società cooperative che sono assoggettate al provvedimento che comporta lo scioglimento per atto dell’Autorità governativa (art. 2544-septiesdecies C.C.), con data non successiva al 31 dicembre 2020
  • le società di persone poste in scioglimento senza messa in liquidazione con contestuale istanza di cancellazione con atto riportante una data non successiva al 31 dicembre 2020 e che presentano la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2021             

 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Diritto annuale 2021 ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7122C101S2/Diritto-annuale-2021.htm Thu, 24 Dec 2020 00:12:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7122C101S2/Diritto-annuale-2021.htm  

Per l'anno 2021 sono stati confermati gli importi del diritto annuale degli anni precedenti, come stabilito dalla nota MISE 0286980 del 22.12.2020 e dal decreto incremento  d.a. 12 marzo 2020)

Nella presentazione al Registro Imprese, per l'iscrizione di una nuova impresa o di una nuova unità locale di impresa preesistente, si dovrà scegliere fra le seguenti  tre opzioni:

  • addebito contestuale alla pratica - se viene selezionata tale opzione è necessario che i fondi depositati sul conto prepagato siano sufficienti. Nel caso venga indicato un importo errato rispetto a quello dovuto, sarà rettificato d’ufficio  dalla Camera di Commercio;
  • pagamento tramite F24 TELEMATICO - se viene selezionata questa opzione, l'impresa è tenuta, entro 30 giorni, dalla presentazione della pratica  ad effettuare il versamento dell'importo dovuto. In questo caso si dovranno utilizzare le stesse modalità e codici previsti per l'esazione a scadenza ordinaria;
  • pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica – bisogna selezionare questa casella per tutte le pratiche Registro Imprese che NON costituiscono iscrizione di nuova impresa o nuova unità locale (es: trasferimento sede da altra provincia).


Scarica la tabella con gli importi del diritto annuale 2021, divisi per tipologia di impresa, per sede e Unità Locali

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Per l'anno 2021 sono stati confermati gli importi del diritto annuale degli anni precedenti, come stabilito dalla nota MISE 0286980 del 22.12.2020 e dal decreto incremento  d.a. 12 marzo 2020)

Nella presentazione al Registro Imprese, per l'iscrizione di una nuova impresa o di una nuova unità locale di impresa preesistente, si dovrà scegliere fra le seguenti  tre opzioni:

  • addebito contestuale alla pratica - se viene selezionata tale opzione è necessario che i fondi depositati sul conto prepagato siano sufficienti. Nel caso venga indicato un importo errato rispetto a quello dovuto, sarà rettificato d’ufficio  dalla Camera di Commercio;
  • pagamento tramite F24 TELEMATICO - se viene selezionata questa opzione, l'impresa è tenuta, entro 30 giorni, dalla presentazione della pratica  ad effettuare il versamento dell'importo dovuto. In questo caso si dovranno utilizzare le stesse modalità e codici previsti per l'esazione a scadenza ordinaria;
  • pagamento non dovuto per questa tipologia di pratica – bisogna selezionare questa casella per tutte le pratiche Registro Imprese che NON costituiscono iscrizione di nuova impresa o nuova unità locale (es: trasferimento sede da altra provincia).


Scarica la tabella con gli importi del diritto annuale 2021, divisi per tipologia di impresa, per sede e Unità Locali

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Marchio collettivo, entro il 31 dicembre la scadenza per le istanze di conversione ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7100C24S19/Marchio-collettivo--entro-il-31-dicembre-la-scadenza-per-le-istanze-di-conversione.htm Mon, 14 Dec 2020 00:12:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7100C24S19/Marchio-collettivo--entro-il-31-dicembre-la-scadenza-per-le-istanze-di-conversione.htm  

Con l’approvazione del decreto Milleproroghe è stato rinviato al 31 dicembre 2020 il termine ultimo entro il quale i titolari di marchi collettivi già registrati secondo la vecchia normativa, potranno presentare domanda per la conversione dei propri segni in marchi collettivi o di certificazione, così come previsti dalla nuova disciplina. La disposizione è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.51 del 29 febbraio 2020 - Supplemento Ordinario n.10 .

 

Con il D.lgs. n. 15/2019 il legislatore aveva infatti introdotto alcune importanti modifiche al codice della proprietà industriale, in particolare modificando la precedente disciplina del marchio collettivo, distinguendo fra marchio collettivo e marchio di certificazione.
 
Tutti i marchi collettivi in corso di validità, registrati sulla base della normativa antecedente, devono essere convertiti entro il 31 dicembre 2020, pena la decadenza del titolo, in marchio collettivo secondo la nuova normativa o in marchio di certificazione. La data utile per la presentazione dell'istanza di conversione del proprio segno, dapprima fissata al 23 marzo 2020 è stata prorogata al 31 dicembre 2020 con il decreto Milleproroghe.
 

 

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Con l’approvazione del decreto Milleproroghe è stato rinviato al 31 dicembre 2020 il termine ultimo entro il quale i titolari di marchi collettivi già registrati secondo la vecchia normativa, potranno presentare domanda per la conversione dei propri segni in marchi collettivi o di certificazione, così come previsti dalla nuova disciplina. La disposizione è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.51 del 29 febbraio 2020 - Supplemento Ordinario n.10 .

 

Con il D.lgs. n. 15/2019 il legislatore aveva infatti introdotto alcune importanti modifiche al codice della proprietà industriale, in particolare modificando la precedente disciplina del marchio collettivo, distinguendo fra marchio collettivo e marchio di certificazione.
 
Tutti i marchi collettivi in corso di validità, registrati sulla base della normativa antecedente, devono essere convertiti entro il 31 dicembre 2020, pena la decadenza del titolo, in marchio collettivo secondo la nuova normativa o in marchio di certificazione. La data utile per la presentazione dell'istanza di conversione del proprio segno, dapprima fissata al 23 marzo 2020 è stata prorogata al 31 dicembre 2020 con il decreto Milleproroghe.
 

 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Rimborso imposta di bollo versata telematicamente in eccesso o non dovuta ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7072C24S19/Rimborso-imposta-di-bollo-versata-telematicamente-in-eccesso-o-non-dovuta.htm Thu, 10 Dec 2020 00:12:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7072C24S19/Rimborso-imposta-di-bollo-versata-telematicamente-in-eccesso-o-non-dovuta.htm  

La richiesta di rimborso dell'imposta di bollo assolta telematicamente deve essere presentata ai soggetti autorizzati al pagamento dell'imposta di bollo con modalità virtuale, come previsto dall'art. 15 del DPR n. 642 del 1972. E' quanto ha stabilito la Risoluzione n. 125/E del 13.10.2017 della Direzione Centrale Normativa dell'Agenzia delle Entrate.
 
Pertanto, in merito alle domande e delle denunce telematiche al R.I./REA, per le quali l'imposta di bollo sia stata corrisposta anche se non dovuta o sia stata corrisposta in eccesso, è possibile presentare istanza di rimborso a questo ente, mediante l'apposito modulo.
 
 
 
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La richiesta di rimborso dell'imposta di bollo assolta telematicamente deve essere presentata ai soggetti autorizzati al pagamento dell'imposta di bollo con modalità virtuale, come previsto dall'art. 15 del DPR n. 642 del 1972. E' quanto ha stabilito la Risoluzione n. 125/E del 13.10.2017 della Direzione Centrale Normativa dell'Agenzia delle Entrate.
 
Pertanto, in merito alle domande e delle denunce telematiche al R.I./REA, per le quali l'imposta di bollo sia stata corrisposta anche se non dovuta o sia stata corrisposta in eccesso, è possibile presentare istanza di rimborso a questo ente, mediante l'apposito modulo.
 
 
 
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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Registro Imprese, comunicazioni e adempimenti di fine anno ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7102C27S19/Registro-Imprese--comunicazioni-e-adempimenti-di-fine-anno.htm Mon, 23 Nov 2020 00:11:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7102C27S19/Registro-Imprese--comunicazioni-e-adempimenti-di-fine-anno.htm  

Informiamo gli interessati che, in vista degli adempimenti di fine anno e per conciliare sia l’esigenza dell’utenza a che determinati atti abbiano efficacia con decorrenza da una certa data, sia l’impossibilità dell’ufficio a effettuare iscrizioni in data 1° gennaio o altro giorno non lavorativo, il soggetto che richiede l’iscrizione degli atti  non può individuare il giorno da cui ne decorre l'efficacia costitutiva, collegata all’iscrizione nel registro imprese. 

 
Iscrizione degli atti
 
Come chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico, il giorno da cui decorre l’efficacia costitutiva di un atto (collegata all’iscrizione nel registro imprese) non può essere individuato dal soggetto che richiede l’iscrizione. Di conseguenza, la richiesta di iscrizione di un atto in una specifica data non è vincolante per l’ufficio, nonostante la consueta prassi di venire incontro per quanto possibile alle esigenze dell’utenza.
 
Pertanto: 
  • per gli atti notarili trasmessi telematicamente dal 21 al 31 dicembre 2020 l’Ufficio, in base a quanto disposto dall’art. 20, comma 7-bis, della legge 11 agosto 2014 n. 116, procederà all’iscrizione immediata compatibilmente agli orari, ai giorni di apertura ed al numero delle pratiche pervenute (si consiglia pertanto, per ottenere l’iscrizione entro l’anno, di provvedere ai depositi con congruo anticipo)
  • per le altre pratiche trasmesse dal 21 al 31 dicembre 2020, in considerazione del carico di lavoro, non viene garantito il servizio urgenze tramite l’apposta casella di posta solleciti.ri@pg.camcom.it
  • come da disposizioni relative alle modalità di contatto dell’Ufficio, non saranno in nessun caso prese in considerazione le richieste di urgenza inoltrate via fax o tramite mail agli indirizzi:

            registro.imprese@pg.camcom.it

            artigianato@pg.camcom.it

            registro.imprese@pg.legalmail.camcom.it o altre caselle di posta elettronica dell’ente camerale. 

  • nessuna iscrizione potrà avere decorrenza 1 gennaio 2021, in quanto nessuna iscrizione potrà essere effettuata in quella data

Imprese in chiusura e diritto annuale 

  • prima di presentare istanza di cancellazione dal Registro Imprese, le imprese sono tenute ad assicurarsi di aver regolarmente pagato il diritto annuale 2020 e di non avere eventuali pendenze per gli anni pregressi. A tal fine si invita a verificare lo stato dei pagamenti contattando l’Ufficio diritto annuale (diritto.annuale@pg.camcom.it; 075/5748251 - 221)
  • le imprese individuali che hanno cessato l’attività entro il 31.12.2020 devono presentare domanda di cancellazione dal Registro Imprese o dall’Albo delle imprese artigiane entro il 01.02.2021
  • le società in liquidazione che approvano il bilancio finale di liquidazione o il piano di riparto entro il 31.12.2020 devono presentare domanda di cancellazione dal Registro Imprese entro il 01.02.2021
  • le società in scioglimento senza messa in liquidazione entro il 31.12.2020, devono presentare domanda di cancellazione entro e non oltre il 01.02.2021

Qualora le imprese che si trovano in una delle situazioni sopra descritte presentino domanda di cancellazione dal Registro Imprese oltre il termine sopra indicato saranno tenute anche al pagamento del diritto annuale 2021.

 

Ricordiamo che gli uffici del registro imprese resteranno chiusi come di seguito indicato: 

  • gli uffici di Foligno e di Città di Castello dal 28 dicembre al 31 dicembre 2020. Il 24 dicembre gli sportelli anticiperanno la chiusura alle ore 10.15
  • gli uffici di Perugia continueranno a ricevere su appuntamento nei giorni di lunedì, martedì e giovedì. Il 24 e 31 dicembre 2020 gli sportelli al pubblico anticiperanno la chiusura alle ore 10.45
 

Visure e certificati camerali potranno comunque essere richiesti: 

  • collegandosi al sito www.registroimprese.it che permette di accedere in modo completo a tutti i servizi del portale. È possibile estrarre la visura, il fascicolo o il bilancio, pagando l'importo dovuto con carta di credito; il documento verrà inviato alla casella e-mail indicata 
  • attraverso Telemaco, servizio destinato ad Associazioni di Categoria, Ordini professionali ed utenti privati che permette di ottenere certificati e visure via Internet dietro stipula di un apposita convenzione, nel rispetto della normativa vigente sulla certificazione a distanza e degli standard fissati dalla legge per l’accesso ai documenti amministrativi in formato elettronico. A tale fine è possibile visitare il sito: http://www.pg.camcom.gov.it/P42A109C6S2/Telemaco.htm
 

Si ricorda inoltre che tutti i certificati camerali sono autocertificabili.

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Informiamo gli interessati che, in vista degli adempimenti di fine anno e per conciliare sia l’esigenza dell’utenza a che determinati atti abbiano efficacia con decorrenza da una certa data, sia l’impossibilità dell’ufficio a effettuare iscrizioni in data 1° gennaio o altro giorno non lavorativo, il soggetto che richiede l’iscrizione degli atti  non può individuare il giorno da cui ne decorre l'efficacia costitutiva, collegata all’iscrizione nel registro imprese. 

 
Iscrizione degli atti
 
Come chiarito dal Ministero dello Sviluppo Economico, il giorno da cui decorre l’efficacia costitutiva di un atto (collegata all’iscrizione nel registro imprese) non può essere individuato dal soggetto che richiede l’iscrizione. Di conseguenza, la richiesta di iscrizione di un atto in una specifica data non è vincolante per l’ufficio, nonostante la consueta prassi di venire incontro per quanto possibile alle esigenze dell’utenza.
 
Pertanto: 
  • per gli atti notarili trasmessi telematicamente dal 21 al 31 dicembre 2020 l’Ufficio, in base a quanto disposto dall’art. 20, comma 7-bis, della legge 11 agosto 2014 n. 116, procederà all’iscrizione immediata compatibilmente agli orari, ai giorni di apertura ed al numero delle pratiche pervenute (si consiglia pertanto, per ottenere l’iscrizione entro l’anno, di provvedere ai depositi con congruo anticipo)
  • per le altre pratiche trasmesse dal 21 al 31 dicembre 2020, in considerazione del carico di lavoro, non viene garantito il servizio urgenze tramite l’apposta casella di posta solleciti.ri@pg.camcom.it
  • come da disposizioni relative alle modalità di contatto dell’Ufficio, non saranno in nessun caso prese in considerazione le richieste di urgenza inoltrate via fax o tramite mail agli indirizzi:

            registro.imprese@pg.camcom.it

            artigianato@pg.camcom.it

            registro.imprese@pg.legalmail.camcom.it o altre caselle di posta elettronica dell’ente camerale. 

  • nessuna iscrizione potrà avere decorrenza 1 gennaio 2021, in quanto nessuna iscrizione potrà essere effettuata in quella data

Imprese in chiusura e diritto annuale 

  • prima di presentare istanza di cancellazione dal Registro Imprese, le imprese sono tenute ad assicurarsi di aver regolarmente pagato il diritto annuale 2020 e di non avere eventuali pendenze per gli anni pregressi. A tal fine si invita a verificare lo stato dei pagamenti contattando l’Ufficio diritto annuale (diritto.annuale@pg.camcom.it; 075/5748251 - 221)
  • le imprese individuali che hanno cessato l’attività entro il 31.12.2020 devono presentare domanda di cancellazione dal Registro Imprese o dall’Albo delle imprese artigiane entro il 01.02.2021
  • le società in liquidazione che approvano il bilancio finale di liquidazione o il piano di riparto entro il 31.12.2020 devono presentare domanda di cancellazione dal Registro Imprese entro il 01.02.2021
  • le società in scioglimento senza messa in liquidazione entro il 31.12.2020, devono presentare domanda di cancellazione entro e non oltre il 01.02.2021

Qualora le imprese che si trovano in una delle situazioni sopra descritte presentino domanda di cancellazione dal Registro Imprese oltre il termine sopra indicato saranno tenute anche al pagamento del diritto annuale 2021.

 

Ricordiamo che gli uffici del registro imprese resteranno chiusi come di seguito indicato: 

  • gli uffici di Foligno e di Città di Castello dal 28 dicembre al 31 dicembre 2020. Il 24 dicembre gli sportelli anticiperanno la chiusura alle ore 10.15
  • gli uffici di Perugia continueranno a ricevere su appuntamento nei giorni di lunedì, martedì e giovedì. Il 24 e 31 dicembre 2020 gli sportelli al pubblico anticiperanno la chiusura alle ore 10.45
 

Visure e certificati camerali potranno comunque essere richiesti: 

  • collegandosi al sito www.registroimprese.it che permette di accedere in modo completo a tutti i servizi del portale. È possibile estrarre la visura, il fascicolo o il bilancio, pagando l'importo dovuto con carta di credito; il documento verrà inviato alla casella e-mail indicata 
  • attraverso Telemaco, servizio destinato ad Associazioni di Categoria, Ordini professionali ed utenti privati che permette di ottenere certificati e visure via Internet dietro stipula di un apposita convenzione, nel rispetto della normativa vigente sulla certificazione a distanza e degli standard fissati dalla legge per l’accesso ai documenti amministrativi in formato elettronico. A tale fine è possibile visitare il sito: http://www.pg.camcom.gov.it/P42A109C6S2/Telemaco.htm
 

Si ricorda inoltre che tutti i certificati camerali sono autocertificabili.

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ "ripartireimpresa", il portale a misura di impresa sull'emergenza Coronavirus ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6629C27S19/-ripartireimpresa---il-portale-a-misura-di-impresa-sull-emergenza-Coronavirus.htm Fri, 20 Nov 2020 00:11:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6629C27S19/-ripartireimpresa---il-portale-a-misura-di-impresa-sull-emergenza-Coronavirus.htm  

E' a misura di impresa  “ripartireimpresa”,  il servizio di informazioni ideato da Unioncamere e Infocamere, condiviso dalla Camera di Commercio di Perugia: una bussola per le aziende chiamate a districarsi tra i tanti provvedimenti, nazionali e regionali, diretti al contenimento della diffusione del virus e al sostegno dell’economia reale.

 

“ripartireimpresa” , raggiungibile all’indirizzo https://ripartireimpresa.unioncamere.it/, è un portale che consente una ricerca mirata delle norme in vigore adottate ai vari livelli di amministrazione, dedicando  particolare attenzione alle opportunità di sostegno economico.

 

Il portale è stato presentato alla Camera di Commercio di Perugia dal Segretario Generale dell’Ente Mario Pera.

  

“La navigazione è semplice e intuitiva - ha illustrato il Segretario Pera. L’impresa, selezionando l’attività svolta e la regione in cui viene esercitata, può prendere visione delle misure di principale interesse. Come: quali attività possono restare aperte? A quali misure fiscali del Decreto Cura Italia si può accedere? Quali sono i servizi di assistenza disponibili e quali iniziative di sostegno stanno prendendo le Camere di commercio? Come accedere ai benefici del Decreto Liquidità? La navigazione per settori consente così di ottenere informazioni puntuali e sintetiche su diversi aspetti fondamentali della normativa in vigore. Oltre alla possibilità di operare, infatti, l’impresa potrà conoscere rapidamente quali sono le modalità di accesso negli impianti e nei locali di lavoro consentite, gli obblighi di pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro, quelli inerenti l’organizzazione aziendale o la sorveglianza sanitaria sui dipendenti”.

 

Insieme a questo, in rilievo, dalla pagina di accoglienza si accede rapidamente alle informazioni più utili, ai documenti e ai servizi di assistenza che grandi istituzioni e organizzazioni imprenditoriali pubblicano sul web; inoltre, è presente una selezione (in evidenza) di notizie continuamente aggiornate e un servizio di assistenza tecnica per gli eventuali problemi di fruizione.

 

“Infine, nel corso dei prossimi giorni sarà attivato un servizio di assistenza professionale diretta per rispondere in modo puntuale alle eventuali richieste degli imprenditori sulle misure più significative di proprio interesse.

 

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E' a misura di impresa  “ripartireimpresa”,  il servizio di informazioni ideato da Unioncamere e Infocamere, condiviso dalla Camera di Commercio di Perugia: una bussola per le aziende chiamate a districarsi tra i tanti provvedimenti, nazionali e regionali, diretti al contenimento della diffusione del virus e al sostegno dell’economia reale.

 

“ripartireimpresa” , raggiungibile all’indirizzo https://ripartireimpresa.unioncamere.it/, è un portale che consente una ricerca mirata delle norme in vigore adottate ai vari livelli di amministrazione, dedicando  particolare attenzione alle opportunità di sostegno economico.

 

Il portale è stato presentato alla Camera di Commercio di Perugia dal Segretario Generale dell’Ente Mario Pera.

  

“La navigazione è semplice e intuitiva - ha illustrato il Segretario Pera. L’impresa, selezionando l’attività svolta e la regione in cui viene esercitata, può prendere visione delle misure di principale interesse. Come: quali attività possono restare aperte? A quali misure fiscali del Decreto Cura Italia si può accedere? Quali sono i servizi di assistenza disponibili e quali iniziative di sostegno stanno prendendo le Camere di commercio? Come accedere ai benefici del Decreto Liquidità? La navigazione per settori consente così di ottenere informazioni puntuali e sintetiche su diversi aspetti fondamentali della normativa in vigore. Oltre alla possibilità di operare, infatti, l’impresa potrà conoscere rapidamente quali sono le modalità di accesso negli impianti e nei locali di lavoro consentite, gli obblighi di pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro, quelli inerenti l’organizzazione aziendale o la sorveglianza sanitaria sui dipendenti”.

 

Insieme a questo, in rilievo, dalla pagina di accoglienza si accede rapidamente alle informazioni più utili, ai documenti e ai servizi di assistenza che grandi istituzioni e organizzazioni imprenditoriali pubblicano sul web; inoltre, è presente una selezione (in evidenza) di notizie continuamente aggiornate e un servizio di assistenza tecnica per gli eventuali problemi di fruizione.

 

“Infine, nel corso dei prossimi giorni sarà attivato un servizio di assistenza professionale diretta per rispondere in modo puntuale alle eventuali richieste degli imprenditori sulle misure più significative di proprio interesse.

 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Lavorazioni artistiche-tradizionali e dell'abbigliamento su misura di imprese artigiane ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7053C10S2/Lavorazioni-artistiche-tradizionali-e-dell-abbigliamento-su-misura-di-imprese-artigiane.htm Fri, 20 Nov 2020 00:11:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7053C10S2/Lavorazioni-artistiche-tradizionali-e-dell-abbigliamento-su-misura-di-imprese-artigiane.htm  

Il riconoscimento dei requisiti di lavorazione artistica, tradizionale e dell’abbigliamento su misura è riservato esclusivamente alle imprese artigiane.

 

Ai sensi dell’art 4 comma 1 lett. c) L. 443/1985 “Legge quadro per l’artigianato”: “L’impresa che svolge la propria attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura è artigiana qualora non superi i seguenti limiti dimensionali:

  • un massimo di 32 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 16; il numero massimo dei dipendenti può essere elevato fino a 40 a condizione che le unità aggiuntive siano apprendisti”.

 I settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali   e dell’abbigliamento su misura sono stati tassativamente individuati con il D.P.R. 288/2001 (Cfr. Allegato alla normativa).

 

Come chiedere il riconoscimento di Impresa Artigiana svolgente lavorazioni Artistiche, tradizionali e su misura


Per il riconoscimento dei requisiti di lavorazione artistica, tradizionale e dell’abbigliamento su misura è necessario inoltrare apposita istanza in carta semplice allegata ad una Pratica telematica di inizio/Variazione attività (Riquadro Inserimento Mestieri Artistici e Tradizionali) predisposta tramite ComUnica >> Applicativo StarWeb.

 

Unitamente all’istanza deve essere allegata una relazione tecnico/merceologica dettagliata sul processo produttivo e sulle fasi di lavorazione, ed in particolare: 

  • tipologia dei prodotti
  • tecniche applicate
  • attrezzature e strumentazione impiegate
  • materie prime utilizzate
  • Numero, qualifica, inquadramento e mansioni del personale dipendente
  • materiale descrittivo (ad es. brochure, materiale fotografico, filmati , riferimenti a siti aziendali, ecc.)
  • curriculum aziendale e fotografie relative a lavori già eseguiti

 

Si ricorda che i prodotti realizzati devono mostrare elementi tipici della cultura locale e/o regionale; il processo produttivo deve essere realizzato in maniera prevalente con carattere di manualità, con elementi distintivi rispetto alle imprese “non artistiche tradizionali”; per cui nella relazione devono essere ben messe in evidenza le peculiarità della produzione artistica artigianale.

 

 

Relazione 

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Il riconoscimento dei requisiti di lavorazione artistica, tradizionale e dell’abbigliamento su misura è riservato esclusivamente alle imprese artigiane.

 

Ai sensi dell’art 4 comma 1 lett. c) L. 443/1985 “Legge quadro per l’artigianato”: “L’impresa che svolge la propria attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura è artigiana qualora non superi i seguenti limiti dimensionali:

  • un massimo di 32 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 16; il numero massimo dei dipendenti può essere elevato fino a 40 a condizione che le unità aggiuntive siano apprendisti”.

 I settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali   e dell’abbigliamento su misura sono stati tassativamente individuati con il D.P.R. 288/2001 (Cfr. Allegato alla normativa).

 

Come chiedere il riconoscimento di Impresa Artigiana svolgente lavorazioni Artistiche, tradizionali e su misura


Per il riconoscimento dei requisiti di lavorazione artistica, tradizionale e dell’abbigliamento su misura è necessario inoltrare apposita istanza in carta semplice allegata ad una Pratica telematica di inizio/Variazione attività (Riquadro Inserimento Mestieri Artistici e Tradizionali) predisposta tramite ComUnica >> Applicativo StarWeb.

 

Unitamente all’istanza deve essere allegata una relazione tecnico/merceologica dettagliata sul processo produttivo e sulle fasi di lavorazione, ed in particolare: 

  • tipologia dei prodotti
  • tecniche applicate
  • attrezzature e strumentazione impiegate
  • materie prime utilizzate
  • Numero, qualifica, inquadramento e mansioni del personale dipendente
  • materiale descrittivo (ad es. brochure, materiale fotografico, filmati , riferimenti a siti aziendali, ecc.)
  • curriculum aziendale e fotografie relative a lavori già eseguiti

 

Si ricorda che i prodotti realizzati devono mostrare elementi tipici della cultura locale e/o regionale; il processo produttivo deve essere realizzato in maniera prevalente con carattere di manualità, con elementi distintivi rispetto alle imprese “non artistiche tradizionali”; per cui nella relazione devono essere ben messe in evidenza le peculiarità della produzione artistica artigianale.

 

 

Relazione 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 3 novembre 2020 ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7021C6553S6551/Decreto-del-Presidente-del-Consiglio-dei-Ministri--3-novembre-2020.htm Thu, 05 Nov 2020 00:11:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A7021C6553S6551/Decreto-del-Presidente-del-Consiglio-dei-Ministri--3-novembre-2020.htm  

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto 3 novembre 2020. G.U. Serie Generale n. 275 del 04.11.2020
 
 
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Pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto 3 novembre 2020. G.U. Serie Generale n. 275 del 04.11.2020
 
 
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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 18 ottobre 2020 ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6976C6553S6551/Decreto-del-Presidente-del-Consiglio-dei-Ministri--18-ottobre-2020.htm Tue, 20 Oct 2020 00:10:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6976C6553S6551/Decreto-del-Presidente-del-Consiglio-dei-Ministri--18-ottobre-2020.htm  

Pubblicato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19.

 

Vai alla pagina dedicata

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Pubblicato il Dpcm del 18 ottobre 2020 sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19.

 

Vai alla pagina dedicata

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese: il nuovo servizio informativo della Camera di commercio ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6917C24S19/SARI---Supporto-Specialistico-Registro-Imprese--il-nuovo-servizio-informativo-della-Camera-di-commercio.htm Fri, 09 Oct 2020 00:10:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6917C24S19/SARI---Supporto-Specialistico-Registro-Imprese--il-nuovo-servizio-informativo-della-Camera-di-commercio.htm  

SARI, il supporto specialistico del Registro Imprese, si è rinnovato, sia nella veste grafica che nei contenuti.

 

La Camera di Commercio di Perugia ha messo a disposizione, sul proprio portale SARI, un nuovo strumento di consultazione e informazione on line denominato Supporto Specialistico Registro Imprese.

 

Il nuovo servizio è consultabile all'indirizzo    https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/pg e permette di accedere, gratuitamente e in autonomia anche da smartphone e tablet, a tutte le informazioni necessarie per la predisposizione delle pratiche telematiche, sia quelle comprese nella Guida interattiva agli adempimenti societari, sia quelle riguardanti le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate.
 

Le schede con le informazioni utili sono facilmente consultabili tramite ricerca per parola chiave o navigando tra le categorie.Si possono leggere le notizie in evidenza,  scaricare i modelli utili per le pratiche e si può anche interagire direttamente con quesiti scritti attraverso un web form o prenotare un appuntamento telefonico.

 

Tale sistema online comprenderà la Guida interattiva agli adempimenti societari completata da approfondimenti guidati per la compilazione delle pratiche e saranno introdotte nuove e numerose schede dedicate agli ulteriori adempimenti per le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate.

 

Con l'occasione verranno  riesaminate tutte le procedure e aggiornate le informazioni per renderle il più possibile uniformi a livello nazionale, anche per quanto riguarda gli importi del bollo e dei diritti.

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SARI, il supporto specialistico del Registro Imprese, si è rinnovato, sia nella veste grafica che nei contenuti.

 

La Camera di Commercio di Perugia ha messo a disposizione, sul proprio portale SARI, un nuovo strumento di consultazione e informazione on line denominato Supporto Specialistico Registro Imprese.

 

Il nuovo servizio è consultabile all'indirizzo    https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/pg e permette di accedere, gratuitamente e in autonomia anche da smartphone e tablet, a tutte le informazioni necessarie per la predisposizione delle pratiche telematiche, sia quelle comprese nella Guida interattiva agli adempimenti societari, sia quelle riguardanti le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate.
 

Le schede con le informazioni utili sono facilmente consultabili tramite ricerca per parola chiave o navigando tra le categorie.Si possono leggere le notizie in evidenza,  scaricare i modelli utili per le pratiche e si può anche interagire direttamente con quesiti scritti attraverso un web form o prenotare un appuntamento telefonico.

 

Tale sistema online comprenderà la Guida interattiva agli adempimenti societari completata da approfondimenti guidati per la compilazione delle pratiche e saranno introdotte nuove e numerose schede dedicate agli ulteriori adempimenti per le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate.

 

Con l'occasione verranno  riesaminate tutte le procedure e aggiornate le informazioni per renderle il più possibile uniformi a livello nazionale, anche per quanto riguarda gli importi del bollo e dei diritti.

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ La Camera di Commercio di Perugia per le imprese rilancia SARI ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6931C22S19/La-Camera-di-Commercio-di-Perugia-per-le-imprese-rilancia-SARI.htm Thu, 01 Oct 2020 00:10:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6931C22S19/La-Camera-di-Commercio-di-Perugia-per-le-imprese-rilancia-SARI.htm  

La Camera di Commercio di Perugia rilancia SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese, strumento di consultazione e informazione on line per le imprese.

Attivato dal 23 settembre scorso il  SARI si è rinnovato sia nella veste grafica che nei contenuti.

Il nuovo servizio è consultabile all'indirizzo https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/pg
 
 
 
La Camera di Commercio di Perugia ha messo a disposizione delle imprese un nuovo strumento di consultazione e informazione on line.
 
“Il suo nome è Sari – Supporto Specialistico Registro Imprese, spiega il Segretario Generale della Camera di Commercio di Perugia Mario Pera, e permette di accedere, gratuitamente e in autonomia, anche da smartphone e tablet, a tutte le informazioni necessarie per la predisposizione delle pratiche telematiche, sia quelle comprese nella Guida interattiva agli adempimenti societari, sia quelle riguardanti le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate”.
           
Le schede con le informazioni utili sono facilmente consultabili tramite ricerca per parola chiave o navigando tra le categorie. Inoltre, si possono leggere le notizie in evidenza e scaricare i modelli utili per le pratiche. Si può anche interagire direttamente con quesiti scritti attraverso un web form o prenotare un appuntamento telefonico.
 
Tale sistema online comprende la Guida interattiva agli adempimenti societari completata da approfondimenti guidati per la compilazione delle pratiche e saranno introdotte nuove schede dedicate agli ulteriori adempimenti per le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate.
 
Con l'occasione verranno riesaminate tutte le procedure e aggiornate le informazioni per renderle il più possibile uniformi a livello nazionale, anche per quanto riguarda gli importi del bollo e dei diritti.
 
 

 

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La Camera di Commercio di Perugia rilancia SARI - Supporto Specialistico Registro Imprese, strumento di consultazione e informazione on line per le imprese.

Attivato dal 23 settembre scorso il  SARI si è rinnovato sia nella veste grafica che nei contenuti.

Il nuovo servizio è consultabile all'indirizzo https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/pg
 
 
 
La Camera di Commercio di Perugia ha messo a disposizione delle imprese un nuovo strumento di consultazione e informazione on line.
 
“Il suo nome è Sari – Supporto Specialistico Registro Imprese, spiega il Segretario Generale della Camera di Commercio di Perugia Mario Pera, e permette di accedere, gratuitamente e in autonomia, anche da smartphone e tablet, a tutte le informazioni necessarie per la predisposizione delle pratiche telematiche, sia quelle comprese nella Guida interattiva agli adempimenti societari, sia quelle riguardanti le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate”.
           
Le schede con le informazioni utili sono facilmente consultabili tramite ricerca per parola chiave o navigando tra le categorie. Inoltre, si possono leggere le notizie in evidenza e scaricare i modelli utili per le pratiche. Si può anche interagire direttamente con quesiti scritti attraverso un web form o prenotare un appuntamento telefonico.
 
Tale sistema online comprende la Guida interattiva agli adempimenti societari completata da approfondimenti guidati per la compilazione delle pratiche e saranno introdotte nuove schede dedicate agli ulteriori adempimenti per le attività economiche, le imprese individuali e le attività regolamentate.
 
Con l'occasione verranno riesaminate tutte le procedure e aggiornate le informazioni per renderle il più possibile uniformi a livello nazionale, anche per quanto riguarda gli importi del bollo e dei diritti.
 
 

 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ PEC, Posta elettronica certificata: entro il 1 ottobre 2020 obbligo di comunicazione al Registro delle imprese ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6923C22S19/PEC--Posta-elettronica-certificata--entro-il-1-ottobre-2020-obbligo-di-comunicazione-al-Registro-delle-imprese.htm Fri, 25 Sep 2020 00:09:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6923C22S19/PEC--Posta-elettronica-certificata--entro-il-1-ottobre-2020-obbligo-di-comunicazione-al-Registro-delle-imprese.htm  

La Camera di Commercio di Perugia ricorda a tutte le aziende della provincia.
 
PEC, Posta elettronica certificata: entro il 1 ottobre 2020 obbligo di comunicazione al Registro delle imprese. 
 
 
Conto alla rovescia per la regolarizzazione della Posta elettronica certificata delle imprese.

Entro il 1° ottobre 2020, ricorda la Camera di Commercio di Perugia,  tutte le aziende devono comunicare telematicamente al Registro delle imprese il proprio domicilio digitale (PEC) attivo e univocamente riconducibile all'impresa.

Ma se la mancata comunicazione prevedeva finora solo una sospensione temporanea per l’invio di pratiche telematiche al Registro imprese, ora invece può comportare una multa compresa tra i 206 e i 2.064 euro per le società, tra i 30 e i 1.548 euro per le imprese individuali.

 

A stabilirlo è il Decreto Semplificazioni convertito nella Legge n. 120 dell'11 settembre 2020. Possedere un indirizzo di posta elettronica certificata, che facilita i rapporti con la Pubblica amministrazione, era già un obbligo dal 2008 per le società e dal 2012 per le imprese individuali.

 

Per le imprese che dopo la scadenza del termine risulteranno prive di Pec, oltre al pagamento della sanzione amministrativa, è prevista l'assegnazione d'ufficio di un domicilio digitale da parte della Camera di Commercio.

 

La comunicazione del domicilio digitale è esente da imposta di bollo e diritti di segreteria. Può essere effettuata dal titolare o legale rappresentante dell'impresa direttamente dal sito ipec-registroimprese.infocamere.it.

 

 
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La Camera di Commercio di Perugia ricorda a tutte le aziende della provincia.
 
PEC, Posta elettronica certificata: entro il 1 ottobre 2020 obbligo di comunicazione al Registro delle imprese. 
 
 
Conto alla rovescia per la regolarizzazione della Posta elettronica certificata delle imprese.

Entro il 1° ottobre 2020, ricorda la Camera di Commercio di Perugia,  tutte le aziende devono comunicare telematicamente al Registro delle imprese il proprio domicilio digitale (PEC) attivo e univocamente riconducibile all'impresa.

Ma se la mancata comunicazione prevedeva finora solo una sospensione temporanea per l’invio di pratiche telematiche al Registro imprese, ora invece può comportare una multa compresa tra i 206 e i 2.064 euro per le società, tra i 30 e i 1.548 euro per le imprese individuali.

 

A stabilirlo è il Decreto Semplificazioni convertito nella Legge n. 120 dell'11 settembre 2020. Possedere un indirizzo di posta elettronica certificata, che facilita i rapporti con la Pubblica amministrazione, era già un obbligo dal 2008 per le società e dal 2012 per le imprese individuali.

 

Per le imprese che dopo la scadenza del termine risulteranno prive di Pec, oltre al pagamento della sanzione amministrativa, è prevista l'assegnazione d'ufficio di un domicilio digitale da parte della Camera di Commercio.

 

La comunicazione del domicilio digitale è esente da imposta di bollo e diritti di segreteria. Può essere effettuata dal titolare o legale rappresentante dell'impresa direttamente dal sito ipec-registroimprese.infocamere.it.

 

 
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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Domicilio Digitale ( PEC) - Obbligo di regolarizzazione entro il 1░ ottobre 2020 ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6914C27S19/Domicilio-Digitale---PEC----Obbligo-di-regolarizzazione-entro-il-1░-ottobre-2020.htm Tue, 22 Sep 2020 00:09:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6914C27S19/Domicilio-Digitale---PEC----Obbligo-di-regolarizzazione-entro-il-1░-ottobre-2020.htm  

Entro il 1° ottobre 2020 tutte le imprese, costituite in forma societaria o individuale, queste ultime attive e non soggette a procedura concorsuale, già iscritte al Registro delle imprese che

  • non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale)
  • il cui domicilio digitale sia stato cancellato d'ufficio
  • il cui domicilio digitale dichiarato sia inattivo

dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro delle Imprese competente per territorio, in esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

 
Le imprese sono invitate a:
  1. verificare il corretto funzionamento del proprio domicilio digitale (ex PEC)
  2. controllare la corretta iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese
  3. in mancanza di un domicilio digitale attivo richiederlo a un gestore autorizzato e comunicarlo al Registro delle imprese tramite la procedura semplificata e gratuita "Pratica Semplice - iscrizione PEC" disponibile online all'indirizzo

 https://ipec-registroimprese.infocamere.it/ipec/do/Welcome.action

 
Come verificare l'iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese:
  • consultare una visura aggiornata dell'impresa, scaricabile gratuitamente dal cassetto digitale dell'imprenditore (si accede con SPID o CNS);
  • ricercare l'impresa sul sito www.registroimprese.it (ricercare con nome impresa) e fleggare "non sono un robot" in corrispondenza del campo PEC.

 

La mancata comunicazione comporterà l'assegnazione d'ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l'irrogazione di una sanzione amministrativa come prevista dall'art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro) , e come indicata dall’art. 2194 del codice civile, in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1548,00 euro).

Questo è quanto previsto dall'art. 37 del  Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con legge 11 settembre 2020, n.120, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale” , che ha modificato l’art. 16 del D.L. 29.11.2008 n. 185, convertito con legge 28 gennaio 2009, n.2 e l'art. 5 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Lo stesso articolo 37 stabilisce che le imprese costituite in forma societaria e le imprese individuali hanno l'obbligo di comunicare al Registro delle imprese il proprio “domicilio digitale” al momento dell’iscrizione.

Pertanto  una domanda di iscrizione priva di questo dato sarà sospesa dall'ufficio Registro Imprese in attesa della necessaria integrazione.

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Entro il 1° ottobre 2020 tutte le imprese, costituite in forma societaria o individuale, queste ultime attive e non soggette a procedura concorsuale, già iscritte al Registro delle imprese che

  • non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale)
  • il cui domicilio digitale sia stato cancellato d'ufficio
  • il cui domicilio digitale dichiarato sia inattivo

dovranno regolarizzare la propria posizione con la relativa comunicazione al Registro delle Imprese competente per territorio, in esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

 
Le imprese sono invitate a:
  1. verificare il corretto funzionamento del proprio domicilio digitale (ex PEC)
  2. controllare la corretta iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese
  3. in mancanza di un domicilio digitale attivo richiederlo a un gestore autorizzato e comunicarlo al Registro delle imprese tramite la procedura semplificata e gratuita "Pratica Semplice - iscrizione PEC" disponibile online all'indirizzo

 https://ipec-registroimprese.infocamere.it/ipec/do/Welcome.action

 
Come verificare l'iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese:
  • consultare una visura aggiornata dell'impresa, scaricabile gratuitamente dal cassetto digitale dell'imprenditore (si accede con SPID o CNS);
  • ricercare l'impresa sul sito www.registroimprese.it (ricercare con nome impresa) e fleggare "non sono un robot" in corrispondenza del campo PEC.

 

La mancata comunicazione comporterà l'assegnazione d'ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l'irrogazione di una sanzione amministrativa come prevista dall'art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro) , e come indicata dall’art. 2194 del codice civile, in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1548,00 euro).

Questo è quanto previsto dall'art. 37 del  Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con legge 11 settembre 2020, n.120, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale” , che ha modificato l’art. 16 del D.L. 29.11.2008 n. 185, convertito con legge 28 gennaio 2009, n.2 e l'art. 5 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Lo stesso articolo 37 stabilisce che le imprese costituite in forma societaria e le imprese individuali hanno l'obbligo di comunicare al Registro delle imprese il proprio “domicilio digitale” al momento dell’iscrizione.

Pertanto  una domanda di iscrizione priva di questo dato sarà sospesa dall'ufficio Registro Imprese in attesa della necessaria integrazione.

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Start-up: deposito della dichiarazione di mantenimento dei requisiti ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6912C27S19/Start-up--deposito-della-dichiarazione-di-mantenimento-dei-requisiti.htm Tue, 22 Sep 2020 00:09:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6912C27S19/Start-up--deposito-della-dichiarazione-di-mantenimento-dei-requisiti.htm  

L'aggiornamento o la conferma delle informazioni di start-up/PMI innovativa vanno effettuati almeno una volta all'anno proprio attraverso l'inserimento nella piattaforma startup.registroimprese.it , in corrispondenza dell'adempimento relativo al mantenimento dei requisiti di start-up/PMI innovativa.

 

Secondo le prescrizioni dell’articolo 25, comma 15, D.L. 179/2012 (per le startupentro il termine di 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della start-up innovativa o dell’incubatore certificato è tenuto ad attestare il mantenimento del possesso dei requisiti previsti (rispettivamente dal comma 2 e dal comma 5), depositando tale dichiarazione presso l’ufficio del Registro delle Imprese.

 

Considerando le condizioni particolari che hanno caratterizzato il primo semestre 2020, in ottemperanza alla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 1 /V del 10/09/2020, il Mise invita le Camere ad accogliere il ravvedimento operoso da parte delle startup e Pmi innovative che vogliano sanare entro il 30 settembre 2020 la mancata presentazione dell’attestazione in argomento.

 

Si ricorda, pertanto, che entro e non oltre il 30/09/2020, occorre inviare telematicamente pratica per comunicare la conferma dei requisiti di startup. Se non si provvederà a tale adempimento, si presume la volontà di non confermare i requisiti e di conseguenza la società sarà cancellata dalla sezione startup ai sensi dell'art.25 comma 16 dl 179/2012 con le modalità previste dal Dl 76/2020.

 

Circolare 

 

Per informazioni
U.O.S. Registro  Imprese Atti telematici e procedure d'ufficio
Federica Bambagioni
 
Tel 075.57481 (centralino)
Fax 075.8843110

 

 

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L'aggiornamento o la conferma delle informazioni di start-up/PMI innovativa vanno effettuati almeno una volta all'anno proprio attraverso l'inserimento nella piattaforma startup.registroimprese.it , in corrispondenza dell'adempimento relativo al mantenimento dei requisiti di start-up/PMI innovativa.

 

Secondo le prescrizioni dell’articolo 25, comma 15, D.L. 179/2012 (per le startupentro il termine di 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, il rappresentante legale della start-up innovativa o dell’incubatore certificato è tenuto ad attestare il mantenimento del possesso dei requisiti previsti (rispettivamente dal comma 2 e dal comma 5), depositando tale dichiarazione presso l’ufficio del Registro delle Imprese.

 

Considerando le condizioni particolari che hanno caratterizzato il primo semestre 2020, in ottemperanza alla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 1 /V del 10/09/2020, il Mise invita le Camere ad accogliere il ravvedimento operoso da parte delle startup e Pmi innovative che vogliano sanare entro il 30 settembre 2020 la mancata presentazione dell’attestazione in argomento.

 

Si ricorda, pertanto, che entro e non oltre il 30/09/2020, occorre inviare telematicamente pratica per comunicare la conferma dei requisiti di startup. Se non si provvederà a tale adempimento, si presume la volontà di non confermare i requisiti e di conseguenza la società sarà cancellata dalla sezione startup ai sensi dell'art.25 comma 16 dl 179/2012 con le modalità previste dal Dl 76/2020.

 

Circolare 

 

Per informazioni
U.O.S. Registro  Imprese Atti telematici e procedure d'ufficio
Federica Bambagioni
 
Tel 075.57481 (centralino)
Fax 075.8843110

 

 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Il servizio SARI si rinnova, dal 23 settembre 2020 ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6896C27S19/Il-servizio-SARI-si-rinnova--dal-23-settembre-2020.htm Wed, 16 Sep 2020 00:09:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6896C27S19/Il-servizio-SARI-si-rinnova--dal-23-settembre-2020.htm  

Dal 23 settembre il servizio di assistenza del Registro delle Imprese di Perugia SARI si rinnova, con una nuova veste grafica ma anche nuovi contenuti.

Queste sono le novità del Sari 2.0:

  • nuova veste grafica e video tutorial
  • contenuti dedicati nelle tre sezioni (evidenza - modelli - utilità) per renderlo l'unico punto d'accesso per gli utenti
  • suddivisione degli ambiti (R.I. e Attività)
  • realizzazione di Schede Adempimento per le materie non presenti nel Vademecum   

 

Inoltre la nuova sezione "Modelli" mette a disposizione tutta la modulistica necessaria per la predisposizione delle pratiche da inviare al Registro delle Imprese.

 

SARI Infografica promozionale 

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Dal 23 settembre il servizio di assistenza del Registro delle Imprese di Perugia SARI si rinnova, con una nuova veste grafica ma anche nuovi contenuti.

Queste sono le novità del Sari 2.0:

  • nuova veste grafica e video tutorial
  • contenuti dedicati nelle tre sezioni (evidenza - modelli - utilità) per renderlo l'unico punto d'accesso per gli utenti
  • suddivisione degli ambiti (R.I. e Attività)
  • realizzazione di Schede Adempimento per le materie non presenti nel Vademecum   

 

Inoltre la nuova sezione "Modelli" mette a disposizione tutta la modulistica necessaria per la predisposizione delle pratiche da inviare al Registro delle Imprese.

 

SARI Infografica promozionale 

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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Sospensione protesti, proroga dei termini fino al 31 agosto 2020; modifiche con il "Decreto Agosto" ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6861C24S19/Sospensione-protesti--proroga-dei-termini-fino-al-31-agosto-2020--modifiche-con-il--Decreto-Agosto-.htm Thu, 03 Sep 2020 00:09:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6861C24S19/Sospensione-protesti--proroga-dei-termini-fino-al-31-agosto-2020--modifiche-con-il--Decreto-Agosto-.htm  

 
Informiamo tutti gli interessati che è stato pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020, il D.L. 14 agosto 2020, n. 104, recante Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia” c.d. "Decreto Agosto").  
 
L’articolo 76 del DL 104/2020 intitolato “Sospensione scadenza titoli di credito”, apporta delle modifiche all’articolo 11 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 che aveva già dettato disposizioni in merito alla Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito”.

Pertanto il nuovo decreto-legge prevede che "i termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito e ad ogni altro atto avente efficacia esecutivasono sospesi fino al 31 agosto 2020La sospensione opera a favore dei debitori e obbligati anche in via di regresso o di garanzia, salva la facoltà degli stessi di rinunciarvi espressamente".
Inoltre l'art. 76 stabilisce che "gli assegni portati all’incasso, non sono protestabili fino al termine del periodo di sospensione di cui al comma 1 (31.08.2020). Le sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie di cui agli articoli 2 e 5 della legge 15 dicembre 1990, n. 386, e la penale, pari al dieci per cento della somma dovuta e non pagata di cui all’articolo 3 della citata legge n. 386 del 1990, si applicano in misura dimezzata se il traente, entro sessanta giorni dalla data di scadenza del periodo di sospensione di cui al comma 1, effettua il pagamento dell’assegno, degli interessi, e delle eventuali spese per il protesto o per la constatazione equivalente.».
 
La modifica normativa elimina pertanto il riferimento alla data di entrata in vigore del D.L. n. 23/2020, e cioè il 9 aprile 2020, che segnava il termine oltre il quale i titoli considerati dalla norma - con data di scadenza ricompresa tra il 9 marzo ed il 31 agosto 2020 - dovevano essere protestati. 
Potevano beneficiare della sospensione dei termini di pagamento (e quindi anche dei termini per il protesto), infatti, solo i titoli emessi prima del 9 aprile 2020. 
Con l’eliminazione di questo riferimento temporale, pertanto, anche i titoli emessi dopo il 9 aprile 2020 (sempre che abbiano data di scadenza ricompresa tra il 9 marzo ed il 31 agosto 2020), godranno del periodo di sospensione previsto dal nuovo art. 11 del D.L. n. 23/2020 e non dovranno essere protestati.
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Informiamo tutti gli interessati che è stato pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 14 agosto 2020, il D.L. 14 agosto 2020, n. 104, recante Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia” c.d. "Decreto Agosto").  
 
L’articolo 76 del DL 104/2020 intitolato “Sospensione scadenza titoli di credito”, apporta delle modifiche all’articolo 11 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 che aveva già dettato disposizioni in merito alla Sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito”.

Pertanto il nuovo decreto-legge prevede che "i termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito e ad ogni altro atto avente efficacia esecutivasono sospesi fino al 31 agosto 2020La sospensione opera a favore dei debitori e obbligati anche in via di regresso o di garanzia, salva la facoltà degli stessi di rinunciarvi espressamente".
Inoltre l'art. 76 stabilisce che "gli assegni portati all’incasso, non sono protestabili fino al termine del periodo di sospensione di cui al comma 1 (31.08.2020). Le sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie di cui agli articoli 2 e 5 della legge 15 dicembre 1990, n. 386, e la penale, pari al dieci per cento della somma dovuta e non pagata di cui all’articolo 3 della citata legge n. 386 del 1990, si applicano in misura dimezzata se il traente, entro sessanta giorni dalla data di scadenza del periodo di sospensione di cui al comma 1, effettua il pagamento dell’assegno, degli interessi, e delle eventuali spese per il protesto o per la constatazione equivalente.».
 
La modifica normativa elimina pertanto il riferimento alla data di entrata in vigore del D.L. n. 23/2020, e cioè il 9 aprile 2020, che segnava il termine oltre il quale i titoli considerati dalla norma - con data di scadenza ricompresa tra il 9 marzo ed il 31 agosto 2020 - dovevano essere protestati. 
Potevano beneficiare della sospensione dei termini di pagamento (e quindi anche dei termini per il protesto), infatti, solo i titoli emessi prima del 9 aprile 2020. 
Con l’eliminazione di questo riferimento temporale, pertanto, anche i titoli emessi dopo il 9 aprile 2020 (sempre che abbiano data di scadenza ricompresa tra il 9 marzo ed il 31 agosto 2020), godranno del periodo di sospensione previsto dal nuovo art. 11 del D.L. n. 23/2020 e non dovranno essere protestati.
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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )
<![CDATA[ Elenco Pubblici Ufficiali abilitati alla levata dei protesti, aggiornamento agosto 2020 ]]> https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6815C24S19/Elenco-Pubblici-Ufficiali-abilitati-alla-levata-dei-protesti--aggiornamento-agosto-2020.htm Tue, 18 Aug 2020 00:08:00 GMT Rss https://www.pg.camcom.gov.it/P42A6815C24S19/Elenco-Pubblici-Ufficiali-abilitati-alla-levata-dei-protesti--aggiornamento-agosto-2020.htm  

Pubblichiamo di seguito l'elenco dei pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti, aggiornato al mese di agosto 2020.

  
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Pubblichiamo di seguito l'elenco dei pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti, aggiornato al mese di agosto 2020.

  
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redazione@pg.camcom.it ( Redazione pg.camcom.it )